Training Course ad Amman per giovani giornalisti italiani

NAPOLI  – Si terrà dal 3 al 9 maggio, ad Amman in Giordania, il training course “Media as a tool for active citizenship” – “I Media come strumento per la cittadinanza attiva”, nato in seno all’ Euro-Med Youth Programme IV, un programma che promuove la mobilità dei giovani e la comprensione tra i popoli, istituito nel quadro del terzo capitolo del processo di Barcellona dal titolo “Partenariato nei settori sociale, culturale e umano”.

I partecipanti, attivi nell’ambito dell’informazione mediatica e provenienti da sei paesi diversi – Giordania, Bulgaria, Marocco, Palestina, Romania e Italia – avranno l’occasione di approfondire il ruolo che i Media hanno nella società e nei cambiamenti politici, soprattutto dopo le recenti rivoluzioni come la “primavera araba” ed altri importanti eventi che hanno interessato i Paesi del Mediterraneo.

E’ di fatti, indubbio che dopo lo sviluppo della moderna comunicazione ad alta tecnologia, i media assumono un ruolo sempre più evidente nella vita dei giovani, attraverso i social media, siti web e blog. Il progetto avrà dunque la possibilità di approfondire il ruolo e l’impatto che essi hanno nella vita dei giovani oltre che di evidenziare i pregiudizi e le manipolazioni che, attraverso i media, investono temi importanti della vita politica

Il Corso di Formazione è organizzato e curato nelle diverse fasi dall’ AWMC- Arab Women Media Center– ed ha come partner italiani l’arciragazzi di Portici.  L’ obiettivo principale del training è   l’apertura di un dialogo vero fra giovani giornalisti europei e arabi, i quali esplorando le loro diversità potranno rafforzare le proprie capacità critiche e elaborare una comune strategia multimediale moderna e sviluppata.

Training Course ad AmmanI partecipanti avranno infatti l’occasione di lavorare su tematiche importanti relative ai media, come la libertà di espressione e opinione, l’estremismo, i diritti umani e la democrazia, col fine di promuovere la cittadinanza attiva e contribuire allo sviluppo di politiche giovanili nei diversi paesi partner.

Un’ esperienza interculturale intensa che favorisce la conoscenza dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, troppo spesso vittime di pregiudizi e stereotipi. Non certo nuova per la AWMC, l’organizzazione ONG, con sede ad Amman, guidata da Mahasen Al Emam e da un comitato di donne giornaliste, che da tempo è impegnata in queste tematiche, favorendo lo sviluppo dei media arabi, la formazione degli addetti al settore e la tutela delle donne.

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