Posted on 03 novembre 2011

Il luogo dell'incidente a Somma Vesuviana
NAPOLI – L’Ugl è “vicina” alle famiglie dei due operai vittime dell’incidente mortale verificatosi oggi a Somma Vesuviana. In una nota, Vincenzo Femiano, segretario regionale Ugl Campania, ha dichiara che “è inaccettabile nel 2011 morire per un diritto, quello del lavoro, che dovrebbe garantire prospettive di vita”. “L’Ugl – ha continuato il sindacalista – ritiene necessari controlli serrati da parte degli organi preposti alla prevenzione e alla vigilanza affinché la sicurezza diventi un marchio di garanzia per ogni cantiere o posto di lavoro. Per fare questo, però, bisogna mettere in condizione Asl, forze di polizia e ministero del Lavoro di poter operare nel migliore dei modi”. “Non bastano solo le norme a garantire sicurezza – ha aggiunto – ma servirebbe la supervisione di un ente a carattere nazionale che eviterebbe anche conflitti di competenze tra vari organi sottoposti a legislazione diversa”. “Il dovere dei sindacati è anche quello di collaborare con gli Enti preposti e non abbassare mai la guardia nei confronti di un tema tanto complesso, quanto delicato della sicurezza sul lavoro”, ha concluso Femiano.
Posted on 02 novembre 2011
NAPOLI – Due operai sono morti durante lo scavo di un pozzo nel napoletano. Il fatto e’ accaduto nelle campagne di Somma Vesuviana, in localita’ Pizzone Cassante, ai confini col comune di Brusciano. Antonio Annunziana, 63 anni, e Antonio Peluso, 44 anni, entrambi di Ottaviano, avevano gia’ scavato per 8-9 metri quando si e’ verificato l’incidente le cui dinamiche non sono ancora chiare. I vigili del fuoco, subito accorsi, hanno estratto i corpi e in un primo momento hanno puntato l’attenzione su una possibile frana di un pezzo di scarpata sovrastante; nella ricostruzione dei carabinieri, poi intervenuti per i rilievi, uno degli operai ha soccorso l’altro. Le due salme sono state trasportate a Napoli per l’autopsia. Il 4 ottobre di un anno fa, proprio a Somma Vesuviana, un altro operaio 65enne mori’ mentre era al lavoro per il ripristino di un pozzo artesiano.
Posted on 30 luglio 2010
NAPOLI – (di Francesco Maria Cotarelli) – Situazione critica quella degli operai ,senza stipendio da quattro mesi , in presidio permanente da giorni nell’area della Q8 .
Alcuni di questi ,oggi, sono saliti con taniche di benzina sulle torri della raffineria chiedendo un incontro immediato con il prefetto al fine di vedere risolta la loro drammatica situazione,ma a quanto pare quest’ultimo sembra non voler ascoltare le loro istanze.
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