Musica e Spettacolo

“Ditegli sempre di sì” al teatro Delle Palme

NAPOLI (di Anita Laudando) – Pubblico in piedi per applaudire. Commenti, risate e riflessioni nella platea piena ad ogni replica. Rba d’altri tempi. Accade a Napoli al teatro Delle Palme dal 1 Dicembre fino all’11, grazie a  Gigi Savoia che con il suo staff qualificato ripropone  “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo. Dopo Eduardo recitare i suoi testi, interpretare i suoi personaggi, si sa, è un‘ operazione pericolosa.

Le trame sono conosciute, e i cliché un ‘arma a doppio taglio. Sorprendere il pubblico è realmente difficile. Ma quando dietro uno spettacolo  c’è un vero studio unito a veri talenti, come nel caso di questo cast, allora si può tirare un sospiro di sollievo nella certezza che qualcuno sia ancora in grado di  portare avanti la tradizione partenopea, senza cadere in rocambolesche quanto ridicole imitazioni. Un pazzo, creduto sano di mente, combina guai. Gigi Savoia ripropone il personaggio di Michele Murri e in modo credibile reincarna Eduardo in ogni dito delle mani, in ogni sguardo, in ogni pausa. La sua follia tragi-comica è originalmente trasportata su una scena senza tempo creata da Renato Lori e incoraggiata dal disegno luci di Franco Ferrari. Semplici ed eleganti i costumi di Lucia Mariani, delicate ed incisive le musiche del Maestro  Sinagra.  La regia di Maurizio Panici  ha ben sfruttato l’esperienza di Antonio Casagrande nel ruolo del bizzarro amico Vincenzo Gallucci, e fatto vivere di luce propria ogni singolo personaggio. Teresa Lo Giudice, la sola a conoscere la pazzia del fratello, interpretata da  Maria Basile Scarpetta, riattualizza con dignità le dinamiche di un’umanità dove il confine tra normalità e follia è   labile e  -chiede continuamente di essere aiutata- sottolinea la regia.nelle sue note. “La vita assomiglia al teatro e il teatro assomiglia alla vita” ripete più volte l’energico e nitido Massimo Masiello nei panni di Luigi Strada, personalità   eccentrica che vive in casa di Michele. Creduto pazzo dall’ amabile don Giovanni Altamura   di Renato De Rienzo, il giovane rischia di essere sgozzato da Michele perché “La causa di tutti mali, dov’è? Nella testa!” Ma la vita è piena di colpi di scena proprio come il teatro, e per fortuna potrà di nuovo sperare di avere la mano dell’ Evelina  immaginata da una carismatica Luana Pantaleo.   Prodotto da Ginestra Produzioni S.r.l, Attilio Gallucci, fratello di Vincenzo, è interpretato da Vincenzo Merolla, Pina Cutolo è sua moglie, la discreta cameriera è Francesca Ciardiello, Croce è Vincenzo D’Aniello, e la seducente Felicia Del Prete veste i panni di Olga, fidanzata di Ettore interpretato da Massimiliano Rossi.

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