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Cronaca

Incidente sulla Terni-Rieti, sei vittime: Giampiero “Scintilla” Colasanti era alla guida del camper

Il 68enne viaggiava insieme alla compagna Daniela Bellanca. Secondo le prime ricostruzioni, il camper avrebbe invaso la corsia opposta durante un sorpasso vietato, scontrandosi con un pullman diretto alle Cascate delle Marmore.

Sei persone hanno perso la vita e altre 34 sono rimaste ferite nel grave incidente stradale avvenuto lungo la statale 79 Ternana, tra gli svincoli di Colli sul Velino e Piediluco, al confine tra Umbria e Lazio.

Nel maxi schianto sono rimasti coinvolti un camper, un pullman navetta e tre automobili. A meno di 24 ore dalla tragedia, gli inquirenti stanno ancora lavorando per accertare l’esatta dinamica e le eventuali responsabilità.

Alla guida del camper si trovava Giampiero Colasanti, artigiano di 68 anni originario di Narni e conosciuto da tutti con il soprannome di “Scintilla”. Accanto a lui viaggiava la compagna, Daniela Bellanca, di 62 anni. Entrambi sono morti in seguito al violento impatto.

Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio delle autorità, il camper avrebbe invaso la corsia opposta nel tentativo di effettuare un sorpasso in un tratto nel quale la manovra sarebbe stata vietata. Il mezzo si sarebbe quindi scontrato frontalmente con il pullman navetta diretto alle Cascate delle Marmore, innescando il coinvolgimento delle altre automobili.

Tra le vittime figurano anche i due conducenti del pullman, fra i quali il 49enne Federico Romualdi, e due passeggeri che si trovavano a bordo del mezzo. Il bilancio complessivo è di sei morti e 34 feriti, alcuni dei quali soccorsi e trasferiti negli ospedali della zona.

Il cordoglio della Corsa all’Anello di Narni

La notizia della morte di Colasanti ha profondamente colpito la comunità di Narni, dove il 68enne era molto conosciuto per il suo impegno nella Corsa all’Anello, la tradizionale rievocazione medievale della città.

La manifestazione lo ha ricordato attraverso un messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali. Colasanti era da anni uno dei pilastri della Segreteria tecnica, si occupava degli stalli ed era capo scorta del Corteo storico del Terziere Santa Maria.

Nel messaggio di cordoglio vengono ricordate la sua gentilezza, la serietà, la precisione e le capacità meccaniche che aveva sempre messo al servizio della manifestazione. «Ciao, Scintilla. Grazie per tutto quello che ci hai donato», conclude l’omaggio.

Mentre le comunità coinvolte piangono le vittime, proseguono gli accertamenti per ricostruire ogni fase dell’incidente. Soltanto l’esito delle indagini potrà confermare le cause dello schianto e stabilire con precisione le responsabilità.

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