Orientale, si riunisce “la rete precaria napoletana”

La Rete precaria napoletana intende costruire un percorso che metta in relazione i soggetti colpiti dalla crisi, (a partire da Napoli e dal Mezzogiorno) con le mobilitazioni italiane ed europee previste in quest’autunno, in primis con la giornata internazionale del 15 ottobre, indetta dagli Indignados spagnoli.
Tre giorni per riflettere, divertirsi e creare contaminazioni. Previsti tre gruppi di lavoro: il primo con un focus sulla realtà napoletana della precarietà; il secondo che metterà a confronto le esperienze di democrazia dal basso e l’utilizzo dei network, il terzo gruppo di lavoro tenterà di fare un bilancio sui movimenti che stanno attraversando il bacino del Mediterraneo. In questo gruppo di discussione è prevista la partecipazione di esponenti del movimento egiziano, di quello tunisino e di quello spagnolo. Si tenterà, inoltre, nella tre giorni di effettuare una serie di collegamenti in e streaming con esperienze di lotta sparse in Italia, a partire da quella emblematica che è in piede al teatro Valle di Roma.
Molte le iniziative di preparazione che precederanno la tre giorni precaria. Il 14 settembre vi sarà a P.zza del Gesù una giornata di mobilitazione dei precari della scuola; attori ed insegnanti reciteranno un testo sulla condizione del lavoro. Qualcuno, inoltre, propone un sit alla sede dell’INPS di Napoli per mettere in risalto come il popolo dei CO-CO-CO, quello delle partite iva non abbiano un futuro pensionistico.
La rete degli studenti medi, invece, metterà sotto i riflettori le difficoltà che si stanno verificando nel trasporto pubblico con un presidio presso la ferrovia Sepsa, per denunciare il taglio delle corse e l’aumento dei biglietti.
Infine, c’è stato chi ha messo l’accento sulla necessità di coinvolgere, nella lotta contro la precarietà dei nostri tempi anche i sindacati; da quelli di base, alla CGIL, in particolare quelle categorie di lavoratori che più soffrono intermittenza della prestazione lavorativa. Oggi, inoltre, a Napoli, in calendario, è previsto un altro importante appuntamento, che va nella direzione della giornata europea del 15 ottobre. Al Centro sociale Insurgencia si terrà l’assemblea del nodo napoletano di Uniti contro Crisi; Fiom, centri sociali, soggetti politici, sindacati di base, studenti: tutti insieme per difendere i più deboli della società.
