Cuadrado apre, Bernardeschi chiude: Juve agli ottavi di Champions

di Gianpaolo Rispoli

La Juve batte l’Olympiacos e conquista con una certa tranquillità, complice la sconfitta dello Sporting Lisbona, la qualificazione per gli ottavi di Champions, raggiungendo così il primo vero obbiettivo stagionale. Una vittoria ottenuta col minimo sforzo e senza dare grandi segnali a livello di gioco, ma con la solita compattezza che da qualche tempo caratterizza la squadra bianconera.
La cronaca – Formazioni: Olympiacos (4-2-3-1): Proto; Elabdellaoui, Engels, Nikolaou, Koutris; Romao, Tachtsidis; Pardo, Odjidja-Ofoe (dal 17’ s.t. Fortounis), Seba (dal 1’ s.t. Marin); Djurdjevic (dal 26’ s.t. Ben Nabouhane).
Juventus (4-2-3-1): Szczesny; De Sciglio, Benatia, Barzagli (dal 25’ s.t. Rugani), Alex Sandro; Khedira, Matuidi; Cuadrado (dal 39’ s.t. Bernardeschi), Dybala (dal 17’ s.t. Pjanic), Douglas Costa; Higuain.
Allo stadio Karaiskakis la Juventus si gioca la qualificazione per gli ottavi di Champions League contro un Olympiacos che non ha più nulla da chiedere alla competizione. Allegri continua la sua alternanza di giocatori e, rispetto alla partita di Napoli, ne cambia 4, rilanciando Alex Sandro sulla sinistra e facendo debuttare Szczesny in Champions con la nuova maglia. La Juve parte subito forte e ci prova dopo 7’ con una gran giocata di Dybala che, dopo aver saltato un avversario in area, calcia di precisione col sinistro ma Proto è bravissimo a mettere in angolo. Otto minuti più tardi arriva il vantaggio bianconero: Matuidi serve un gran pallone ad Alex Sandro che va sul fondo sulla sinistra e mette in mezzo per Cuadrado che, a porta sguarnita, non può far altro che appoggiare in rete. Dopodiché la Juve prova a far possesso palla e tenta di rendersi pericolosa con qualche incursione in velocità di Douglas Costa, senza particolare successo. L’Olympiacos non riesce a reagire se non al 41’: Szczesny è straordinario ad opporsi ad un colpo di testa da distanza ravvicinata di Djurdjevic e salva i suoi, facendo terminare il primo tempo sul risultato di 0-1.
Nella ripresa parte molto meglio l’Olympiacos che sfiora il pareggio al 58’: Marin, entrato proprio all’inizio del secondo tempo, si presenta di fronte a Szczesny che è bravissimo a chiudere lo specchio e respingere il tentativo del tedesco. I biancorossi continuano a mettere in difficoltà la Juve che non riesce a proporre grandi manovre offensive e deve così affidarsi alla propria fase difensiva per mantenere il risultato. All’81’ arriva il primo tiro in porta della ripresa per i bianconeri con un tentativo da fuori di Cuadrado bloccato da Proto. Qualche secondo più tardi arriva la più grande occasione della partita per l’Olympiacos con Rugani che, con una deviazione fortuita, colpisce la traversa della propria porta sfiorando l’autogol. All’87’ ci prova Bernardeschi con un grandissimo sinistro dalla distanza ma Proto si oppone con una gran parata. Due minuti più tardi è proprio il talento di Carrara a chiudere la partita partendo dalla destra, rientrando sul sinistro e calciando sul palo più lontano dove il portiere non può nulla.
Settimana perfetta – La vittoria della Juve a Pireo rende la settimana bianconera perfetta in termini di risultati. Dopo la vittoria a Napoli, infatti, gli uomini di Allegri dopo essersi portati a -2 dalla vetta in campionato, conquistano meritatamente gli ottavi di finale della Champions League raggiungendo così il primo obbiettivo della stagione. Riparte da qui la rincorsa al tanto agognato trofeo che, per due volte nelle ultime tre stagioni, è sfuggito ai bianconeri proprio a pochi metri dal traguardo a causa delle sconfitte in finale nel 2015 e nel 2017 contro, rispettivamente, Barcellona e Real Madrid.

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