Un super Ajax elimina la Juve allo Stadium

di Gianpaolo Rispoli

Dopo un match giocato in maniera perfetta l’Ajax fa la seconda vittima illustre della sua Champions: a farne le spese questa volta è la Juventus, eliminata in casa propria come il Real Madrid qualche settimana fa. I bianconeri, sovrastati soprattutto nel secondo tempo, falliscono l’appuntamento col vero, grande obbiettivo stagionale, in parte vanificando gli enormi sforzi economici compiuti nel mercato estivo.
La cronaca – Formazioni: Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (dal 19’ s.t. Cancelo), Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Emre Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (dal 35’ s.t. Bentancur), Ronaldo, Dybala (dal 1’ s.t. Kean).
Ajax (4-2-3-1): Onana; Veltman, De Ligt, Blind, Mazraoui (dall’11’ p.t. Sinkgraven (dal 37’ s.t. Magallan)); Schone, De Jong; Ziyech (dal 43’ s.t. Huntelaar), Van De Beek, Neres; Tadic.
Allegri deve rinunciare ancora una volta a Chiellini, perno della difesa, che viene sostituito da Rugani, e a Mandzukic, sostituito da Dybala. Ten Hag conferma la squadra che ha impressionato fino a questo momento ad eccezione dello squalificato Tagliafico, sostituito da Mazraoui.
Al 21’ si rende protagonista l’Ajax con Van de Beek che, dopo un rimpallo, si trova a pochi metri dalla porta avversaria ma, grazie al disturbo di Rugani, calcia alto. Un minuto più tardi la Juve risponde con un sinistro da fuori di Dybala bloccato da Onana. I bianconeri passano in vantaggio al 28’ con un colpo di testa di Ronaldo che batte Onana su corner di Pjanic. Cinque minuti più tardi arriva il pareggio dell’Ajax con Van De Beek che stoppa in area una conclusione sbagliata di Ziyech e, col destro, batte Szczesny.
Nella ripresa parte fortissimo l’Ajax e ci prova con un destro di Ziyech al termine di un gran contropiede sul quale Szczesny è straordinario. Cinque minuti dopo è Van de Beek con un gran destro da fuori a impegnare il portiere polacco. Al 61’ provano a rispondere i bianconeri con un destro di Kean che non inquadra lo specchio della porta. Al 67’ arriva il vantaggio per l’Ajax: corner di Schone e colpo di testa di De Ligt che batte Szczesny. Il gol avversario spegne i bianconeri che non riescono a rendersi pericolosi se non con un colpo di testa di Kean al 76’ che non trova la porta.
Stagione fallimentare – Dopo l’eliminazione dalla Champions, è l’ora di tirare le somme per la stagione bianconera. Con lo scudetto ormai sostanzialmente conquistato e con la doppia eliminazione nella coppa nazionale e in quella continentale, la Juve non solo non è riuscita a migliorare i risultati degli anni precedenti ma, vista l’eliminazione dalla coppa Italia, li ha addirittura peggiorati. Una stagione che può definirsi, se non totalmente, quantomeno parzialmente fallimentare e che dimostra ancora una volta quanto, nonostante gli acquisti e i grandi nomi arrivati, la vittoria della Champions sia difficilissima e non progettabile.

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