Tag Archive | "mostra"

MaPiLS, un nuovo spazio dedicato all’arte

Tags: , ,

MaPiLS, un nuovo spazio dedicato all’arte


NAPOLI – Mercoledì 10 maggio, alle 18.30, Napoli, città in fermento culturale costante e continuo, è pronta a dare il benvenuto a MaPiLS, associazione culturale che apre il suo spazio nello storico Palazzo Serra di Cassano, in via Monte di Dio,14.

“La mostra di chiama “Without Borders” perché l’arte di Gaetano Orazio è uno sconfinamento continuo – racconta Maria Pia De Chiara –. Lui attinge emozioni al mondo che lo circonda, le passa attraverso le sue energie e le mette su tela. Macchie, segni, sagome dai colori che appartengono molto a Madre Terra, ne sono una chiara espressione, senza cornice. La sua è una pittura espressionista. Gaetano ha accolto con entusiasmo l’idea di esporre a MaPiLS perché non è una galleria, ma un luogo aperto alla città. Chiunque può vedere e vivere l’arte, partecipando ai vernissage e agli eventi, o venendo a sfogliare i cataloghi nella libreria che sarà allestita nell’open space, appena si entra. Non esiste distanza. Mi piace molto l’idea che MaPiLS possa essere percepito e vissuto come un ambiente in cui davvero l’arte diventi una realtà senza confini, né barriere. “Without Borders” è proprio l’espressione di ciò che vorrei trasmettere come concept reale di questa associazione”.

Share

Posted in CulturaComments (0)

“Dinosauri in carne ed ossa”, inaugura la mostra

Tags: , , ,

“Dinosauri in carne ed ossa”, inaugura la mostra


NAPOLI – Domani, venerdì 3 marzo alle ore 10 il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris inaugurerà,  alla riserva degli Astroni in Via Agnano agli astroni, 468 la mostra: “Dinosauri in carne e ossa”.

Un viaggio nel tempo dove si potranno ammirare i “giganti” fedelmente riprodotti a grandezza naturale.

Interverranno. il Sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, il direttore scientifico di WWF Italia Gianfranco Bologna, il Presidente WWF oasi Antonio Canu il Direttore della riserva naturale Fabrizio Canonico  ed uno dei curatori della mostra Simone Maganuco.

Share

Posted in CulturaComments (0)

Mostra Totò, lunedì la presentazione a Palazzo San Giacomo

Tags: ,

Mostra Totò, lunedì la presentazione a Palazzo San Giacomo


NAPOLI –  Verrà presentata lunedì 20 febbraio alle ore 11,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris la mostra “Totò Genio”.

La mostra, voluta dall’Associazione Totò 50, è promossa e co-organizzata dall’assessorato alla Cultura e Turismo con l’Istituto Luce, il Polo Museale della Campania – Palazzo Reale, la RAI in qualità di main media partner e la SIAE – Società Italiana Autori ed Editori. Interverranno: l’Assessore alla cultura e al turismo Nino Daniele; il Direttore di Palazzo Reale, Antonella Cucciniello; la nipote di Totò, Elena Alessandra Anticoli De Curtis; ed il curatore e organizzatore della mostra, Alessandro Nicosia.

Share

Posted in CronacaComments (0)

Mostra d’Oltremare tra i rifiuti, “Intervenga l’Asia”

Tags: , ,

Mostra d’Oltremare tra i rifiuti, “Intervenga l’Asia”


mostra-doltremare-tra-i-rifiutiNAPOLI – Si presenta così la Mostra D’Oltremare dopo il festival D’Oriente dei giorni scorsi. “Le Mostre fotografiche, i bazar e gli stand commerciali non sono un problema per noi – dicono alcuni residenti – ma non tolleriamo che il giorno dopo siamo nell’abbandono più totale, intervenga l’amministrazione comunale con gli addetti ai lavori”.

Share

Posted in CronacaComments (0)

’20 Anni con Pino (Addove)’, la mostra fotografica di Pino Daniele è al PAN

Tags: , ,

’20 Anni con Pino (Addove)’, la mostra fotografica di Pino Daniele è al PAN


NAPOLI (di Gennaro Auricchio) – ’20 Anni con Pino (Addove)’ è il titolo della mostra fotografica dedicata a Pino Daniele in esposizione al PAN di Napoli a cura di Roberta de Fabritiis e realizzata con la collaborazione del Comune di Napoli.
Pino DanieleDal 16 ottobre e fino al 10 gennaio sarà possibile assistere alla mostra che comprende più di 180 scatti e una serie di video raccolti da Alessandro d’Urso, amico e collaboratore di Pino Daniele (per lui ha realizzato ben 8 copertine e tanti video) con cui ha condiviso gli anni più intensi dal punto di vista creativo e anche gli anni che hanno visto il “Mascalzone Latino” collaborare con star della musica nazionale e internazionale tra cui Pat Metheny , Jimmy Earl , 99 Posse e tanti altri.

“Questa è una mostra di cuore, un album di ricordi di Alessandro d’Urso”,
Roberta de Fabritiis

Gli scatti rientrano tutti nel periodo che va dal 1990 al 2008 e mostrano un Pino Daniele impegnato sia sul fronte professionale che su quello privato.
Tutte le fotografie sono stampate su pellicola, con tutte le grane e le imperfezioni che ne derivano, si ottiene un risultato fantastico e dal fascino inconfutabile.
Nei giorni in cui la procura di Roma archivia il fascicolo per omicidio colposo per gli eventi riguardanti la sua morte, Napoli e i napoletani continuano con le dichiarazioni d’amore a uno degli artisti più amati in assoluto della musica partenopea.
Già durante il ROCK! V EDIZIONE e sempre al PAN ci fu un’esposizione interamente dedicata a lui e ora, con questa mostra fotografica, continua il viaggio nel mito attraverso gli scatti che raccontano Pino Daniele in vari momenti della sua vita, ma anche attraverso la sua musica.
Il costo del biglietto d’ingresso è di 6 euro.

Share

Posted in SpettacoloComments (0)

Oltre lo sguardo, le foto di McCurry

Tags: , , ,

Oltre lo sguardo, le foto di McCurry


ROMA (di Sara Picardo) – Oltre lo sguardo. Steve McCurry si presenta a Roma con una mostra che fa viaggiare. Cinecittà inaugura con una mostra del famoso fotografo americano il suo spazio espositivo nel Teatro1, subito dopo l’ingresso alla mostra permanente “Cinecittà si mostra”. L’allestimento, creato da Peter Bottazzi, è un labirinto di teli neri e luci, a ogni angolo una scoperta: India, l’America dell’11 settembre, Brasile…. 150 immagine e ogni telo attraversato una stanza e una storia che lascia senza fiato. Ottimo il corredo uditivo: la voce di McCurry spiega ogni scatto, oltre l’immagine, con un’audioguida gratuita. 

Steve Mc Curry - MostraMolto suggestive le foto scattate da Steve proprio a Cinecittà: statue come nature morte appoggiate nella storia del cinema italiano. È possibile ammirarle fino a settembre. Come spiega il comunicato: Il primo incontro tra Steve McCurry e Cinecittà è avvenuto pochi anni fa ed è stato subito un colpo di fulmine. Tra i set e i magazzini della città del cinema il suo obiettivo ha colto nuove suggestioni arricchendo la sua ricerca di un sapore surreale. Conosciuto in tutto il mondo per i suoi strepitosi ritratti e i reportage che ha realizzato in alcuni dei paesi più difficili del pianeta, McCurry aveva infatti orientato la sua sensibilità anche in altre prospettive, allargando l’orizzonte della sua ricerca verso una dimensione quasi metafisica dello spazio e dell’umanità che lo attraversa o lo sospende con la sua assenza. Proprio a partire dalle foto scattate a Cinecittà, la nuova mostra di Steve McCurry, presenta al pubblico i suoi lavori più recenti e una serie di scatti che sono legati a questa sorprendente ricerca, che si spinge oltre lo sguardo, che attraversa porte e finestre per raccontare lo spazio e la luce, per vincere il dolore e la paura. Steve McCurry oltre lo sguardo si sviluppa intorno a questa ricerca, anche se non mancano, in mostra, alcune delle sue immagini più conosciute, a partire dal ritratto di Sharbat Gula, pubblicato per la prima volta su National Geographic, la ragazza afgana che è diventata una delle icone assolute della fotografia mondiale.

Fin dalla prima rassegna italiana, allestita a Milano nel 2009, Civita e SudEst57 hanno accompagnato McCurry in un progetto espositivo di lungo respiro, realizzando altre mostre, in varie città, che hanno visto la presenza di oltre 600.000 visitatori e hanno offerto al grande pubblico la possibilità di scoprire la sua straordinaria produzione fotografica, ampliando ogni volta la conoscenza del suo vasto repertorio, messo in scena nei più diversi contesti con sempre nuovi e suggestivi allestimenti. In questi anni Steve McCurry ha vissuto una stagione particolarmente produttiva della sua ormai più che trentennale carriera di fotoreporter, con incarichi prestigiosi come il progetto The last roll realizzato con l’ultimo rullino prodotto da Kodak, i calendari Pirelli 2013 e Lavazza 2015, ma soprattutto con lavori molto impegnativi che ha realizzato viaggiando nei luoghi del mondo che predilige, dall’India alla Birmania, dall’Afghanistan alla Cambogia, ma anche in Giappone, in Italia, in Brasile, in Africa. In ogni scatto di Steve McCurry è racchiuso un complesso universo di esperienze ed emozioni. Per questo non è solo uno dei più grandi maestri della fotografia del nostro tempo, ma è un punto di riferimento per un larghissimo pubblico, soprattutto di giovani, che nelle sue fotografie riconoscono un modo di guardare il nostro tempo e, in un certo senso, “si riconoscono”. Oltre a presentare una originale selezione della produzione fotografica di Steve McCurry, la rassegna, curata da Biba Giacchetti e Peter Bottazzi, intende raccontare l’avventura della sua vita e della sua professione, anche grazie ad una serie di video costruiti intorno alle “massime” in cui ha condensato la sua straordinaria esperienza e la sua concezione della fotografia. Per seguire il filo rosso delle sue passioni, per conoscere la sua tecnica ma anche la sua voglia di condividere la prossimità con la sofferenza e talvolta con la guerra, con la gioia e con la sorpresa. Per capire il suo modo di conquistare la fiducia delle persone che fotografa: «Ho imparato a essere paziente.

Se aspetti abbastanza, le persone dimenticano la macchina fotografica e la loro anima comincia a librarsi verso di te». Steve McCurry oltre lo sguardo sarà al Teatro1 di Cinecittà dal 18 aprile 2015, con oltre 150 immagini di grande formato, una audioguida a disposizione di tutti i visitatori nella quale l’artista racconta in prima persona le sue foto e una serie di 6 video dedicati ai suoi viaggi e al suo modo di concepire la fotografia. La mostra è prodotta da Cinecittà si Mostra e Civita Cultura in collaborazione con SudEst57, con il sostegno di Lavazza, Dimensione Suono Roma come media partner.

Share

Posted in CulturaComments (0)

ROCK!5, la quinta mostra dedicata alla musica Rock, torna al PAN di Napoli

Tags: , ,

ROCK!5, la quinta mostra dedicata alla musica Rock, torna al PAN di Napoli


NAPOLI (di Gennaro Auricchio) – Dal 6 giugno al 19 ritorna ROCK!5 la quinta edizione della mostra dedicata alla musica rock e ai suoi linguaggi presso il PAN di Napoli.

ChitarraGli ideatori della mostra, Carmine Aymone e Michelangelo Iossa, hanno dato vita a quattro aree diverse per quest’anno: «PINO! I mille colori del Lazzaro Felice»; «Pink Floyd – Live at Pompei: the exhibition», «Animated Album Covers», «The Sound of music», storia delle macchine parlanti e delle radio.
In una città assetata di musica, una mostra del genere riesce sempre a muovere numerosi visitatori, dai più grandi ai più giovani tutti accomunati dalla passione per il rock.

Nella splendida cornice del quartiere di Chiaia, tutti i fan di Pino Daniele e non solo avranno la possibilità anche di assistere a numerosi eventi live, workshop, presentazioni di eventi e cd organizzate anche grazie al supporto dell’ambasciata inglese e del Consolato Generale degli Stati Uniti che nelle precedenti edizioni hanno contribuito alla realizzazione di numerose aree. I fan del mascalzone latino avranno la possibilità di vedere tantissimi oggetti e memorabilia raccolti durante la lunghissima carriera del blues man napoletano: dalle cinque chitarre appartenute a Pino donate dai suoi fedelissimi ascoltatori alle locandine, biglietti, articoli che parlano di lui e del suo rapporto con Massimo Troisi e tanto altro ancora come la statua in terracotta a grande naturale a sua immagine realizzata dai laboratori Ferrigno.

La zona dedicata invece ai Pink Floyd racconterà il dietro le quinte del concerto registrato a Pompei l’ottobre del 1971 con le testimonianze del regista Adrian Maben e del direttore della fotografia Jacques Boumendil che con immagini inediti mostreranno un lato nuovo di quel concerto diventato una pietra miliare nella storia della musica leggera. L’esposizione sui Pink Floyd si dividerà tra le sale del PAN e quelle del comune di Pompei.

Ampio spazio anche dedicato alle opere di Juan Betancourt, artista di origine venezuelane che grazie al successo raccolto dal suo blog su Tumblr è diventato famoso in tutto il mondo. Il suo lavoro consiste nel creare delle GIF delle copertine degli album più famosi della storia del rock. Nirvana, Beatles, Metallica, Led Zeppelin e anche Pino Daniele, visto che per l’occasione ha creato tre cover animate del chitarrista napoletano Terra Mia”, “Pino Daniele”, “Tutta n’ata storia-Vai mò-Live in Napoli”. Al termine di questa lunga mostra, gli ideatori si butterano subito alla realizzazione della sesta, come riferito dallo stesso Michelangelo Iossa ai microfoni di Giuliana Galasso per Radio Crc Targato Italia, si stanno già gettando le basi per la sesta edizione.

Il museo è aperto tutti i giorni (tranne il martedì) dalle 9:30 fino alle 19 e la domenica fino alle 13:30.

Share

Posted in SpettacoloComments (0)

La luce di Naty Gillo in mostra

Tags: , , , ,

La luce di Naty Gillo in mostra


NAPOLI – La luce dipinta come la forma più pura di energia: giovedì 21 maggio a Napoli all’Hotel Capodimonte alle 19, inaugura la mostra Through the light – Attraverso la Luce, di Naty Gillo. L’evento anticipa il grande Workshop medico “Energie in Chirurgia” ideato e curato dal Professor Domenico Parmeggiani Ricercatore di Chirurgia generale della Seconda Università di Napoli.

Filo rosso del progetto è il fascio luminoso. Naty Gillo espone una personale di pittura, in cui racconta, attraverso un suggestivo percorso visivo, la maturazione artistica avvenuta proprio “attraverso la luce”, che nelle sue opere diventa forza rivelatrice ed energia creativa. Luce che diventa cura ed elemento tecnologico se applicata nella medicina. Così l’arte ispira anche la ricerca.

Mostra Luce, Naty GilloIl 29 maggio al Grand Hotel Capodimonte l’energia e le più innovative tecnologie in Chirurgia Generale saranno il tema di un grande incontro a cui partecipano docenti universitari, medici, le migliori professionalità che confronteranno le loro esperienze. Il Workshop “Energie in Chirurgia” farà da corollario alla settimana mondiale della tiroide, in cui Parmeggiani presenterà il suo studio, frutto di una ventennale esperienza nel trattamento delle patologie chirurgiche della tiroide: “Ho cercato, come avviene anche nel mondo dell’arte – spiega Parmeggiani – di interpretare la dicotomia luce come strumento rivelatore e luce come strumento terapeutico, per questo ho voluto dare il via al mio progetto con una la mostra Throught the light”.

Share

Posted in CulturaComments (0)

La crocifissione fra realtà e simbolo

Tags: , , , ,

La crocifissione fra realtà e simbolo


NAPOLI – Nell’ambito della mostra/ progetto ‘erased’ di Eduardo Castaldo, esposto a Tribunali 138 spazi della fotografia di Luciano Ferrara dal 27 Marzo fino al 19 Aprile (17.00/20.00) è stato realizzato dal 1 al 4 Aprile un workshop professionalizzante di fotogiornalismo professionale per fotografi, condotto e realizzato da Eduardo Castaldo e Maysa Moroni.

La crocifissione fra realtà e simbolo (Immagini)Il Workshop, dal titolo ‘La Crocifissione fra realtà e simbolo’ è stato composto da 3 giorni di intenso lavoro in laboratorio seguiti da una giornata dedicata alla realizzazione di un reportage fotografico. Approfittando delle celebrazioni del venerdì santo, i 9 partecipanti, provenienti da più nazioni, si sono concentrati su due processioni campane, quelle di Acerra (NA) e Sessa Aurunca (CE).

Questa gallery finale, selezionata ed editata da Maysa Moroni, vuole essere non solo un resoconto dei risultati raggiunti durante il workshop ma soprattutto un racconto coerente sui riti del venerdì santo nelle due cittadine campane.”  I 9 partecipanti son: Domenico Scafuto, Davide Chiacchio, Tigre Zhang Mengdi, Jessica Iovane, Nicola Palermo, Luigi Coppola, Edie Kong, Germano Golia, Roberta Langella

Share

Posted in CulturaComments (0)

Arte Tipografica, 70 anni di storia in mostra a Napoli

Tags: , ,

Arte Tipografica, 70 anni di storia in mostra a Napoli


NAPOLI – La storia dell’editoria e della tipografia in mostra: sabato 7 febbraio a Napoli, dalle 10, a palazzo Marigliano, aprono le porte alla città le officine dell’Arte tipografica di Angelo Rossi, tra inchiostro, riviste e libri rari.

Un viaggio tra le antiche macchine da stampa, i giornali, i volumi che hanno dato voce a tutti i più importanti intellettuali partenopei e non solo, come la storica «Napoli Nobilissima», fondata da Benedetto Croce, Michelangelo Schipa, e altri grandi personaggi di cultura, nel 1892.

Sarà allestita una particolare mostra con libri e giornali rarissimi, e saranno anche messi in vendita testi antichi e di pregio editi dall’Arte tipografica: pubblicazioni sulla storia di Napoli, sull’architettura, l’archeologia, la storia dell’arte, temi che più di tutto hanno caratterizzato per oltre 70 anni la sua linea editoriale. E non solo, si potranno acquistare con particolari sconti anche le stesse macchine con le quali venivano stampati quei testi, e gli antichi mobili tipografici in legno, usurati per il tanto lavoro, utilizzati fino ai primi anni ‘50. Macchine che, sebbene ormai in disuso da decine di anni, sono state gelosamente custodite come parte di una storia settantennale di tipografia ed editoria.

Arte, tipografiaAngelo Rossi invita i napoletani a visitare la sua antica tipografia: “tra l’odore di inchiostro ancora fresco, risme di carta che aspettavano di essere impresse, e antiche macchine da stampa, che nel corso dell’ultimo secolo hanno reso indelebili nella storia le parole di molti uomini illustri della cultura napoletana e non solo”.

La storia dell’Arte Tipografica risale al 1948, quando sorge ad opera di Angelo Rossi Senior, genitore di Angelo e Ruggero, nel centro storico di Napoli, dando il via a una tradizione che rappresenta un punto fermo nell’editoria e nella tipografia partenopea e italiana. Rossi senior, frequenta giovanissimo la storica tipografia Pontificia degli Artigianelli dove, diventa ben presto un grande esperto nell’arte del libro.
L’Arte Tipografica è frequentata dai più grandi intellettuali italiani: Benedetto Croce, Gino Doria, Fausto Nicolini, stampano qui le loro opere. E poi è facile incontrare tra le macchine tipografiche Riccardo Ricciardi, Costantino Del Franco, Bruno Molajoli.

Angelo Rossi senior fonda la casa editrice “Arte Tipografica”, la sua prima pubblicazione: La Cronaca figurata del ‘400 di Riccardo Filangieri e Santa Chiara e San Gregorio Armeno di Roberto Pane. L’opera editoriale di Pablo Neruda Los Versos del Capitan, curata da Paolo Ricci, stampata per la prima volta nelle officine nel luglio del 1952 in soli 44 esemplari fuori commercio ognuno con il nome di un sottoscrittore. Ed ancora I Taccuini di lavoro di Benedetto Croce in sei tomi, editi esclusivamente per la famiglia del filosofo. Nel 1961 riprende la pubblicazione della rivista Napoli nobilissima, fondata nel 1892 da Benedetto Croce, Riccardo Carafa, Giuseppe Ceci, Salvatore Di Giacomo, Michelangelo Schipa, e Vittorio Spinazzola.
Continuano l’attività Angelo e Ruggero Rossi: l’Arte Tipografica rappresenta così una realtà industriale che conserva nelle sue edizioni uno stile artigianale attento alla scelta della carta, alla raffinatezza del paginato e all’eleganza del volume. Nel 2014 l’azienda chiude, e ora dismette un enorme patrimonio culturale e materiale, “ma negli anni – commenta Angelo Rossi – abbiamo avuto talmente tanti riconoscimenti sulla qualità del nostro lavoro che ora quello che è giusto pensare è che è arrivata semplicemente l’ultima pagina di questo grande libro”.

Share

Posted in CulturaComments (0)



Seguici su FaceBook