Vendoliani divisi sul Sindaco, Minisci: “Dobbiamo contare di più”

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) –  Sinistra ecologia e libertà apre il dibattito al secondo congresso regionale che si conclude oggi all’Hotel Ramada. I temi affrontati sono prevalentemente orientati ai trasporti, la gestione amministrativa e l’ambiente.

Arturo Scotto
Arturo Scotto

«La Campania – sottolinea il segretario regionale uscente Arturo Scotto (nella foto) – è agli ultimi posti in termini di qualità di vita ed occupazione giovanile e riscontriamo in questi anni opportunità sempre più lontane per le nuove generazioni. I temi riguardanti le fasce più deboli, i migranti, le donne, da oggi si dovranno affrontare con più attenzione». Al centro dell’agenda politica, secondo Scotto, devono tornare ad essere evidenziati temi importanti, trascurati in questi anni: le infrastrutture, la vivibilità, le politiche industriali. Sel fa autocritica sul percorso tracciato e obiettivi nuovi a partire dal congresso in poi: «Bisogna scommettere sulle forze migliori che abbiamo in campo – dice Scotto – e se sarà necessario, adotteremo nuove strategie». La critica forte è rivolta alla Regione Campania, a un’amministrazione che, secondo il segretario di Sel, non ha saputo gestire risorse e che nulla ha fatto alla luce dei problemi legati ai rifiuti: «Niente accade per caso – spiega Scotto – e la Terra dei fuochi rappresenta l’esempio di come non bisogna abbassare la guardia sulla gestione dei rifiuti; non c’è riscontro di una politica vincente da parte della giunta Caldoro sulla gestione dei rifiuti e ora è il momento di cambiare rotta». Secondo Scotto, bisogna «punire severamente chi inquina il territorio e mettere in campo nuove politiche di gestione per la differenziata». Aggiunge il leader campano: «Il ministro Lorenzin dovrebbe sapere che i tumori non vengono solo per una cattiva alimentazione, ma ci sono cause ambientali che sono ben più gravi». Intanto si manifestano anime diverse all’interno del partito. Un documento alternativo a quello del segretario uscente ne schiarisce i motivi: «Ci sono alcuni nodi da sciogliere su come gestire i rapporti con l’amministrazione comunale – dice Francesco Minisci, membro dell’assemblea nazionale di Sel – in quanto le ultime dichiarazioni di Scotto, critiche nei confronti dd de Magistris, non ci sono piaciute». La linea del congresso provinciale, conclusosi la settimana scorsa, è quella di una chiara apertura nei confronti dell’amministrazione comunale e una prospettiva di piena collaborazione: «Per ottenere i risultati che ci siamo preposti – aggiunge Minisci – dobbiamo stare dentro questa amministrazione e dare il nostro contributo, Scotto su questo ha un punto di vista diverso». Immediata la replica: «Non c’è nessuna critica all’amministrazione de Magistris, – incalza Scotto – l’obiettivo primario è solo costruire un percorso e una proposta unitaria verso il centrosinistra, non certo creare ostacoli». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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