(Video) Lido Pola per Bancarotta versione 2.0

(Articolo e Foto: Daniela Giordano – Video: Carlo Maria Alfarano)
NAPOLI – All’alba di venerdì 17 maggio, BancaRotta trova un nuovo spazio in cui insediarsi: il Lido Pola, il ristorante a Coroglio collegato all’isolotto di Nisida. Molto attivo negli anni ’70, ha dovuto chiudere i battenti nel corso degli ’80 e dal ’92 circa è rimasto in uno stato di totale abbandono e degrado. Diventato poi terreno demaniale, è entrato a far parte del grande patrimonio immobiliare in dismissione alla mercé di speculatori, svenduto per poco più di 800 mila euro.

Questo è lo spazio che i ragazzi del collettivo BancaRotta Bagnoli hanno deciso di occupare, dopo lo sgombero subito poco più di un mese fa a causa dei sigilli apposti a tutta l’area ex-Italsider, per decisione della Procura di Napoli. Un luogo grazie al quale restituiscono un “tetto” alle attività di bonifica sociale e socialità alternativa che, nonostante tutto, hanno continuato durante l’ultimo mese nelle piazze e strade del quartiere Bagnoli. Ideale – data la vicinanza allo spazio precedente di via Coroglio 49 – per contestare la politica sciacalla di dismissione dei beni comuni (praticata anche da questa amministrazione comunale e non solo le precedenti) e mantenere un osservatorio rispetto alla realizzazione della spiaggia pubblica, con la campagna “Una spiaggia per tutti”, e la definitiva bonifica del mare e dei terreni attorno, grazie all’ausilio del comitato nuovo di zecca “BonifichiAmo Bagnoli”.

Ecco dunque la versione 2.0 di BancaRotta. Evoluta, migliorata, rinnovata. E ri-occupata. Questa volta con un affaccio diretto al mare, in un piccolo angolo di paradiso. Da quello stesso punto, ma in linea d’aria più in alto, c’è la famosa piazzetta da cui si può gustare il panorama mozzafiato su Nisida. BancaRotta il panorama preferisce gustarselo dal basso, come la sua politica.

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