Temporali nel weekend, ma il caldo non molla: bollino rosso in 26 città e temperature fino a 41 gradi
Una breve parentesi di instabilità porterà temporali e un moderato calo delle temperature su parte dell’Italia, ma l’ondata di caldo è tutt’altro che conclusa. Tra venerdì 7 e lunedì 10 agosto l’afa dovrebbe concedere una tregua soprattutto alle regioni settentrionali, prima di una nuova impennata termica attesa dalla metà della prossima settimana.
Nelle prossime ore le temperature diminuiranno leggermente, con valori che nella maggior parte delle città non dovrebbero superare i 34-35 gradi, dopo i picchi di 38-39 gradi registrati negli ultimi giorni. Il calo sarà più evidente al Nord, mentre al Centro-Sud il caldo resterà intenso.
A favorire questa temporanea attenuazione sarà una fase di instabilità atmosferica che potrebbe provocare temporali anche di forte intensità sulla Pianura Padana, lungo le coste dell’alto Adriatico e nelle zone montuose. Le precipitazioni potranno essere accompagnate localmente da grandine, raffiche di vento e repentini cali termici.
Caldo in risalita dalla prossima settimana
La tregua avrà però durata limitata. Secondo le previsioni disponibili, dalla metà della prossima settimana le temperature torneranno ad aumentare rapidamente. Tra il 13 e il 15 agosto sono attesi picchi compresi tra 40 e 41 gradi, soprattutto nelle aree interne del Centro-Sud e sulle due isole maggiori.
La quarta ondata di calore dell’estate 2026 dovrebbe quindi proseguire almeno fino a Ferragosto. Soltanto verso la fine del mese i valori potrebbero avvicinarsi nuovamente alle medie stagionali, anche se la tendenza dovrà essere confermata dai prossimi aggiornamenti meteorologici.
Oggi bollino rosso in 26 città
Resta elevato anche il rischio per la salute. Dopo il record di giovedì, quando tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute erano state classificate con il livello massimo di allerta, venerdì 7 agosto saranno 26 i centri contrassegnati dal bollino rosso.
Le città interessate sono Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. L’unica città con bollino giallo sarà Bolzano.
Il livello 3, quello corrispondente al bollino rosso, indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute non soltanto delle persone più fragili, come anziani, bambini e malati cronici, ma anche degli individui sani e attivi.
Sabato diminuiscono le città in allerta massima
Nella giornata di sabato 8 agosto le città con bollino rosso dovrebbero scendere a 21. Il bollino giallo interesserà invece Bolzano, Brescia, Milano, Torino, Venezia e Verona.
Il miglioramento sarà dunque più evidente nelle città settentrionali, dove l’arrivo dei temporali contribuirà ad abbassare temporaneamente le temperature. L’afa resterà invece particolarmente intensa in numerosi centri del Centro e del Sud.
Secondo gli esperti, le quattro ondate di calore che hanno colpito l’Italia dall’inizio dell’estate hanno prodotto le anomalie termiche più marcate soprattutto al Nord. L’estate 2026 potrebbe risultare una delle più calde degli ultimi decenni e, sotto il profilo dell’anomalia delle temperature, persino la peggiore dal 2003.

