(Video) Corteo anti-Napolitano al vertice europeo: tensioni ma senza scontri

(Articolo e Foto: Daniela Giordano – Riprese: Dario Catania – Montaggio: Carlo Maria Alfarano)

Anche questa settimana si stava preannunciando calda come la precedente. Dopo il vertice italo-tedesco sulla precarietà, che ha portato agli scontri alla Mostra d’Oltremare tra manifestanti e forze dell’ordine la scorsa settimana, e i cortei studenteschi nella Giornata di Sciopero Europeo indetta dalla CES, Napoli ha esordito con un lunedì di nuove proteste in strada, per fortuna pacifiche.

Stavolta, s’è trattato della presenza in città della massima carica politica italiana, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha incontrato il Presidente tedesco Joachim Gauck e il Presidente polacco Bronislaw Komorowski per parlare insieme delle prospettive del processo d’integrazione europea. Due giorni fitti di impegni per Napolitano che ha dovuto presenziare a diversi incontri di matrice culturale prima di partire per la visita di Stato a Parigi – tuttora in corso –, su invito del Presidente francese Hollande, e iniziare il tour europeo di fine mandato. Oltre all’incontro con i Presidenti tedesco e polacco, ha infatti reso omaggio a Benedetto Croce presenziando alla cerimonia inaugurale dell’anno accademico dell’Istituto italiano per gli Studi Storici (fortemente voluto dal filosofo negli ultimi anni di vita) e alla cerimonia privata di scoprimento della targa commemorativa in onore dello scrittore polacco Gustaw Herling, marito della figlia Lidia Croce, morto dodici anni fa. Inoltre, nella serata di lunedì, ha incontrato a Palazzo San Giacomo i familiari della vittima di camorra, Lino Romano, ucciso per sbaglio lo scorso ottobre, alla presenza del Sindaco Luigi de Magistris.

Durante l’appuntamento pomeridiano a Palazzo Reale, organizzato dalle Fondazioni Adenauer-Italia e Mezzogiorno Europa, nel quale i Presidenti hanno risposto alle domande di studenti universitari sulla tematica europea, da Palazzo Giusso – sede centrale dell’Università “L’Orientale” di Napoli – si è mosso un corteo organizzato dai collettivi studenteschi, di protesta alle politiche di austerità europee, al quale hanno partecipato anche i disoccupati e i Precari B.R.O.S.

Il corteo studentesco ha sfilato pacificamente per Largo Banchi Nuovi, davanti la sede della Provincia di piazza Matteotti e via Roma, ma non è riuscito ad andare oltre perché un cordone stretto degli agenti di polizia, in tenuta antisommossa, ha impedito il passaggio allo sbocco di piazza Trieste e Trento e dunque alle porte di Palazzo Reale. Lo stesso è valso per i disoccupati rimasti bloccati alla Galleria Umberto I e dinanzi all’ingresso del Teatro San Carlo.

Forte è stata la tensione generata dal blocco della polizia e più volte s’è temuta la reale possibilità che si ripetessero gli scontri della settimana precedente. È stato acceso qualche fumogeno e assordanti cori di protesta sono stati intonati al lancio di pomodori e verdure contro gli agenti. Ci sono stati, poi, tentativi di aggirare il blocco, imboccando i vicoli limitrofi dei Quartieri Spagnoli per giungere al Palazzo Reale attraverso via Chiaia e la zona di Pizzofalcone.

Ma nulla. La zona è stata letteralmente blindata e messa in sicurezza e il corteo ha trovato la sua conclusione, complice anche la pioggia che all’imbrunire si è infittita. È terminato così: con il pericolo di altri scontri scongiurato, qualche corsa da un capo all’altro di piazza Plebiscito e la sola soddisfazione dei manifestanti di belare agli agenti per sottolineare il loro obbedire a testa bassa, come un gregge di pecore.

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