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(Video) Reality, il film di Garrone presentato a Napoli

(Servizio e Foto: Antonella Cozzi – Riprese e Montaggio: Carlo Maria Alfarano)

Grande successo di pubblico ieri sera, al Modernissimo, per Reality,il nuovo film di Matteo Garrone, regista del acclamatissimo Gomorra. Anche questo film – che ha ricevuto il Gran Premio della Giuria all’ultimo festival di Cannes – seppur lontano dalle tematiche del primo, mostra uno sguardo molto attento alle distorsioni della nostra società e all’alienazione che la caratterizza. Ciò che lo rende affascinante è la totale mancanza di giudizio, che viene lasciato allo spettatore, libero di giudicare il tema trattato seguendo la propria ascendenza personale.

Garrone, il nuovo realista, è, infatti, sempre proteso a dare uno sguardo attento a trame ambientate in massima parte fra le classi disagiate e lavoratrici, con lunghe riprese all’aperto, utilizzando attori non professionisti per le parti secondarie. Reality, si concentra in principal modo sulla nuova era dello show mediatico, sulle sue conseguenze, non già su chi ne è totalmente assorbito, ma su chi vorrebbe farne parte, perché pungolato dall’illusione del fantastico, eppure tacitamente escluso. Il reality, che getta le sue fondamenta nell’istigazione delle classi meno preparate culturalmente e perciò più indifese, consumando la loro anima innocente e forse pulita.

Così il dramma si consuma su Luciano, protagonista del film, un uomo soddisfatto della propria vita prima di essere inquinato e fuorviato, dalla nuova generazione- le figlie- e gettato nello show, che lo paralizza fino alla pazzia, allontanandolo, dal suo lavoro e dai suoi affetti. Ciò che lascia forse perplessi è la mancanza di un lieto fine che faccia tirare un sospiro di sollievo, ma probabilmente inserito nell’epoca in cui viviamo non poteva che esserci questo finale.

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