Tennis, Binaghi: “Wild card alla Sharapova e non alla Schiavone per…”

NAPOLI (di Raffaele Caiffa) – Intervistato ai microfoni del Messaggero e di Sportface, il presidente della FIT (Federazione italiana tennis) Angelo Binaghi ha spiegato i motivi che hanno portato all’assegnazione della Wild Card per gli Internazionali BNL d’Italia a Maria Sharapova preferendo la russa a Francesca Schiavone.

La tennista nativa di Milano, che il prossime mese compierà 37 anni sta vivendo un periodo di forma straordinario e la sua assenza al Foro Italico ha fatto molto discutere nell’ambiente tennistico. “Se avessimo avuto la quarta wild come a Madrid, sarebbe stata sicuramente di Francesca Schiavone” ha dichiarato il presidente della Fit intervistato al Foro Italico.

WILD CARD ALLA SHARAPOVA – “Purtroppo abbiamo dato una Wild Card alla Sharapova quando ce l’ha chiesto, a gennaio, mentre la Schiavone, anche tramite un forum, stava ancora decidendo se continuare a giocare o meno. È stata una decisione sofferta: ci siamo confrontati con Palmieri (il direttore del torneo, ndr), ognuno aveva le sue idee, ma nessuno di noi poteva mai pensare che questo sarebbe andato a discapito di Francesca SchiavoneC’è stato un grande confronto, molto aspro, ha vinto Palmieri, io non ero d’accordo ma alla fine mi hanno convinto. Ora confidiamo che la Sharapova entri al Colosseo e aspettiamo di vedere cosa succede nel maschile per capire chi non va in finale a Madrid e quindi può accompagnare la Sharapova”.

LE ALTRE 2 WILD CARD sono state assegnate a Sara Errani e a quella che sarà la vincitrice del torneo di prequalificazione (Di Sarra Chiesa, ndr). “Abbiamo 17.507 persone che hanno giocato le prequalificazioni col sogno del tabellone degli Internazionali d’Italia  e francamente dir loro adesso che li abbiamo presi in giro mi sembra eccessivo. La terza wild card, per una questione di palmares paragonabile sicuramente a quello della Schiavone ma per un’età nettamente inferiore, non poteva che andare a Sara Errani. Siamo dispiaciuti, siamo in un cul de sac, ma non potevamo fare altrimenti”.

MADRID INVITA LA SCHIAVONE: “Una scelta doverosa che avremmo fatto anche noi se, come lui, avessimo avuto la quarta wild card. Quello che sta facendo Francesca è straordinario, soprattutto ribadisco, per una che ad inizio anno stava decidendo se continuare o smettere, è una cosa bellissima ed imprevista. Madrid ha 4 wild card, se ce la danno in questi giorni facciamo i salti di gioia, ci mancherebbe altro. D’altro canto la grande epopea del tennis femminile italiano è partita dalla Schiavone: la trascinatrice di Fed Cup dei primi anni è stata lei, poi sono arrivate tutte le altre.”

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Raffaele Caiffa

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