Eternit, responsabilità dolosa per le imprese

NAPOLI  – Il giorno dopo, il pm Raffaele Guariniello torna a parlare della sentenza Eternit. E a Napoli dice: ”Spero con molta modestia che sia la strada che porti tutti a sperare”. Poi sottolinea che con questa sentenza gli imprenditori possono avere una responsabilita’ non piu’ solo colposa, ma anche dolosa. ”Ormai il messaggio che arriva – dice – e’ un indirizzo per le imprese che e’ meglio fare prevenzione che subire queste conseguenze. Una sentenza che non era mai stata cosi’ pesante, 18 anni di reclusione, forse e’ la cosa piu’ sorprendente, non si era mai vista in Italia e nel mondo.

EternitTutti gli altri Paesi guardano a questo processo perche’ e’ una cosa che tutti vorrebbero che venisse fatta, ma non la si riesce a fare. Dobbiamo dire grazie ai nostri padri costituenti che hanno distinto il potere politico da quello giudiziario”. ”Le leggi che abbiamo nel nostro Paese sono tra le migliori al mondo – aggiunge a margine di un convegno – Il problema e’ l’applicazione di queste leggi che lascia ancora a desiderare soprattutto per la carenza di controlli sia da parte degli organi di vigilanza che della magistratura. Purtroppo nel nostro Paese ci sono diversi morti per lesotelioma e questo pone un problema sull’adeguatezza della nostra organizzazione giudiziaria”. ”Non e’ solo al Sud Italia, anche zone del Centro e del Nord Italia in cui l’intervento della magistratura e’ lacunoso. Questo non per maggiore o minore bravura dei magistrati. Ci sono oltre 120 Procure, la maggior parte piccole, con magistrati bravissimi che pero’ sono pochi e non si possono specializzare in una materia cosi’ complicata – conclude – Questa mancanza di specializzazione porta, quindi, a un risultato carente. I tumori si verificano in molte parti del Paese e i processi non vengono nemmeno iniziati. C’e’ una grossa disparita’ di giustizia. La questione dei risarcimenti nel processo penale non e’ la principale, pero’ questa sentenza e’ comunque un punto importante e spero che sia alla base anche per garantire degli effettivi risarcimenti”.

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