Crisi, Bossi e Bersani d’accordo: «Non toccare le pensioni»

MILANO – «Apprendo di anticipazioni sconcertanti di misure che il governo si appresterebbe a varare. Se pensano di far pagare la manovra alla povera gente, dovranno vedersela con noi». Così il segretario Pd Pierluigi Bersani, commenta le ipotesi a cui starebbe lavorando il governo per rispondere alla crisi e in particolare: servizi, detrazioni per la famiglia, pensioni e ticket. Il Pd dà la disponibilità a valutare i tagli, ma che non riguardino solo il sociale e in particolare le famiglie meno abbienti.
LA PADANIA – Successivamente le agenzie di stampa hanno anticipato il titolo della prima pagina del quotidiano leghista La Padania di mercoledì: «Le pensioni dei lavoratori non si toccano». Ecco dunque l’altolà del Carroccio alla vigilia degli incontri del governo con le parti sociali per individuare le misure anticrisi. Nel sommario le parole del ministro Umberto Bossi che dopo l’incontro con Tremonti «rassicura: «Finchè c’è la Lega non si mettono in discussione i diritti della nostra gente». E ancora: «La stabilità non sacrifichi Padania e fasce deboli». (Corriere della Sera)
