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Federico II, l’Ateneo rinvia l’inizio delle attività scolastiche

Università Federico II di Napoli

NAPOLI (di Stefano Maria Capocelli) – Il Rettore dell’Università Federico II, Massimo Marrelli, ha disposto oggi il rinvio delle attività didattiche di tutte le Facoltà dell’Ateneo fridericiano. Originariamente programmate a partire dal 20 settembre, le attività didattiche avranno inizio non prima dell’11 ottobre. Lo si legge da un comunicato stampa dell’Ateneo pubblicato sul sito unina.it.

Il rinvio dell’inizio delle lezioni, pronunciato all’unanimità dal Senato Accademico nel luglio scorso, intende essere un segnale forte di condivisione dei motivi della protesta dei ricercatori, i quali vedono ancora una volta disconosciuto, nel disegno di legge di riforma dell’Università, il determinante apporto fornito alla didattica.

«Alla Federico II di Napoli si sta compiendo un altro sabotaggio del diritto allo studio».
“Rinviare l’inizio dell’anno accademico appare un atto profondamente irresponsabile – a parlare è il presidente nazionale di Studenti per le Libertà, movimento universitario, Armando Cesaro – specie nel momento in cui dai ministri Gelmini e Tremonti sono arrivate concrete rassicurazioni circa un innesto di fondi per il settore Università. Siamo di fronte al tentativo di scaricare sugli studenti il peso di una protesta dal fondamento esclusivamente politico.                                                    Il rettore Marrelli deve ricordare che gli studenti sono il centro dell’istituzione universitaria e non uno strumento di battaglie ideologiche. Contro questi episodi è attiva la nostra petizione on line ’No esami? No tassè, a difesa di quella maggioranza silenziosa di studenti – conclude – che non accetta di vedere un diritto fondamentale, quello di crescere e potersi formare, sistematicamente violato da chi dovrebbe garantirlo”.

“Studenti per le libertà è un movimento universitario ed attualmente – interviene Crescenzo Mariniello, studente di Giurisprudenza e membro del Consiglio degli studenti di Ateneo – è il movimento universitario principale in Italia, dato confermato dalle ultime elezioni universitarie nazionali tenutesi a Maggio.  Nasce per tutelare l’interesse comune, per sostenere con forza l’idea che l’università è degli studenti. Con la promozione di incontri culturali, dibattiti, conferenze, ma anche feste e aperitivi, vuole essere un riferimento per tutti i ragazzi vogliono vivere da protagonisti la vita universitaria.

“E’ ormai impossibile discutere delle problematiche relative all’università, perché molti, nelle sedi dell’Ateneo, da troppo tempo, sfuggono al confronto, evitando di riunire il Consiglio degli studenti” denuncia Federico Menna, studente di ingegneria, membro del Consiglio d’Amministrazione e del Consiglio degli Studenti dell’Ateneo Federico II.

“Il Consiglio degli Studenti di Ateneo – prosegue Menna – è un organo consultivo in cui si discute di tutto ciò che riguarda la Federico II, in modo particolare per quanto riguarda le problematiche e le esigenze degli studenti. È composto da 42 membri, eletti nelle varie facoltà di appartenenza ed è presieduto da un Presidente (Marco Race) eletto tra i 42. Sono ormai mesi che non si riunisce”.

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