(Video) Crimini di Pace di Attilio Iannuzzo presentato a Denaro Tv

(Articolo di Cristina Cipriani) – Interviste: Andrea Messina – Riprese e Montaggio: Carlo Maria Alfarano)

NAPOLI – Nuovo appuntamento con la rubrica di approfondimento «Libriinredazione» de «Il Denaro», in cui si dibatte intorno a libri e pubblicazioni di giornalisti campani.
Questa è la volta del libro del giornalista Attilio Iannuzzo, «Crimini di Pace. Le morti bianche», pubblicato dalla Cuzzolin editore e che vuole essere un saggio-inchiesta intorno alla sicurezza o meglio insicurezza sul lavoro.
La sala conferenza de «Il Denaro» ha dato la possibilità all’autore del libro di denunciare nuovamente la grave situazione in cui si trovano i lavoratori italiani e l’aumento anche nel 2011 di incidenti e morti sul lavoro. Inoltre, la redazione ha invitato a unirsi all’incontro il Segretario Generale della Cisl Campania Lina Lucci, il giornalista Ermanno Corsi e la giornalista e moderatrice Federica Cigala.
Crimini di Pace è dunque l’altra faccia di una stessa medaglia e come dice l’autore stesso «non esistono solo crimini in guerra, ma anche in tempi di pace». Iannuzzo dichiara che, ciò che lo ha spinto a scrivere questo saggio, sono stati il mancato rispetto del diritto al lavoro e alla salute, sottolineato dai dati sconcertanti che riguardano solo in Campania 18 morti bianche in un anno.
Dati che il Segretario Generale della Cisl Campania ha drammaticamente confermato, sostenendo la sicurezza sul lavoro debba partire da due punti fermi: da una parte il rispetto per la persona e il lavoratore, dall’altra l’obbligo delle aziende di applicare le norme. Infatti, in merito alla sicurezza sul lavoro, Lucia Lucci afferma che le leggi ci sono e hanno anche una certa importanza, ma è altrettanto fondamentale garantire l’applicabilità di tali norme (atto quasi sempre non compiuto).
Pertanto, è necessario che le istituzioni insieme alle aziende italiane abbiano la coscienza di comprendere che la sicurezza sul lavoro sia un investimento, così che l’Italia e città come Napoli non abbiano più «il primato del dolore», ma che siano città che puntano alla crescita economica, rispettando la vita di chi l’ha arricchita.

Nel video allegato, l’intervista all’autore Attilio Iannuzzo, all’editore Maurizio Cuzzolin, al giornalista Ermanno Corsi e al segretario generale della Cisl Campania Lina Lucci.

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