Shock Inter: perde anche in Champions!
NAPOLI (di Nicola Brattoli) – Clamoroso a San Siro: arriva per l’inter la terza sconfitta in tre gare ufficiale con i modesti turchi del Trabzonspor, dopo la sconfitta di Palermo e la precedente in Supercoppa italiana col Milan. Un’inter che arriva con diversi problemi riguardanti il modo di giocare della squadra di Gasperini, il 3-4-3 forse poco adatto alle caratteristiche dei giocatori dell’inter, ed un preoccupante ritardo di condizione atletica. Questa squadra, però, sembra essere solo l’ombra di quel gruppo che vinceva e convinceva, capace di rigettare al mittente ogni critica che pioveva sulla Pinetina, macinando gioco ed occasioni e soprattutto sempre pronta a rialzarsi dopo una sconfitta.
La cronaca: Gasperini, rispetto alla gara con il Palermo, vara un 4-3-1-2 con Julio Cesar, Jonathan, Lucio, Ranocchia, Nagatomo, Zanetti, Cambiasso, Obi, Zarate, Pazzini, Sneijder. Il Trabzonspor: Tolga, Celustka, Giray, Glowacki, Cech, Colman, Zokora,Serkan, Alazinho, Halil Altintop, Paulo Henrique ed allenatore quel Gunes che portò la Turchia al terzo posto ai mondiali del 2002. Primo tempo lento dove appaiano tutti i limiti dei turchi, bravi sicuramente a difendersi; ma poca cosa nel costruire gioco. L’inter è spesso imprecisa; ma alla mezz’ora ha una buona occasione prima con Zarate e 2 minuti dopo Pazzini non riesce a girare a rete una palla vagante da calcio d’angolo. Nonostante i il 7-0 nel numero dei calci d’angoli , l’inter ha impresso un gioco sterile e nessun’altra occasione degna di nota. Nel secondo tempo con Milito al posto di Pazzini e Alvarez che sostituisce Obi, l’inter non cambia passo, il gioco risulta spesso lento e non in grado di avvicinarsi al gol. Al 72′ Milito fallisce una ghiotta occasione dinanzi al portiere che con un grande intervento salva il risultato, Tolga è stato nettamente il migliore dei suoi. Ma al 75′ accade ciò che pochi avevano preventivato: calcio d’angolo del Trabzonspor, errato rilancio della difesa interista, e palla vagante che finisce nella zona di Altintop che calcia al volo prendendo la traversa; ma è Celutska ( meteora in Serie A, guarda caso al Palermo nel 2010) che riesce a ribadire in gol con una marcatura tutt’altro che stretta di Lucio. Vantaggio turco, con un leggero fuorigioco; ma di certo con una difesa interista imbarazzante. Ciò che spaventa è che dopo il gol preso i neroazzurri non hanno mostrato una reazione rabbiosa, ma hanno sfiorato il gol solo con Coutinho all’87’ con un’altra grande parata di Tolga. Dopo 4 minuti di reucpero finisce una partita incubo per i tifosi interisti e qualche fischio di disapprovazione da San Siro inizia a sentirsi.
Dopo Gara: Sconfitta amarissima per l’inter e giorni difficili attendono Gasperini che cerca di difendere i suoi ragazzi ” Questa sera siamo stati poco fortunati, reagiremo e dobbiamo ripartire presto” – continua- ” Questa sera ho visto dei miglioramenti rispetto a Palermo, certo ci è mancato il gol e mi dispiace; ma con il gruppo ne usciremo” Ritardo di condizione? “Molti giocatori sono stati fuori, ci siamo allenati poche volte insieme e spesso ci sono stati allenamenti differenziati” La prossima partita con la Roma sarà da ultima spiaggia? “So che la fiducia non può essere illimitata. Bisogna fare in fretta, lo so. Devo trovare la squadra migliore per fare qualche risultato attraverso il giusto equilibrio”
Prossima partita: Inter- Roma. Quella della terza giornata di campionato rischia di essere una partita che può segnare il destino di Gasperini e Luis Enrique chiamati a dare risposte sul campo alle cocenti sconfitte subite sia in campionato che in Europa. Negli ultimi anni Inter e Roma hanno dato vita a duelli che hanno animato il calcio italiano, dove in palio c’erano Scudetti, Coppe Italia e Supercoppe italiane con sfide mai banali, ricche di gol e spettacolo; ma quella di sabato sera sarà diversa, con le panchine in bilico e con le squadre che vorranno rifarsi per questo deludenteavvio di stagione, perchè per adesso sono state troppo brutte per essere vere.
