(Video) Turismo spalla a spalla nel Rione Sanità

(Articolo: Daniela Giordano – Video: Carlo Maria Alfarano)

NAPOLI – Il weekend di solstizio dʼestate si è aperto a Napoli con la visita di una delegazione svizzera del Rotary Club di Ginevra che ha accolto lʼinvito dellʼAssociazione no profit “Napoli inVita”.

Rione SanitàAttenta fin dalla nascita a dare risalto allʼidentità storico-culturale di Napoli, non solo per riaccendere un interesse in direzione delle meraviglie artistiche visitabili in questa città, ma anche propriamente rispetto alle peculiarità sociali, alla diffusione dunque di tutti quei tratti tipici della napoletanità, lʼAssociazione ha organizzato in questo fine settimana del 20-22 giugno il progetto Percorsi “spalla a spalla”. Una passeggiata per Napoli “a braccetto” con le personalità di spicco del mondo ginevrino, sia in ambito economico che socio-culturale. Un modo per osservare il territorio a quattrʼocchi, insomma. Per rilevare insieme la mole di risorse e bellezze presenti, ma molto spesso poco valorizzate, in una sorta di turismo alternativo che però non intende contrapporsi a quello classico con le guide turistiche.

Ecco, quindi, spiegata la ragione per cui ci si è focalizzati, in questo primo esperimento, sul Rione Sanità. Un quartiere ricco di perle artistiche e luoghi da visitare, ma con altrettanti fattori di criticità. Un quartiere molto difficile, popolare, altamente urbanizzato, con percentuali alte di disoccupazione e criminalità che quasi sempre portano i visitatori a rinunciare.

Dunque, passeggiare “spalla a spalla” risulta utile per inquadrare bene le difficoltà da superare, attraverso la conoscenza di altre realtà e lo scambio di informazioni ed esperienze nelle reciproche zone di appartenenza. Un tipo di turismo di sicuro intelligente, dai chiari intenti sociali, osservato con notevole interesse dallʼAssessore allʼAmbiente della Terza Municipalità – Stella, S. Carlo allʼArena, Salvatore Parisi, che ha partecipato alla visita. Così da poter continuare in futuro quel percorso fianco a fianco alle istituzioni, la cui presenza per la riuscita del progetto è assolutamente necessaria.

Non poteva terminare la giornata senza un pranzo tipicamente napoletano nel cuore del Borgo Vergini, a Palazzo dello Spagnolo, nellʼabitazione che anni addietro è stata sede della Fondazione Morra. Un altro modo per gustare – in senso letterale – un tratto molto tipico della napoletanità: un bel piatto di maccheroni al sugo con un buon bicchiere di vino rosso.

http://youtu.be/uRMUKqPqP1s

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.