NAPOLI – (di Italo Faruolo) - La Cassazione con sentenza 11922/2009 ha ribadito il principio ispiratore più volte enunciato negli ultimi dieci anni, secondo cui, in assenza di un nuovo matrimonio, il diritto all’assegno di divorzio, in linea di principio, di per sè permane anche se il richiedente abbia instaurato una convivenza more uxorio con altra persona, salvo che sia data la prova, da parte dell’ex, se non di stabilità del nuovo, ma di fatto di una convivenza adeguatamente consolidatasi e protraentesi nel tempo nonché delle condizioni economiche dell’avente diritto, a seguito di un contributo al suo mantenimento ad opera del convivente o, quanto coniuge, che tale convivenza ha determinato un mutamento in melius di risparmi di spesa derivatigli dalla convivenza.








