Notizie dall'Italia e dal mondo

Primo Piano

Cambia l’orchestra ma la musica resta quella

Silvio Berlusconi

NAPOLI (di Umberto Truglio) – La sonora sconfitta subita alle amministrative, la perdita del feudo milanese e la mancata facile conquista del territorio partenopeo, umiliato  e schiaffeggiato da una politica che per anni non è stata in grado di fare il suo dovere, avrebbe dovuto indurre il governo a cambiare la rotta verso la risoluzione, ancorché parziale, dei temi e problemi che più interessano agli italiani.

Il presupposto sembrava fondato, quale miglior segnale di quello del cambio del comandante  (discutibile nelle modalità con cui è maturato,  ma pur sempre cambiamento) ed invece ecco arrivare la solita solfa dei problemi della giustizia.

La nota dolente, le intercettazioni pubblicate sui giornali e relative all’inchiesta P4. Prontamente l’attenzione degli uomini di governo si rivolge verso l’uso, i costi e le modalità di utilizzo del mezzo investigativo per indignarsi (per l’ennesima volta) e per sottolineare che la rilevanza del problema impone una risposta immediata.

Dopo una serie di riunioni tra alcuni dei vertici del partito della maggioranza, si sarebbe deciso di rimettere in agenda il tema. Rispolverare il progetto di legge già approvato al Senato o utilizzare l’ormai invalso strumento della decretazione, poco importa, l’importante è che si intervenga al più presto per porre fine a questo intollerabile abuso.

In questo scenario la crisi nel nostro paese va giù a ruota libera.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.