Lo sport napoletano in centodieci vignette
NAPOLI (di Federica Bertocco) – Il campionato è finalmente cominciato e per i tifosi del Napoli questa è veramente un’annata speciale. Per l’occasione, un immancabile e fedele tifoso ha voluto racchiudere nel suo lavoro un “lungo excursus su quanto di bello è capitato al Napoli in questi anni”, giungendo poi fino ai fasti della qualificazione in Champions League. Stiamo parlando del libro “Non sarò mai più l’ultimo della classe” (Pironti Editore) del vignettista Giuseppe Avolio, con prefazione di Marcello D’Orta, che rappresenta “uno sguardo più sereno” allo sport considerato il più bello al mondo. Si tratta di una raccolta di centodieci vignette dal forte spirito satirico, accompagnata dal “commento tecnico e disincantato di scrittori e giornalisti”, quali Mimmo Carratelli, Paolo De Paola, Giancarlo Dotto, Gianluca Gifuni, Francesco Marolda, Marco Ottaiano e Luigi Necco. “Il calcio fa ridere” afferma proprio quest’ultimo e Avolio sembra averlo capito già da tempo. In un periodo di continuo proliferare di libri sul calcio, “troppo seri”, Avolio ride di quello che capita la domenica, Necco lo definisce “un veterano che dimostra uno spirito un po’ faceto del calcio”. “Questo sport ci fa ridere – ribatte Marolda – e sarà anche la cosa più futile che esista, ma alla fine è poi quello che abbraccia la passione di tutti. Stasera la partita la vedranno da Poggioreale al divano”. Insomma, non è sempre facile dire la verità sul calcio, ma questo piccolo sberleffo calza a pennello. Non ci resta che augurare per la partita di stasera un “in bocca al lupo Napoli”!
