Tag Archive | "musica"

Cinema, musica e buon cibo arrivano il 18 dicembre allo Slash art/msic

Tags: , , ,

Cinema, musica e buon cibo arrivano il 18 dicembre allo Slash art/msic


NAPOLI – Domenica 18 dicembre 2016 alle ore 19,30 il nuovissimo Food Track approda allo Slash art/msic, via Vincenzo Bellini 45, Napoli.

Food Track è il format ideato da inFOODation, notizie di gusto il web magazine dell’agenzia di comunicazione Tarallucci & Vin che fonde il cinema, la musica e l’arte culinaria in un mix di generi, ritmi e sapori che esplodono in bocca come un piatto fusion.

Organizzato in sinergia con lo Slash art/msic, Food Track è un aperitivo interattivo e si rivolge a un pubblico di appassionati cinefili, cultori musicali, spettatori occasionali e chiunque desideri unire il piacere del palato con le emozioni date dalla settima arte. Le suggestioni di canzoni e score originali tratte dai film selezionati ispireranno Luigi Orlando, il nostro chef e sommelier, nella creazione di tapàs, preparate con prodotti di stagione, che verranno degustate in abbinamento al vino giusto per la serata.

La convivialità e l’interazione tra il pubblico sono gli altri “piatti” forti di Food Track. L’apericena è anche il pretesto per una divertente competizione a premio in cui le colonne sonore sono le protagoniste con un quiz al quale i partecipanti, suddivisi in squadre, sono invitati a prendere parte.

Food Track è un viaggio emozionale in cui la poesia dei suoni, il gusto e l’immaginazione sono gli ingredienti perfetti per una piacevole serata di cultura a 360° e rappresenta il primo di un ciclo di appuntamenti itineranti, con tematiche diverse e coinvolgenti per lo spettatore-degustatore.

Tema del primo evento di domenica 18 dicembre 2016 sarà il Natale con le soundtrack della cinematografia natalizia .

Il costo del biglietto è di 10 euro. La prenotazione è obbligatoria.

Share

Posted in EnogastronomiaComments (0)

La rassegna del Beer Garden ricomincia con La Maschera e Bisca

Tags: , ,

La rassegna del Beer Garden ricomincia con La Maschera e Bisca


La Maschera

La Maschera

NAPOLI – Dopo la pausa estiva, la rassegna “Live in Garden”, organizzata dal Beer Garden in via Discesa Coroglio 34, in collaborazione con New Reel Records, ricomincia, venerdì 2 settembre, alle 21, con il concerto de La Maschera, recuperando la data di luglio saltata a causa della pioggia. Sul palco del Beer Garden la world music de La Maschera racchiusa nell’album “O’ vicolo ‘e l’alleria”, preceduto dal singolo “Pullecenella” con cui c’è stato il battesimo e la consacrazione da band emergente a realtà musicale con un ottimo riscontro di pubblico e critica. Sul palco, Roberto Colella (voce, tastiera e chitarra), Vincenzo Capasso (tromba), Antonio Gomez (basso), Marco Salvatore (batteria) e Alessandro Morlando (chitarra elettrica).

Share

Posted in SpettacoloComments (0)

A Villa San Michele la violinista quindicenne Sueye Park

Tags: , , ,

A Villa San Michele la violinista quindicenne Sueye Park


Sueye ParkNAPOLI (Capri) – Week end ricco di eventi a Villa San Michele, la splendida casa museo del medico e scrittore Axel Munthe ad Anacapri. Due gli appuntamenti da segnare in agenda per gli appassionati di musica e di arte.

Venerdì 15 luglio alle ore 20,00, continua la rassegna Concerti al Tramonto nell’antica cappella, di cui saranno protagonisti la quindicenne, già stella nascente del violino, Sueye Park, il virtuoso violinista Ulf Wallin e il direttore della serie, M° Love Derwinger che li accompagnerà al pianoforte. Si esibiranno in un recital dedicato ai compositori Ernest Chausson, César Franck, Sergej Prokofiev.

Sueye Park, nonostante la giovane età, è considerata uno dei più grandi talenti della sua generazione. Vincitrice di primi premi in concorsi nazionali e internazionali, più recentemente al Concorso Internazionale Spohr a Weimar, le sue doti musicali sono state riconosciute fin da piccolissima. Sueye è nata in Corea del Sud nel 2000 e ha iniziato lo studio del violino all’età di quattro anni. Dal 2009, studia presso la Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino, con il Prof. Ulf Wallin, con cui si esibirà a Capri per la prima volta.

La rassegna di eventi, ospitate nella residenza svedese, circondata dal giardino più bello d’Italia, diretta dal Console On. Staffan de Mistura, è realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano.
Per l’acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz’ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l’ultima corsa marittima.

 

Share

Posted in SpettacoloComments (0)

Campania Music Commission, esperti della musica a confronto

Tags: , , ,

Campania Music Commission, esperti della musica a confronto


NAPOLI – Dati tecnici, produzioni, e non solo per l’appuntamento di quest’anno con il Digital Music Forum. Esperti del comparto musicale a confronto per raccontare l’andamento del 2015. Tante le sorprese dei cambi di tendenza, ma soprattutto novità di questa edizione la presentazione ufficiale della Campania Music Commission (CMC), che approda nel panorama italiano, già segnando dei primi punti di forte presenza.

MicrofonoNell’arco del pomeriggio, oltre ad essere presentati i report con il riferimento al mercato discografico italiano dell’anno 2015, si alterneranno i vari interventi di operatori del settore, produttori e professori universitari, oltre che dell’ideatore della CMC,Ferdinando Tozzi, del presidente della FIMI, Enzo Mazza, dell’assessore alle attività produttive della Regione Campania,Amedeo Lepore, dall’assessore al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, del rettore dell’Università Federico II,Gaetano Manfredi e del prof del Dipartimento Scienze Sociale, Lello Savonardo, del responsabile Multimedia Entertainment Telecom Italia, Daniela Biscarini e del cantante Lorenzo Fragola.

Share

Posted in SpettacoloComments (0)

This Is How It Feels, Richard Ashcroft è tornato

Tags: , ,

This Is How It Feels, Richard Ashcroft è tornato


NAPOLI (di Gennaro Auricchio) – Febbraio 2016 verrà ricordato come il mese del grande ritorno sulle scene musicali di Richard Ashcroft.
Richard AshcroftDa oggi è possibile ascoltare in tutte le radio europee il suo nuovo singolo dal titolo This Is How It Feels, primo estratto del suo quinto album da solista These People che uscirà il 20 maggio e a distanza di sei anni da United Nations of Sound.
Dopo tanti rumors infondati, finalmente riusciamo a sentire del nuovo materiale partorito dalla mente di “Captain Rock” (così lo chiamavano Liam e Noel Gallagher) e tiriamo un po’ tutti un sospiro di sollievo. Un paio di anni fa le notizie che volevo un Richard sempre più magro correvano tra un blog e l’altro con la conseguente paura che ci potessero essere dei problemi di salute, ma il suo ritorno, prima sul palco e poi in studio, ha fugato ogni dubbio. E’ vivo e vegeto, sta bene e fa ancora musica bellissima.
L’ex leader della storica band The Verve (ultimo album con loro nel 2008) ha nel frattempo anche creato una etichetta tutta sua, la Righteous Phonografic Association, e che ha deciso di utilizzare per lanciare il suo ultimo lavoro discografico.
Nel disco ci saranno dieci canzoni e la durante dell’album si aggira attorno ai cinquanta minuti.
Questa è la tracklist:

1 Out of My Body – 4:30
2 This Is How It Feels – 5:06
3 They Don’t Own Me – 5:48
4 Hold On – 5:40
5 These People – 4:49
6 Everybody Needs Somebody to Hurts – 4:40
7 Picture of You – 4:47
8 Black Lines – 5:10
9 Ain’t the Future So Bright – 4:47
10 Songs of Experience – 5:48

Per conoscere tutte le novità musicali di una delle voci più belle del brit-pop bisognerà attendere un pochino, nel frattempo eccovi una lista con le sue canzoni più conosciute e apprezzate.

The Verve- Sonnet
The Verve- Lucky Man
The Verve- Bitter Sweet Symphony
The Verve- The Drugs Don’t Work
The Verve- Love is Noise
Richard Ashcroft- Song For The Lovers
Richard Ashcroft- Break The Night With Colour
Richard Ashcroft- Check the Meaning
Richard Ashcroft- Music Is Power
Richard Ashcroft- Cry Til The Morning

Share

Posted in SpettacoloComments (0)

Intervista ad Andrea D’Alessio, il beatboxer pop(olare)

Tags: ,

Intervista ad Andrea D’Alessio, il beatboxer pop(olare)


NAPOLI (di Gennaro Auricchio) – La barba lunga, la grossa stanza, gli occhiali da vista e un sorriso coinvolgente. Andrea D’Alessio è così, un ragazzo di buona pasta, che porta con se un dono naturale e lo fa con un’umiltà disarmante.

Prima ad Xfactor e poi su Facebook è diventato famoso grazie ai suoi beatbox. Migliaia di visualizzazioni per i suoi video in cui scompone e ricompone le canzoni più ascoltate del momento con la sua voce. Ha avuto un’esperienza sul palco dell’Expo, ha partecipato all’ultimo album di Mario Biondi, si appresta a fare qualcosa di nuovo ed nato a Napoli, questi sono i motivi che mi hanno spinto a cercarlo per scambiare quattro chiacchiere insieme.

Andrea, quando hai iniziato ad esercitarti con il beatbox? Come hai migliorato la tua tecninca?

Andrea D'AlessioHo iniziato con il beatbox circa 5 anni fa, quando sulla rete ho notato un beatboxer francese “Joseph Polpo” che riproduceva suoni in una maniera così realistica da sembrare un “fake”. Da quel momento ho incominciato a interessarmi alla disciplina e a capire che tutto quello poteva essere davvero riprodotto. Ho migliorato la mia tecnica lavorando sodo giorno dopo giorno; la chiave di questa disciplina è la costanza, ma anche la creatività e soprattutto il divertimento.
-Come è stato esibirsi davanti a tantissime persone al padiglione Europa a EXPO? Esibirmi davanti a migliaia di persone al padiglione Europa all’interno dell’Expo è stata un’esperienza fantastica. Si trattava di un esibizione pubblica con il supporto della loopstation, uno strumento dalle potenzialità immense che con il beatbox mi fornisce autonomia e libertà creativa senza precedenti. I presenti hanno reagito con entusiasmo, l’atmosfera era splendida. Questo anche grazie a Radio Immaginaria che mi ha voluto e ha creduto nel progetto.
-La tua esperienza a Xfactor ti ha cambiato? Come spieghi il pregiudizio che tanti hanno nei confronti dei cantanti usciti dai talent?
La mia esperienza ad X-Factor, più che cambiarmi, mi ha formato. Prima di Xfactor non avevo mai preso in considerazione che il canto potesse essere la mia strada, non avevo mai cantato prima. Xfactor mi ha dato la possibilità di portar fuori qualcosa che era represso da sempre e che non vedeva l’ora di uscire. Il pregiudizio verso i talent? Il pregiudizio è ovunque, quindi non mi stupisco che ci sia anche in questo ambiente. Da un punto di vista posso capirlo: mettere in discussione qualcosa non è sempre sbagliato, purché si abbia l’apertura di accettare e tornare sui propri passi quando opportuno.
-Nell’ultimo disco di Mario Biondi hai dato la tua voce nella traccia All of my life, come è stato collaborare con un artista così apprezzato?

La collaborazione con Mario Biondi per me è stata incredibile! Ho sempre seguito Mario da un punto di vista artistico, ho sempre rivolto a lui e alla sua musica una stima immensa e farne parte è stata forse una delle soddisfazioni più grandi che abbia mai ricevuto. Per di più è una persona stupenda, cosa che è stata la ciliegina sulla torta.

-Quanto ti ha dato il mondo del rap underground?
Il rap underground mi ha dato e mi da tanto. Ho incominciato con il beatbox, che – per quanto relativamente di nicchia – ha radici nell’hip hop; vivendo in una scena campana, poi, così ricca di artisti e rapper, prendere energia, emozioni e scambi da questo terreno è stato per me quasi naturale.

-Quali sono i tuoi progetti futuri?
Per il futuro, oltre a proseguire sulla strada di importanti collaborazioni, punto a prodotto tutto mio che spero possa vedere la luce quanto prima.

Share

Posted in SpettacoloComments (0)

U2, Foo Fighters e gli effetti degli attentati di Parigi sulla musica

Tags: , , ,

U2, Foo Fighters e gli effetti degli attentati di Parigi sulla musica


NAPOLI (di Gennaro Auricchio) – Nei giorni in cui l’opinione pubblica è concentrata sui drammatici fatti di Parigi è difficile parlare e trovare notizie riguardanti il mondo dello spettacolo.

Torre EiffelL’attacco alla cultura occidentale da parte dei terroristi ha colpito soprattutto il mondo della musica. Nella Bataclan, storica sala da concerti della capitale francese, si è avuto il maggior numero di vittime, l’attacco dei terroristi questa volta ha toccato anche tutti gli appassionati di musica creando un forte senso di sconforto in tutto il movimento e in senso di cordoglio tanti artisti hanno deciso di sospendere, e in alcuni casi eliminare, le loro date europee.
Gli Eagles of Death Metal, il gruppo che stava suonando quella maledetta sera di venerdì scorso, ha deciso di eliminare tutte le date del loro programma dal vivo e purtroppo non sono gli unici.
Anche gli U2, i Foo Fighters, Prince, i Deftones e i Papa Roach, che hanno saputo delle notizie degli attentati proprio mentre stavano attraversando il confine per raggiungere Parigi, hanno seguito la loro scia.

Proprio Bono Vox e il resto del gruppo sarebbero stati impegnati in una data del loro tour il 14 di novembre ma hanno deciso di annullarla per andare a portare il loro saluto a tutte le vittime del Batacla. L’annuncio è arrivato direttamente dal loro sito ufficiale:

«Abbiamo assistito increduli e scioccati a quanto accaduto a Parigi e i nostri cuori sono per le vittime e le loro famiglie»

 

Decisamente più radicale invece è stata la scelta dei Foo Fighters: Dave Grohl e soci tornano a casa dopo il concerto di Bologna svoltosi all’Unipol Arena che a questo punto chiude la tournée del gruppo.
L’annuncio è stato dato dalla band sulla loro pagina Facebook:

 

«È con profondo rammarico e sincera preoccupazione per tutti coloro che si trovano a Parigi che siamo costretti ad annunciare la cancellazione del resto del tour. Alla luce di questa violenza senza senso, la chiusura delle frontiere e il lutto internazionale, non possiamo continuare in questo momento. Non c’è altro modo per dirlo. Tutto ciò è pazzesco e fa schifo. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con tutti coloro che sono stati colpiti o che hanno perso una persona cara»

Il grosso senso di vuoto che accompagna tutti noi in questi giorni confusi non sarà accompagnato dalla musica, che anche se ha deciso di fermarsi per un po’ di tempo, tornerà presto a suonare e più forte di prima.

Share

Posted in SpettacoloComments (0)

La Boldrini incontra i ragazzi di Scampia

Tags: , , ,

La Boldrini incontra i ragazzi di Scampia


NAPOLI – Giovedì 19 novembre alle ore 13 presso la Camera dei Deputati i ragazzi dell’associazione Voci di Scampia presenteranno, in compagnia dell’Onorevole Davide Mattiello della Commissione Antimafia, la scatola Made in Scampia, progetto che da oltre 3 anni portano avanti per dare alla nazione un’immagine diversa del loro quartiere. Prima dell’incontro i giovani napoletani, rappresentati da Rosario Esposito La Rossa e Maddalena Stornaiuolo, incontreranno il Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini. Racconteranno la loro esperienza nata dalla morte di Antonio Landieri, loro cugino e vittima innocente di camorra, ucciso a 25 anni, il 6 novembre del 2004. Sarà anche l’occasione per donare al Presidente la nuova scatola Made in Scampia.

Scampia“Per noi è un momento importante, abbiamo l’opportunità di far conoscere tutte quelle realtà che da anni operano gratuitamente per il territorio” aggiunge Rosario Esposito La Rossa, tra i promotori del progetto “vogliamo far capire con la nostra scatola che il Made in Scampia non è solo l’eroina, ma anche l’operato e la creatività di tanti giovani che hanno deciso di restare e di investire nel proprio quartiere”.

All’interno della scatola, il cui ricavato sarà utilizzato per progetti di inserimento lavorativo e formazione dedicati ai giovani del territorio, ci sono: un libro, 25 ebook e un cd musicale della casa editrice ed etichetta discografica indipendente di Scampia Marotta&Cafiero. Libro “Sveglia” a cura di Domenico Rossi, stampato con carta riciclata e con inchiostri non inquinanti. Cd di Antonio Pepe, 8 fiabe buddiste cantate. Una birra artigianale prodotta dai ragazzi del centro di salute mentale del rione Sanità, prodotta con grani antichi recuperati dai contadini del Cilento. Un pacco di spaghetti alla chitarra di Gragnano, prodotto IGP realizzato da una cooperativa del territorio. Un pacco di Riso della Legalità prodotto a Vercelli e promosso dalle associazioni Voci di Scampia di Napoli e Itaca di Vercelli, per unire la lotta alle mafie da Sud a Nord. Infine una spilla di Radio Asharam, webradio antirazzista e pacifista con sede in un bene confiscato alla camorra a Castellammare. Radio Asharam è mediapartner ufficiale del progetto Made in Scampia. Il costo della scatola sarà di 20 euro e finanzierà più di 10 realtà locali.

“Abbiamo allargato a tutta la Campania il progetto Made in Scampia” aggiunge Maddalena Stornaiuolo tra i responsabili del progetto “vogliamo coinvolgere tutte le realtà positive del nostro territorio”. Made in Scampia sarà anche un sito, un tour nazionale di presentazioni della scatola, cene della legalità con i prodotti della scatola e una piccola agenzia di viaggio intitolata Made in Scampia Travel che si pone l’obiettivo di portare a Scampia tante scolaresche italiane per far conoscere le realtà del territorio e le bellezze artistiche della città di Napoli.

Share

Posted in CronacaComments (0)

Intervista al “Signor Hunt”, nuovo album e tante novità per il rapper salernitano.

Tags: , , ,

Intervista al “Signor Hunt”, nuovo album e tante novità per il rapper salernitano.


NAPOLI (di Gennaro Auricchio) – Rocco Hunt ha smesso da tempo i panni della giovane promessa e ha iniziato ad indossare quelli dell’artista pronto a dimostrare che una volta salito sul tetto non è più intenzionato a scendere.
Rocco HuntDisco di Platino per l’album ‘A Verità, svariati milioni di visualizzazioni su Youtube, una miriade di palchi calcati e una schiera di fan pronti a seguirlo ovunque. Anche a tutti i suoi firma copie in giro per l’Italia.
Il 23 ottobre è uscito il suo nuovo album dal titolo Signor Hunt anticipato dal primo singolo Vene e vvà e dall’altro singolo omonimo in collaborazione con Maccio Capatonda.
Un album più maturo rispetto ai tempi sanremesi e che vede la collaborazione di artisti diversi tra di loro come Chiara, Neffa, Mario Biondi, Clementino, J-Ax e tanti altri ancora.
Il master al disco è stato fatto a New York allo Sterling Studio grazie alle sapienti mani di Chris Gehringer già all’opera per le produzioni di 50 Cent, Jay Z e altri “mostri” della rap music.
Proprio durante uno dei suoi firma copie alla Feltrinelli di Napoli Centrale abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere direttamente con lui per parlare delle sue aspettative su questo nuovo album.

-Rocco, nuovo disco e nuovo tour, emozionato?
Emozionatissimo, questa per me è la prova del nove.
Dopo Sanremo le cose erano molto molto facili, oggi sono venuto qui con un grosso punto interrogativo, ma i miei Hunters lo hanno trasformato subito in punto esclamativo. Napoli sa bene come farti emozionare.

-Parliamo del nuovo sound del disco, la tua maturazione musicale passa anche attraverso la scelta di affidare il master a Chris Gehringer?
Sicuramente.
L’album è stato mixato a New York ma è stato prodotto e registrato in Italia e porta con sè anche il marchio di un suono made in Italy.
Il viaggio a New York è stato utile anche per vedere da vicino i luoghi natii della musica rap, lì abbiamo fatto anche delle foto e girato un video, è stato un viaggio bellissimo che mi ha segnato molto.

-Hai dichiarato che quando esce il disco nuovo sei contento anche perchè poi ritorni a suonarlo in giro, come fai ad emozionarti ogni volta prima di un live?
Io non mi emoziono…tremo!
La cosa positiva di quest’ansia mi permette di stare con i piedi per terra e conservare quell’entusiasmo che è lo stesso del primo album. Ogni concerto è come se fosse il primo, c’è sempre la paura di sbagliare ma grazie ai miei fan, che amo definire una vera e propria famiglia, mi lascio andare e riesco a sciogliermi subito.

-Sei uno dei pochi in Italia non diventato famoso grazie ad un talent, cosa ti senti di dire a tutti quelli che vogliono seguire le orme di Rocco Hunt?
Credere in se stessi ed essere originali sono due cose fondamentali.
Per arrivare alla gente non c’è bisogno della “genialata” ma essere se stessi e divertirsi altrimenti è tempo perso.
Se ti diverti tu, gli altri si divertono con te e con la tua musica.

-C’è ancora un desiderio che non hai soddisfatto?
Sì, quello di fare disco d’oro con Signor Hunt.

Share

Posted in SpettacoloComments (0)

Repertorio per pianoforte a quattro mani, ritornano i “Concerti al Tramonto”

Tags: , , ,

Repertorio per pianoforte a quattro mani, ritornano i “Concerti al Tramonto”


NAPOLI – Dopo il grande successo del primo concerto della nuova stagione, inaugurata con il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo, venerdì 26 giugno alle ore 20, l’antica cappella di Villa San Michele ospiterà il secondo appuntamento della rassegna Concerti al Tramonto 2015.

Teres Loef_Johan Ullén

Teres Loef_Johan Ullén

Per la prima volta in cartellone una esibizione a quattro mani di cui sarà protagonista il duo pianistico Terés Löef & Johan Ullén che eseguirà partiture di celebberrimi autori, come Johann Sebastian Bach, Ludwig van Beethoven, Johann Brahms, Franz Schubert.

Il Console di Svezia Staffan de Mistura, sovrintendente della casa museo appartenuta al medico e scrittore Axel Munthe, circondata dal giardino, eletto quest’anno il parco più bello d’Italia, si dice entusiasta dell’apertura della nuova stagione culturale, iniziata sotto i migliori auspici: ”Questa è una rara occasione di apprezzare la virtuosità musicale di un duo d’eccezione di pianisti svedesi che amano l’Italia e Capri”.

I due artisti, legati anche nella vita vantano riconoscimenti internazionali: Terés Löef ha infatti ricevuto l’Award of Excellence dalla Royal Swedish Academy of Music, mentre Johan Ullén è stato nominato, in qualità di pianista, “Artist in Residence” dalla Radio svedese nazionale.

La rassegna Concerti al Tramonto 2015, che si avvale anche quest’anno della consulenza musicale del pianista svedese Love Derwinger, e che fino al 14 agosto, ogni venerdì, metterà in scena artisti internazionali dal repertorio classico, jazz e contemporaneo, è organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, grazie al sostegno del Consiglio della Cultura dello Stato Svedese, il patrocinio dell’Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano.

Share

Posted in SpettacoloComments (0)