Come un’ eco infinito si diffonde lo spirito del pianeta

CHIUDUNO (di Carmine Palumbo) – Anche quest’anno, il 2012, in barba alle previsioni dei maya, e nel periodo politicamente ed economicamente più difficile, ha preso inizio il 25 maggio a Chiuduno (Bg) la manifestazione socio-culturale “Lo Spirito del Pianeta”.

Ad aprire le “danze” sono stati i gruppi Samadur-Rataplan, gruppi storici del panorama musicale della tradizione bergamasca, ma la serata di maggior successo, grazie all’enorme affluenza di pubblico, è stata quella di venerdì  1 giugno che ha visto protagonisti  i popoli delle Ande,  Collasuyo Raymi- Haka ara henua che hanno intrattenuto i presenti con danza, musica,ironia e allegria affascinando con la loro energia gli spettatori.

Oltre ad assistere agli spettacoli,la gente poteva, come ogni anno, perdersi tra le centinaia di bancarelle provenienti da ogni paese del mondo ricche di oggetti artigianali e colmi di storia. Il messaggio di questa manifestazione, unica per genere in Italia, è quello di trasmettere a ciascuno che tutti gli esseri viventi appartengono ad un unico Spirito.

Dunque,questo Festival dei popoli è nato per dare una testimonianza diretta di persone che vivono quotidianamente attraverso la propria cultura,e condividerla con gli altri, per cancellare quegli stereotipi  che non rispecchiano la realtà .

Ci piace pensare che i “tam-tam” dei tamburi ci dicano :” non importa da dove vieni,chi sei,quale religione professi,perché tu sei me ed io sono te”.

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