Miami, aereo cargo di Amazon esce di pista e travolge alcuni veicoli: almeno cinque morti
Un grave incidente aereo si è verificato all’Aeroporto internazionale di Miami, dove un velivolo cargo impiegato da Amazon è uscito di pista durante la fase di atterraggio, finendo contro alcuni mezzi in transito lungo una strada che costeggia lo scalo. Secondo il bilancio provvisorio fornito dalle autorità locali, almeno cinque persone hanno perso la vita e altre cinque sono rimaste ferite.
L’aereo coinvolto è il volo Prime Air 7598, un Boeing 767-300 operato dalla compagnia 21 Air per conto di Amazon. Il velivolo era arrivato da San Juan, Porto Rico, intorno alle 14 ora locale.
Per ragioni ancora da chiarire, dopo aver toccato terra l’aereo non sarebbe riuscito ad arrestare la propria corsa entro i limiti della pista. Ha quindi oltrepassato il perimetro operativo dell’aeroporto, raggiungendo l’area vicina all’incrocio tra Northwest 42nd Avenue e 25th Street, dove si trovavano due camion e diverse automobili.
L’impatto ha provocato un vasto incendio. I vigili del fuoco di Miami hanno riferito di aver trovato il velivolo avvolto dalle fiamme, con una densa colonna di fumo visibile anche a distanza. Per domare il rogo e soccorrere le persone coinvolte sono state mobilitate più di 60 squadre.
Oltre alle cinque vittime accertate, altre cinque persone sono rimaste ferite: tre versano in condizioni critiche, mentre due sono state ricoverate con lesioni considerate meno gravi. Durante le operazioni di soccorso, i pompieri hanno anche estratto una persona rimasta intrappolata sotto uno dei veicoli travolti.
Nonostante la violenza dell’impatto e l’incendio, la fusoliera del Boeing sarebbe rimasta in gran parte intatta. Dalle prime analisi delle registrazioni del controllo del traffico aereo non risulterebbero chiamate di emergenza effettuate dai piloti prima dell’atterraggio.
In seguito all’incidente, l’aeroporto di Miami ha disposto temporaneamente la sospensione di tutte le operazioni di volo. Una delle piste è stata successivamente riaperta, ma nello scalo continuano a registrarsi ritardi e disagi.
La Federal Aviation Administration e il National Transportation Safety Board hanno avviato un’indagine per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare le cause dell’uscita di pista. Amazon ha confermato la propria collaborazione con gli investigatori, assicurando che la priorità dell’azienda è fornire assistenza alle persone colpite e alle loro famiglie.
L’aereo coinvolto è il volo Prime Air 7598, un Boeing 767-300 operato dalla compagnia 21 Air per conto di Amazon. Il velivolo era arrivato da San Juan, Porto Rico, intorno alle 14 ora locale.
Per ragioni ancora da chiarire, dopo aver toccato terra l’aereo non sarebbe riuscito ad arrestare la propria corsa entro i limiti della pista. Ha quindi oltrepassato il perimetro operativo dell’aeroporto, raggiungendo l’area vicina all’incrocio tra Northwest 42nd Avenue e 25th Street, dove si trovavano due camion e diverse automobili.
L’impatto ha provocato un vasto incendio. I vigili del fuoco di Miami hanno riferito di aver trovato il velivolo avvolto dalle fiamme, con una densa colonna di fumo visibile anche a distanza. Per domare il rogo e soccorrere le persone coinvolte sono state mobilitate più di 60 squadre.
Oltre alle cinque vittime accertate, altre cinque persone sono rimaste ferite: tre versano in condizioni critiche, mentre due sono state ricoverate con lesioni considerate meno gravi. Durante le operazioni di soccorso, i pompieri hanno anche estratto una persona rimasta intrappolata sotto uno dei veicoli travolti.
Nonostante la violenza dell’impatto e l’incendio, la fusoliera del Boeing sarebbe rimasta in gran parte intatta. Dalle prime analisi delle registrazioni del controllo del traffico aereo non risulterebbero chiamate di emergenza effettuate dai piloti prima dell’atterraggio.
In seguito all’incidente, l’aeroporto di Miami ha disposto temporaneamente la sospensione di tutte le operazioni di volo. Una delle piste è stata successivamente riaperta, ma nello scalo continuano a registrarsi ritardi e disagi.
La Federal Aviation Administration e il National Transportation Safety Board hanno avviato un’indagine per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare le cause dell’uscita di pista. Amazon ha confermato la propria collaborazione con gli investigatori, assicurando che la priorità dell’azienda è fornire assistenza alle persone colpite e alle loro famiglie.

