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(Video) Napoli vicina ai rifugiati

NAPOLI – (di Daniele Pallotta) l’associazione L.E.S.S. onlus, l’ONG CISS, l’Associazione rifugiati Napoli, affiancate da altre 26 associazioni e sindacati, hanno promosso iniziative finalizzate a sensibilizzare la cittadinanza alla questione del diritto d’asilo, lanciare una raccolta fondi per sostenere le spese legali per assistere i richiedenti asilo, denunziare i trattamenti disumani cui vengono sottoposti nel CIE di Santa Maria Capua Vetere. Marika Visconti, portavoce dell’associazione LESS ricorda che “siamo obbligati ad accogliere i profughi perché stabilito dall’articolo 10, comma 3, della Costituzione Italiana, e dall’articolo 33.1 della Convenzione di Ginevra del 1951.” –Marika rivolge un appello ai cittadini campani e italiani: “non dobbiamo avere timore dei profughi, sono persone che fuggono da un pericolo di morte e che hanno bisogno di protezione.” Per evitare di lasciare che della questione si interessino solo “gli addetti ai lavori” gli organizzatori hanno inscenato un flash mob itinerante, partito alle 18 da Piazza Dei Martiri e giunto intorno alle 20 a piazza Bellini, dove sono stati eseguiti balli e canti africani ed è stato proiettato un documentario sulla situazione tunisina a cura di Insu Tv. Un immigrato prende la parola al microfono: “noi cerchiamo solo un posto sicuro dove ricominciare a vivere, ma il silenzio complice e il vuoto istituzionale ci costringe all’isolamento. Chiediamo che ci tendiate una mano, ma non per pietà, ma come gesto che porta l’essere umano ad un livello superiore di civiltà. E non bisogna solo accogliere i profughi, ma lottare per un mondo in cui più nessuno sia costretto a fuggire dal proprio Paese d’origine.”

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