Tag Archive | "comune di napoli"

Arriva la riforma del sistema Cimiteri, Fucito: “Ora regole certe”

Tags: , ,

Arriva la riforma del sistema Cimiteri, Fucito: “Ora regole certe”


NAPOLI – Funerali a scelta fra pubblico e privato, forno crematorio, abbassamento delle tariffe, introiti per il Comune, assegnazione dei loculi con bandi pubblici: sono alcune delle novità presentate oggi, dopo 30 mesi di lavoro sulla Riforma, per una fondamentale tappa di civiltà.

Il Video

Share

Posted in Cronaca, PoliticaComments (0)

Vandalismo, furti e incuria all’ Asilo Filangieri, il Direttore Manes denuncia il Comune di Napoli

Tags: , , , ,

Vandalismo, furti e incuria all’ Asilo Filangieri, il Direttore Manes denuncia il Comune di Napoli


NAPOLI – «Abbiamo richiesto alla magistratura di perseguire il Comune di Napoli per omissione d’atti di ufficio». Dopo più di un anno passato a raccogliere i cocci seguiti a danni, furti ed effrazioni, Sergio Manes intende portare Palazzo San Giacomo davanti ai giudici.

Ex asilo filangieri occupato“Non si tratta di semplici ladri – precisa Manes – qualcuno ha intenzione di farci sloggiare, mentre il Comune si rende oggettivamente complice di questi cialtroni, visto che nulla è stato fatto nonostante le mie numerose denunce».

Share

Posted in CronacaComments (0)

Via Brecce a S. Erasmo, strade interrotte da 15 giorni

Tags: , , , , ,

Via Brecce a S. Erasmo, strade interrotte da 15 giorni


NAPOLI – Via Brecce a S. Erasmo il cui ripristino rientra nel progetto Napoli Est Ma i lavori non iniziano e hanno chiuso la strada da più di 15 giorni.

Via Brecce a S. Erasmo, strade interrotte da 15 giorni“Non possiamo lavorare – protestano i commercianti della zona – siamo chiusi dentro, intervenga il Comune di Napoli”.

Share

Posted in CronacaComments (0)

Nasce una fiera a Porta Nolana regolarizzati i 98 ambulanti

Tags: , , , ,

Nasce una fiera a Porta Nolana regolarizzati i 98 ambulanti


NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – Porta Nolana si avvia ad un processo di riqualificazione che consiste nella regolarizzazione dell’area mercatale.

Ambulanti Porta NolanaLa giunta ha infatti approvato, su proposta dell’assessore al lavoro e alle attività produttive Enrico Panini, la delibera che istituisce in via sperimentale fino al 31 dicembre 2015 una fiera per 98 operatori non alimentari in Piazza Nolana. Una conquista per gli ambulanti della zona che da tempo chiedevano un intervento in quel pezzo di territorio,  in cui ha regnato per lungo tempo degrado  e commercio abusivo.

“Finalmente si apre un nuovo scenario – dichiara il Presidente dell’Associazione mercatale di Porta Nolana Ettore Esposito – in quanto il bando di dieci mesi approvato dal Comune di Napoli ci dà l’opportunità di riqualificare la zona ed allo stesso tempo di tutelare numerosi posti di lavoro”. Il provvedimento emanato anche su richiesta della Municipalità 2, che si è espressa con voto unanime di tutto il consiglio municipale, mira a contrastare il degrado che da tempo interessa la piazza attraverso il commercio sano e la creazione di nuovi posto di lavoro. L’obiettivo è quello di ottenere licenze decennali per gli ambulanti della zona, ma le procedure burocratiche hanno tempistiche lunghe: “Si tratta – dichiara l’assessore Panini – “di un provvedimento importante col quale diamo una risposta al quartiere che da tempo lamenta una situazione di degrado e a 98 famiglie che potranno contare su un reddito derivante da un’attività commerciale sana e formalmente istituita. Nei prossimi giorni – aggiunge – sarà emanato il bando pubblico per l’assegnazione degli spazi disponibili, mentre nelle prossime settimane partirà, in accordo con le commissioni consiliari competenti, la fase di ascolto delle associazioni di categoria del commercio e dei consumatori e delle organizzazioni sindacali per l’approvazione definitiva da parte del consiglio comunale del nuovo regolamento dei mercati”. Anche gli Ambulanti di Piazza Principe Umberto chiedono attenzione e riqualificazione dell’area: “Attendiamo provvedimenti importanti anche in quest’area  – dichiara il rappresentante dei commercianti di Piazza Principe Umberto Franco Gueli – in quanto anche in quest’area c’è necessità di un intervento istituzionale”.

 

Share

Posted in CronacaComments (0)

Degrado e insicurezza, un patto per Porta Capuana

Tags: , , , , , ,

Degrado e insicurezza, un patto per Porta Capuana


NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – Riqualificazione del territorio, progettualità di rilancio per il turismo e sicurezza sono gli elementi di discussione tra i rappresentanti di Porta Capuana ed il Comune di Napoli. Nasce un nuovo dialogo tra le Istituzioni ed esercenti con l’obiettivo di dare vita a potenzialità non sfruttate.

Porta CapuanaIl Coordinamento “I Love Porta Capuana, l’associazione del territorio nata con l’intento di riqualificare il quartiere, ha obiettivi chiari su come rilanciare la zona abbandonata al degrado: “Lo Scopo del coordinamento – spiega il presidente dell’associazione Franco Rendano – è quella di rappresentare i cittadini del quartiere, dando loro voce sulle numerose iniziative proposte; le Istituzioni – aggiunge – devono darci manforte  per la gestione di questa grande area”. Anche Ulderico Carratuto, titolare della omonima pasticceria e rappresentante dei commercianti di Porta Capuana,  pensa alla necessità di una svolta: “E’ venuto il momento di dare vita a nuovi progetti  – dice – e rendere vivibile il quartiere; c’è carenza di sicurezza e lo dimostrano i numerosi atti criminosi degli ultimi mesi. Il commercio è danneggiato e bisogna restituire dignità e regolarità che sembrano ormai mete lontane”.

Il Comune di Napoli è propenso ad accogliere le proposte degli esercenti e nel corso della scorsa settimana c’è stato un incontro per definire le linee guida dell’intervento.  Un incontro dunque tra Sindaco, Giunta del Comune di Napoli e rappresentanti dei commercianti  al fine di poter discutere delle opportunità del progetto “Rigenerazione Urbana Partecipata”. Il programma presentato alle Istituzioni farà da trade-union tra la cittadinanza attiva e le istituzioni, ed il primo passo consiste nell’affidamento dell’info-point presente sull’area ma mai entrato in funzione, con l’obiettivo di renderlo, oltre che un riferimento per cittadini e per il turismo, anche un punto di appoggio in cui coinvolgere i residenti con idee e progetti: “ C’è voglia di cambiamento – dice l’urbanista Fabio Landolfo – e quella di oggi, che vede l’unione di associazioni e comitati del quartiere, può rappresentare un’ opportunità di cambiamento”.

Gli esercenti del quartiere accolgono con ottimismo quest’apertura del Comune di Napoli ed aprono le porte alle numerose organizzazioni associative per fare quadrato sugli obiettivi. “Porta Capuana, – dicono i rappresentanti dei comitati locali –  rappresenta una porta verso il turismo e mostra segnali di continua espansione; è necessario aggregare la parte sana del territorio che attraverso l’associazionismo può restituire al quartiere spunti di miglioramento”. Numerosi gli obiettivi: interazioni ed integrazioni culturali che spaziano dalle abitudini enogastronomiche e culinarie, nuove progettualità artistiche, mostre ed artigianato ed eventi musicali con cadenza annuale che rappresentino la vitalità del quartiere.

Il Sindaco ha entusiasticamente accolto l’offerta, proponendo a sua volta la collaborazione degli assessorati competenti al fine di realizzare concretamente una collaborazione tra pubblico e privato per  restituire valore allo storico quartiere. Punto cruciale dell’incontro al fine dell’implementazione di quanto concordato, è il necessario riassetto della gestione urbana attraverso i primi step di Sicurezza ed Igiene Urbana.

Share

Posted in CronacaComments (0)

Affitti inutili Comune Napoli, le Fiamme Gialle indagano

Tags: , , , , ,

Affitti inutili Comune Napoli, le Fiamme Gialle indagano


NAPOLI – Nell’ambito dell’inchiesta sugli affitti pagati dal Comune di Napoli per immobili che avrebbero dovuto ospitare uffici comunali e che, invece, sono rimasti
inutilizzati, le fiamme gialle del comando provinciale di Napoli hanno notificato, complessivamente, quattordici “inviti a dedurre”, nei confronti di sei ex amministratori di Palazzo San Giacomo e otto dirigenti comunali, alcuni dei quali ancora in servizio.

Guardia di FinanzaSi tratta di una seconda tranche delle indagini sulla “mala gestione” del denaro pubblico da parte dell’amministrazione comunale partenopea negli anni scorsi che questa volta si e’ concentrata su altri tre immobili, con danni all’Erario quantificati in quasi 4,4 milioni di euro.

Share

Posted in CronacaComments (0)

Liceo Garibaldi, lavori fermi dopo il crollo del primo maggio

Tags: , , , ,

Liceo Garibaldi, lavori fermi dopo il crollo del primo maggio


NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – Resta ancora chiuso l’ingresso principale del liceo Garibaldi a seguito del pericoloso crollo di un consistente pezzo di cornicione. E’ accaduto il primo maggio ma ed ancora non ci sono stati interventi che possano garantire la sicurezza di studenti e professori, oltre che dei numerosi passanti. Gli studenti infatti entrano dall’ingresso secondario dello stabile, in via Alessio Mazzocchi.

Piazza Carlo Terzo“Abbiamo insistentemente chiesto un intervento alle Istituzioni – dice la Preside dell’Istituto Arida Filippelli – ma riscontriamo un totale disinteresse; attendiamo da 15 giorni risposte, ma nessun intervento è stato ancora predisposto. Studenti e genitori hanno paura che possano cedere altri pezzi della struttura”. Intanto resta da accertare la responsabilità e da individuare i soggetti preposti alla sicurezza dello stabile. La proprietà dell’edificio è del Comune di Napoli mentre la gestione è affidata all’Ente Provincia, motivo per il quale si rallentano le fasi di intervento. “E’ evidente – aggiunge Filippelli – che le istituzioni Comune e Provincia di Napoli scaricano le responsabilità l’una sull’altra senza prendere una posizione, intanto il corpo docenti della scuola chiede una verifica sull’intero stabile per avere certezza che non si verifichino danni a cose e a persone”. Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi è stato proprio l’altro giorno a Napoli in una scuola del quartiere di Scampia ma “Sarebbe opportuno che il monitoraggio continuasse ad esserci anche per altri Istituti scolastici del centro in quanto – continua la Dirigente Scolastica – ho accolto con interesse la sua intenzione di rivedere l’edilizia scolastica, non vorremmo fossero solo parole”. Dall’ultimo rapporto di Legambiente si prende coscienza del fatto che la qualità dell’edilizia e i servizi scolastici è poco rassicurante, la maggiore parte degli edifici è stata costruita il secolo scorso. Anche l’Istituto Dante Alighieri, che fa parte dello stesso complesso del liceo Garibaldi necessita di controlli: “Ci sono più scuole che fanno tutti parte dello stesso edificio, – insiste Filippelli – e tutte devono preventivamente essere controllate, continueremo a farci sentire con le Istituzioni competenti”. “Poteva verificarsi una tragedia – dice una studentessa del liceo – in quanto i calcinacci sono caduti in un orario di punta, la nostra fortuna è stata che il crollo si è verificato in un giorno di festa in cui la scuola era chiusa”. Per i dirigenti dell’Istituto è necessario l’impegno delle Istituzioni locali, le quali devono necessariamente valorizzare le risorse del territorio e soprattutto farsi carico di un impegno concreto per i giovani e per la foro formazione, in quanto “non deve mai mancare la cultura della sicurezza – conclude Filippelli – che fa parte di un progetto più ampio che è l’insegnamento”.

Share

Posted in CronacaComments (0)

Comitati contro la discarica a cielo aperto

Tags: , , , , , , ,

Comitati contro la discarica a cielo aperto


NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – Rifiuti di ogni genere in via Domenico De Roberto, una strada del quartiere Ponticelli, una discarica a cielo aperto: cruscotti di autovetture, penumatici, tubazioni in cemento, pezzi di amianto, autovetture senza targa abbandonate, ma anche gabinetti e rifiuti organici in putrefazione.

Rifiuti a PonticelliLa denuncia parte da alcuni residenti del quartiere che ogni giorno devono far fronte ai cattivi odori ed alle esalazioni tossiche oltre che allo scenario sconfortante di vedere i rifiuti sotto casa. A farsi carico di una diffida inviata al Sindaco Luigi De Magistris lo scorso dicembre è Raffaele Di Monda, avvocato e leader del movimento “Conquistiamo la normalità”, alla quale però non vi è stata risposta, oltre al fatto che non vi sono stati interventi di rimozione dei rifiuti. “Avremmo voluto una risposta – ha detto Di Monda – o almeno una pianificazione di intervento, non solo perché lo chiedono dei cittadini, ma perché lo prevede la legge; il Sindaco De Magistris – continua – dovrebbe intervenire per l’emergenza sanitaria in 30 giorni e rimuovere i rifiuti, altrimenti gli si potrebbe imputare l’omissione di atti d’ufficio punibili con la reclusione fino ad un anno”. E’ proprio il Testo Unico per gli Enti Locali che all’articolo 50 prevede “l’intervento del Sindaco in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica quale rappresentante della Comunità Locale”. I cittadini del rione che si trova a ridosso della discarica chiedono “la tutela della loro incolumità e la sicurezza per i propri figli in quanto “ogni giorno vengono gettati rifiuti organici e pericolosi e gli odori sono diventati nauseabondi, dicono. Intanto gli sversamenti ad opera di sconosciuti continuano, probabilmente di notte, utilizzano la copertura del piccolo ponte per scaricare di sotto oggetti di risulta dell’edilizia, copertoni e altri scarti industriali. La tossicità è sotto gli occhi di tutti, ma “l’indifferenza nuoce ancora di più”, affermano alcuni residenti del quartiere. Non è la prima volta che ignoti appiccano le fiamme, provocando incendi pericolosi, probabilmente con l’intento di ottenere attenzione su un problema a cui non sembra esserci al momento una soluzione. La permanenza dei rifiuti sotto quel ponte è praticamente una sorta di silenzio-assenso per lo sversamento continuo di ogni sorta di veleno, amianto compreso. Secondo Di Monda è necessaria una risposta alle richieste legittime di alcuni cittadini, ed è indispensabile un intervento che tuteli la salute dei residenti, ed aggiunge: “Speravamo che la diffida smuovesse qualcosa, ma quest’indifferenza dell’Amministrazione Comunale ci fa capire che nulla sui vuole fare in questo pezzo di territorio; siamo sempre più consapevoli che le periferie restano ai margini per geografia e per strategie politiche, ma i cittadini hanno la forza e la volontà per reagire”.

Share

Posted in CronacaComments (0)

Musica: ok Soprintendenza Napoli a Mika al Plebiscito

Tags: , , , ,

Musica: ok Soprintendenza Napoli a Mika al Plebiscito


NAPOLI – Dopo le polemiche e l’intervento del ministro Dario Franceschini, il ‘si” della Soprintendenza ai Beni culturali di Napoli al concerto in piazza Plebiscito del cantante anglo-libanese Mika per i 50 anni della Nutella.

Piazza PlebiscitoLa comunicazione in una nota ufficiale congiunta dell’organismo di tutela del patrimonio culturale e del Comune. “L’incontro avvenuto stamattina fra il direttore regionale dei Beni Culturali, Gregorio Angelini e l’assessore alle Politiche urbane del Comune di Napoli Carmine Piscopo – recita la nota – ha stabilito che la verifica e gli approfondimenti sulle caratteristiche e la qualita’ della manifestazione sui 50 Anni della Nutella da effettuarsi in piazza del Plebiscito, e la constatazione di un prevalente aspetto celebrativo di un prodotto italiano di fama nazionale oltre il chiarimento su alcuni punti significativi per la tutela, consentono il superamento del precedente parere negativo dell’Istituzione per lo svolgimento dell’evento”. “La Soprintendenza e i tecnici del Comune verificheranno, con gli organizzatori, che le condizioni di svolgimento della manifestazione rispettino la normativa vigente”, conclude la nota.

Share

Posted in CronacaComments (0)

Via Duomo, mini discarica nel negozio chiuso da anni

Tags: , , , , ,

Via Duomo, mini discarica nel negozio chiuso da anni


NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – Un negozio in via Duomo, al civico 282, ricolmo di pattume da due anni. Alcuni negozianti segnalano la vicenda alle Istituzioni quasi quotidianamente senza avere risposta. “E’ l’ennesimo episodio di degrado – dice il rappresentante dei commercianti di via Duomo Francesco Andoli – in quanto non resta un episodio isolato e stigmatizza fortemente la condizione di disagio che residenti e commercianti della zona vivono in questi anni; due settimane fa abbiamo dovuto spazzare le strade per protesta e togliere i rifiuti pesanti abbandonati agli angoli delle strade, c’è necessità di un intervento concreto”.

Negozio pattumiera a  Via Duomo

Negozio pattumiera a Via Duomo

Nel negozio abbandonato c’è di tutto: Sacchetti di spazzatura, rifiuti di ogni genere, la notte rifugio di topi e scarafaggi. Il titolare dell’esercizio commerciale “Le Pallettes” che esercita l’attività nei pressi della struttura abbandonata è infuriato: “Segnaliamo questa struttura abbandonata e degradata da anni, ma nessuno sa dirci nulla, abbiamo provato almeno a coprire con dei cartoni la saracinesca per i cattivi odori che fuoriuscivano, non possiamo  andare avanti così”. “Abbiamo lanciato l’allarme anni fa, – dice un altro esercente – ma non abbiamo avuto nessun intervento dal Comune di Napoli; ci hanno detto che se non si accerta la proprietà non si può intervenire”. Intanto il sopraggiungere dell’estate spaventa anche i residenti: “Siamo spaventati dai problemi di blatte e topi che ci sono d’estate, chiediamo un intervento, questa è un’emergenza sanitaria. D’estate – dicono – gli odori nauseabondi salgono fino ai piani alti”. Altri residenti intervengono sulla quesitone: “Ci hanno riferito che la struttura è di proprietà dell’Asl, – dicono – ma sarebbe un paradosso, in quanto a loro abbiamo chiesto di intervenire, oltre che al Comune di Napoli, e non sono mai venuti”.

Share

Posted in CronacaComments (0)



Seguici su FaceBook