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C’era una volta la zona Mazzarri … … c’è oggi la zona Tonelli

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C’era una volta la zona Mazzarri … … c’è oggi la zona Tonelli


NAPOLI (di  Cristina Accardo) – Ancora pervaso dallo spirito del Natale appena trascorso, il Napoli inizia il nuovo anno regalando ai propri tifosi la prima vittoria del 2017, grazie alla favola di Lorenzo Tonelli. Arrivato con il mercato estivo, senza mai essere impiegato da mister Sarri, Tonelli ha atteso in silenzio il proprio momento dandoci giù con costanza ed impegno e quando finalmente è stato chiamato a gettarsi nella mischia, si è dato anima e corpo, trovando il gol della vittoria, che ha salvato il Napoli da un altro pareggio.

“Non posso crederci, sono l’esempio vivente che il lavoro paga”, queste le belle parole del difensore toscano a fine gara, a dimostrazione che il calcio, quello vero, quello puro, ha ancora tanto da dare e da insegnare alle giovani leve.
Un match da cui il Napoli deve ripartire non dal bel calcio messo in mostra, in quanto completamente assente soprattutto nel primo tempo, quando la Sampdoria va addirittura in vantaggio con un episodio fortunato (autorete di Hysai), ma dalla tenacia e dalla voglia di portare a casa il risultato manifestata fino agli ultimi minuti di gioco, quando Tonelli mette dentro la rete del 2 a 1.
Se sul versante azzurro tiene banco la gioia di Tonelli, tutt’altre emozioni hanno caratterizzato il post partita dei blucerchiati che accusano l’arbitro di aver commesso il grave errore che avrebbe compromesso l’andamento del match e del risultato. E’ l’inizio del secondo tempo quando Silvestre sembra disturbare Reina nel rilancio, per Di Bello è fallo da ammonizione, la seconda, che lascia i doriani in dieci uomini e con altri trenta minuti da giocare. Esplosivo il presidente Ferrero ai microfoni, opta invece per un silenzio stampa il tecnico Gianpaolo: le immagini televisive non chiariscono del tutto gli eventi e dai diretti interessati, Reina e Silvestre, arrivano pareri discordanti. Tuttavia, anche il Napoli avrebbe da recriminare per un fallo da rigore in area blucerchiata su Callejon.
Prestazione in chiaroscuro, quindi, per l’arbitro Di Bello ed i suoi collaboratori, ma chi segue il calcio sa che di errori arbitrali ce ne sono stati e ce ne saranno ancora; errori che a volte hanno fatto poco danno, errori che a volte hanno avuto il potere di decidere le sorti di un intero campionato. Quando arriverà la tecnologia sul rettangolo verde, per ora è ancora un mistero, infatti solo dallo scorso anno è iniziata la sperimentazione nel calcio, mentre, come si è potuto vedere alle Olimpiadi di Rio, in altri sport (esempio la pallavolo), la moviola in campo è diventata consuetudine. L’occhio di falco farà in modo che tutte le scelte arbitrali siano prese alla luce del sole, per andare incontro ad un calcio che sia sempre più pulito; ora resta solo da sperare che la sperimentazione no duri in eterno!
Le formazioni: Napoli: Reina, Hysaj, Tonelli, Chiriches, Strinic, Allan (59′ Zielinski), Jorginho (72′ Gabbiadini), Hamsik, Callejon, Lorenzo Insigne, Mertens. All.MAURIZIO SARRI
Sampdoria: Puggioni, Pereira, Silvestre, Skriniar, Regini, Barreto, Torreira, Praet (76′ Linetty), Alvarez, Schick (64′ Dodò), Quagliarella (52′ Muriel). All. MARCO GIAMPAOLO

Arbitro: Di Bello di Brindisi
Marcatori: 30′ E. Hysaj (aut.), 77′ M. Gabbiadini, 90’+5′ L. Tonelli
Note: espulso Silvestre al 61′ per doppia ammonizione.

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La serie A stende il tappeto rosso ai partenopei

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La serie A stende il tappeto rosso ai partenopei


NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Giro di boa per quest’ edizione 2015-2016 del campionato di serie A, che aspetta proprio l’ultima giornata del girone di andata per stravolgere i suoi equilibri; questa prima fase incorona infatti campione d’inverno il Napoli, che strappa il titolo all’ Inter proprio all’ultimo secondo.
Pallone, serie AChe la giornata sia quella giusta per i partenopeilo si capisce fin da subito, poichè tutte le big o quasi cedono il passo e restano indietro; ma prima di ciò ad inaugurare la XXIX giornata è l’anticipo di sabato tra Carpi e Udinese, che termina in favore dei padroni di casa, i quali grazie a questa vittoria si avvicinano un pò di più alla zona sicura della classifica.
Alle 18.00 scende in campo la Fiorentina, che al Franchi accoglie la Lazio di mister Pioli, la quale dopo tante giornate di “inattività” ha in serbo una brutta sorpresa per gli uomini di Sousa.
I biancocelesti infatti stendono gli avversari, costretti a far a meno di pedine di qualità come Bernardeschi ed Ilicic; la sconfitta si rivela inoltre doppiamente pesante, poichè costa alla Fiorentina il secondo posto.
In serata quello che dovrebbe essere un match atteso e seguito si rivela un vero e proprio strazio, a sfidarsi sono infatti Roma e Milan, due squadre fortemente in crisi.
La gara non può che terminare in pareggio, poichè nessuna delle due formazioni ha la forza e l’entusiasmo necessari per approdare ad una vittoria, con la conclusione, che entrambi gli allenatori restano fortemente in bilico, mentre le loro squadre salutano i piani alti della classifica, forse in maniera definitiva.
Domenica alle 12.30 l’Inter ospita il Sassuolo, sottovalutando forse eccessivamente l’avversario, i verdenero infatti non sono disposti a replicare le brutte figure rimediate in passato a Sansiro e mettono perciò in campo tutta la loro caparbietà.
I protagonisti del match sono sicuramente i portieri, che si mettono in mostra grazie a splendide parate, rendendo praticamente impossibile schiodare il punteggio dallo 0-0.
Solo quando la partita è ormai agli sgoccioli un’ingenuità di Miranda in area di rigore regala letteralmente la vittoria agli ospiti, che restano così saldamente ancorati alla zona Europa League con addirittura una partita in meno; mentre l’inter di Mancini è costretta ad affidarsi al fato per mantenere il proprio primato.
Alle 15.00 dunque occhi puntati sul match tra Frosinone e Napoli, che però ci mette decisamente poco ad infrangere i sogni dei tifosi nerazzurri di terminare il girone d’andata in testa alla classifica.
I partenopei infatti schiacciano gli avversari laziali difronte al proprio pubblico senza nessuna pietà, mandando in gol anche Manolo Gabbiadini, subentrato a Higuain a metà del secondo tempo.
Contemporaneamente al Napoli assistiamo a ben altre quattro vittorie esterne: innanzitutto quella del Genoa, che torna finalmente a sorridere, battendo l’Atalanta di mister Reja.
Vincono poi anche il Chievo al Dall’Ara di Bologna, complice però il rigore sbagliato da Destro, l’Empoli a Torino grazie alla rete del solito Maccarone e infine il Palermo a Verona, quest’ultimo sempre più vicino alla retrocessione.
In serata altra vittoria esterna della Juventus, che fatica al Ferraris di Genova contro la Sampdoria, ma porta ugualmente a casa il risultato, agganciando così l’inter al secondo posto.
la XXIX giornata, ultima del girone di ritorno, disegna una classifica profondamente diversa da quella, che si prospettava fino a qualche settimana fa, con un Napoli, che finalmente siede al posto che gli compete e con una Juventus galvanizzata dalla rincorsa.

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Serie A: La vetta si tinge di giallorosso

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Serie A: La vetta si tinge di giallorosso


NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Decisiva questa giornata di campionato, che regala alla Roma di Rudy Garcia un meritatissimo primo posto, riequilibrando così una classifica, che fino a questo momento era stata fin troppo bugiarda.

Pallone, serie ALa nona di serie A viene aperta eccezionalmente alle 15.00 di sabato dalla gara tra Empoli e Genoa, nella quale la squadra di Giampaolo porta letteralmente a spasso i rossoblù di Gasperini, agguantando così i tre punti.
Alle 18.00 il Bologna va a vincere al Braglia di Modena, battendo il Carpi, anche grazie all’ espulsione di Lollo, che propizia dunque la rimonta degli ospiti.
In serata è poi la volta dell’ Inter, che vola a Palermo per disputare il match contro i rosanero di mister Iachini; la gara resta bloccata per 60 minuti, fino alla rete di Perisic, che però illude soltanto i tifosi nerazzurri.
Di lì a poco infatti Gilardino rimette la situazione in parità, risultato che si protrae quindi fino alla fine della partita; nonostante l’unico punto guadagnato, l’ Inter di Mancini, aggancia anche se solo momentaneamente la vetta, raggiungendo la Fiorentina.
Domenica alle 12.30 la Sampdoria, stufa delle ultime prestazioni decisamente poco all’ altezza, travolge a suon di gol il Verona, mal capitata di turno; i doriani infatti varcano per ben 4 volte la porta di Rafael, infliggendo una severissima punizione agli uomini di Mandorlini.
Poco più tardi alle 15.00 vanno in scena soltanto tre match, tra i quali quello della Juventus, che torna a vincere contro un’ inesistente Atalanta.
i bergamaschi le tentano davvero tutte per semplificare la vita ai padroni di casa, compresa un’ espulsione per somma di ammonizioni di Toloi e un fallo da rigore.
Contemporaneamente fatica il Milan in casa e contro un Sassuolo rimasto in 10; i verdenero infatti provano comunque ad opporsi all’ ineluttabile destino, ma soccombono dopo l’entrata in scena di Luiz Adriano.
Vittoria casalinga anche per l’Udinese di Colantuono, che stende senza troppi problemi il Frosinone grazie alla rete di Lodi, maturata durante la prima frazione di gioco.
Alle 18.00 è il momento del big match tra Fiorentina e Roma, che si giocano il primato in classifica; i giallorossi affamati di vittorie e velocissimi in contropiede infieriscono su una Fiorentina davvero sfortunata, che mette così in fila la terza sconfitta in una settimana.
C’è aria di crisi in casa viola, che dopo un brillante inizio di stagione sembra aver smarrito la propria strada ed è dunque costretta a dividersi il secondo posto con Napoli, Lazio ed Inter.
Intanto scende in campo anche la Lazio, che all’ Olimpico di Roma abbatte il Torino con un risultato più duro di quanto i granata meriterebbero.
Chiude quindi la giornata la gara del Bentegodi, dove il Chievo ospita il Napoli; l’undici di Maran da sempre avversario scomodo per i partenopei decide di chiudersi nella propria metà campo, rendendo così ostica la vita dei giocatori di mister Sarri.
Nonostante la barriera e la sfortuna che si accanisce su Higuain e compagni, il Napoli riesce ugualmente nel proprio intento, portando a casa i tre punti grazie alle doti del suo attaccante argentino, che all’ ennesimo tentativo elude la buona guardia di Bizzarri.
Dunque le stelle che brillavano all’ inizio di questa stagione 2015-2016 cedono il passo alla qualità di squadre meglio attrezzate per poter affrontare un intero campionato.

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Serie A: Il Napoli stende la capolista, mentre l’Inter resta a guardare

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Serie A: Il Napoli stende la capolista, mentre l’Inter resta a guardare


NAPOLI (di Cristina Accardo) – Al rientro dalla pausa delle nazionali l’ottava giornata del campionato italiano di serie A viene inaugurata dall’anticipo di sabato pomeriggio tra Roma ed Empoli.

higuainI giallorossi all’Olimpico faticano a sbloccare la situazione, è infatti nel secondo tempo che solo grazie all’ennesima punizione di Pjanic il risultato si porta in favore dei padroni di casa. Di qui in poi la Roma dilaga, imponendosi nettamente sull’Empoli, rilassandosi soltanto nella fase finale. In serata il Torino ospita il Milan di mister Mihajlovic, la cui panchina è pericolosamente traballante.

Il risultato della gara si sblocca dopo l’ingresso di Bacca, inizialmente in panchina, il quale su assist di Bertolacci eluda la guardia di Padelli alla porta dei granata; l’euforia dei rossoneri però dura davvero poco, poichè nemmeno 10 minuti dopo Baselli riporta in parità il match, senza che questo preveda ulteriori cambi di fronte.
Domenica alle 12.00 è la volta del Palermo, che torna a battere un colpo nel nostro campionato; il ritorno al gol di Franco Vazquez sancisce anche il ritorno al successo per i rosanero, che si impongono così sul Bologna di Delio Rossi allo stadio Dall’Ara. Alle 15.00 occhi puntati sul big match del San Paolo tra Napoli e Fiorentina, che si rivela essere la partita più bella di questo inizio stagione. Le due formazioni si danno battaglia all’ insegna del bel gioco e del rispetto reciproco, a fare la differenza saranno dunque le eccellenti individualità dei partenopei, che grazie al talento di Insigne prima e Higuain poi riescono nell’impresa di battere la capolista.

Per i Viola di Sousa arriva quindi la seconda sconfitta stagionale, che servirà a ridimensionare un po l’entusiasmo. Intanto nelle altre gare delle 15.00 i risultati danno quasi tutti ragione alle padrone di casa: vittorie casalinghe per l’Atalanta contro il Carpi, da sottolineare la prodezza di Gomez, che riesce a segnare addirittura dal calcio d’angolo e per il Frosinone che batte un’ inesistente Sampdoria. Vincono anche il Sassuolo sulla Lazio, che così facendo raggiunge i biancocelesti a quota 15 e il Genoa, combattendo contro il Chievo fino agli sgoccioli del match.

Non va oltre il pari la partita tra Verona e Udinese, sbloccata inizialmente dal rigore realizzato da Pazzini e poi riportata in parità da In serata Inter e Juventus si affrontano nel derby d’Italia, senza però accendere gli animi dei tifosi, che per 90 minuti e oltre non riescono ad emozionarsi, termina infatti 0-0 il match del Meazza tra un’ Inter rallentata e una Juventus decisamente impacciata. Questo pareggio finisce col far sorridere solo la Fiorentina, che mantiene infatti il proprio primato, in attesa del prossimo terribile scontro con la Roma.

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Un derby senza emozioni

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Un derby senza emozioni


NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Nel posticipo serale dell’ottava giornata di serie A la Juventus vola a Milano per disputare l’atteso derby d’Italia contro l’ inter di Mancini.

inter-juventus-8-giornata-serie-a-18-ottobre-2015_460355Al Meazza scendono in campo due squadre che vivono momenti molto diversi, i nerazzurri si trovano infatti ai vertici della classifica, ma di recente hanno avuto una brutta battuta d’arresto; mentre al contrario la vecchia signora, dopo un inizio di stagione tutt’altro che sprint, sta ritrovando l’entusiasmo anche e soprattutto grazie alle vittorie ottenute in ambito europeo.

Nonostante queste premesse il match non si rivela all’altezza delle aspettative e le due formazioni si dividono equamente la gara, dominandone un tempo ciascuna.
Nella prima frazione di gioco i padroni di casa provano ad imporsi, senza però destare reali preoccupazioni nel portiere della azionale d’Italia. Al rientro dagli spogliatoi invece è la Juventus a imprimere ritmo alla partita, compiendo numerose incursioni nell’area avversaria.

Serie-AFotografa perfettamente la fiacchezza del match il debole ed impreciso tiro di Khedira, che nel corso del secondo tempo spreca così l’occasione di portare avanti i bianconeri.
Il rientro di Marchisio a centrocampo e l’innesto di un Simone Zaza, davvero in forma, almeno sul piano fisico, non servono a cambiare volto alla gara, che termina dunque a reti bianche. Migliore in campo: Andrea Barzagli, è l’uomo più importante della difesa e su di lui poggia l’intero reparto nei momenti di maggiore difficoltà. Peggiore in campo: Paul Pogbà, ancora una prova evanescente per il francese, che fatica a trovare continuità di condizione in questa stagione.

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serie A: La migliore Fiorentina di sempre

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serie A: La migliore Fiorentina di sempre


NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Al via la VII giornata di serie A, nella quale dobbiamo attendere fino alla domenica per assistere alle gare delle big, poichè quasi tutte le squadre più blasonate del campionato italiano sono state impegnate in match a carattere europeo.

Nonostante ciò l’anticipo di sabato pomeriggio porta ugualmente con se’ qualche sorpresa, il Carpi infatti ottiene il primo successo stagionale e lo fa allo stadio Braglia contro il Torino di mister Ventura. Giornata sfortunata per i granata che devono fare i conti con l’autogol di Padelli e la fame di vittorie dei padroni di casa.

In serata il derby tra le veronesi termina in parità, Chievo e Verona non vanno infatti oltre l’ 1-1 grazie alle reti di Pisano prima e Castro poi. Domenica alle 12.30 l’Empoli batte in casa il Sassuolo, che con questa prima sconfitta arresta la propria scalata e frena gli entusiasmi dei tifosi. Alle 15.00 solo tre partite tengono alta l’attenzione sulla serie A: in particolare la gara del Barbera, dove la Roma batte con un sonoro 4-2 i padroni di casa.

L’undici di Garcia stende infatti letteralmente i rosanero di mister Iachini a suon di gol, provando così a dimenticare la brutta serata alla Borisov Arena. Intanto l’Inter rischia di compromettere quasi completamente la partita a Marassi contro la Sampdoria, vera padrona della gara; nonostante tutto i nerazzurri di Mncini trovano la forza di portare a casa almeno il pareggio, che non serve però a mantenere il primo posto.

Ancora contemporaneamente si svolge la gara del Friuli, dove Udinese e Genoa si danno battaglia ma finiscono con il pareggiare; da segnalare il ritorno al gol di Totò Di Natale. Alle 18.00 tocca da un lato alla Juventus di Massimiliano Allegri, che raddrizza una gara cominciata in salita contro i rossoblù di Bologna, mentre la Lazio risolve solo agli sgoccioli del match il derby contro il Frosinone. In serata il Milan ospita il Napoli a Sansiro, senza però scendere mai in campo, la squadra di Mihajlovic si fa infatti travolgere dall’ entusiasmo partenopeo, che una volta partito è impossibile da fermare. La squadra di Sarri si impone infatti ancora una volta con un punteggio incredibile e si rimette in corsa per lo scudetto.-

Serie-AIntanto però chiude la giornata anche la gara tra Fiorentina e Atalanta che determina la capolista della serie A, poichè con la vittoria ottenuta contro i bergamaschi la squadra di Sousa si porta a due lunghezze dall’ Inter e si gode da sola la vetta. Dulcis in fundo dunque i viola approdano alla pausa per la nazionale nel migliore dei modi, attendendo però con ansia il prossimo match contro il Napoli.

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Serie A: Terremoto viola

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Serie A: Terremoto viola


NAPOLI (di Eleonora Posabella) – In questa sesta giornata di campionato ci pensa la Fiorentina di Paulo Sousa a fermare l’avanzata solitaria dell’Inter, che e’ quindi costretta a dividersi il primato proprio con i viola.

Serie-APrima di arrivare al posticipo domenicale, la serie A comincia con il solito anticipo del sabato pomeriggio all’ Olimpico di Roma, dove i giallorossi, una volta sbloccata la gara, annientano letteralmente il Carpi, sommerso da una valanga di goal. In serata si affrontano al San Paolo Napoli e Juventus, due squadre da sempre divise dalle tifoserie contrastanti, ma quest’ anno accomunate da un inizio di campionato per niente entusiasmante.

La gara termina meritatamente in favore dei padroni di casa, che dominano sia nel punteggio che sul piano del gioco, poiche’ i bianconeri scendono in campo con l’ennesima diversa formazione e senza schierare l’uomo piu’ in forma del momento: Juan Cuadrado. Domenica alle 12,30 torna a vincere anche il Genoa e lo fa in casa contro un brutto Milan, a cui non basta il talento di un ritrovato Balotelli per espugnare Marassi.

Alle 15.00 vittorie esterne per l’Udinese al Dall’Ara di Bologna, grazie al solito apporto di Zapata e per la Lazio a Verona: per i biancocelesti il ritorno di Biglia determina finalmente una quadratura a centrocampo. Finisce in parita’ il match tra Sassuolo e Chievo, mentre continua la propria striscia positiva il Torino di Ventura, che stende in casa un Palermo sempre piu’ allo sbando, mantenendo cosi’ il secondo posto.

In serata, come gia’ preannunciato, i viola si presentano a Sansiro armati di orgoglio e tanta voglia di vincere, il vantaggio propiziato da un errore di Handanovic e’ solo la ciliegina sulla torta che da avvio ad una serata stellare. Sulle ali di un ispiratissimo Kalinic, sempre pronto ad approfittare delle situazioni di confusione, la Fiorentina agguanta tre punti fondamentali in chiave classifica, che le permettono di comandare la serie A alla pari dei nerazzurri. Posticipati al lunedi’ le gare tra Frosinone ed Empoli e tra Atalanta e Sampdoria, ambedue terminate inaspettatamente in favore delle padrone di casa.

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Serie A: Inciampano di nuovo le big

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Serie A: Inciampano di nuovo le big


NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Primo turno infrasettimanale per questa edizione 2015 – 2016 del campionato italiano di serie A, che fa il suo debutto con l’anticipo di martedì sera tra Udinese e Milan.

Al Friuli i padroni di casa vengono travolti dalla grinta di Balotelli e compagni, i quali giocano un primo tempo perfetto, chiuso sul punteggio di 3-0 in favore dei rossoneri. Nella seconda frazione di gioco l’undici di Colantuono reagisce, destandosi dal letargo soprattutto grazie all’ ingresso di Duvan Zapata, la fortuna però non arride ai bianconeri di Udine, che, mancando il pareggio, consegnano di fatto i tre punti al Milan.

Mercoledì sera scendono in campo praticamente tutte le squadre, ad eccezione di Empoli ed Atalanta, il cui incontro è posticipato al giovedì. La Juventus pareggia in casa contro il Frosinone dopo un match dominato fin da subito e gettato poi alle ortiche quasi allo scadere del tempo a causa di una disattenzione difensiva, che propizia il gol su calcio d’angolo realizzato da Blanchard.

Pareggia anche il Napoli al Braglia di Modena contro un Carpi timido e tutto rintanato nella propria metà campo; i partenopei dopo le 5 reti rifilate domenica alla Lazio non riescono ad oltrepassare la barriera creta dagli uomini di mister Castori, terminando così il match a reti bianche. Più sprecona ancora è la Roma, che a Marassi contro la Sampdoria resta scottata dall’ autogol di Manolas, il quale all’ 85° minuto mette il suo sigillo in negativo alla gara, condannando i giallorossi alla sconfitta.

Serie-AContinua a vincere anche senza convincere l’Inter di Mancini, che a Sansiro batte il Verona in maniera immeritata, aggiustando così una situazione che non sembrava volersi incanalare sui giusti binari; la rete realizzata da Felipe Melo restituisce infatti tranquillità al tecnico e ai tifosi che possono godersi ancora la vetta. Dietro l’Inter rallenta il Torino, sconfitto fuori casa dal Chievo, che in questo modo conferma l’ottimo momento di forma, mentre accelera la Fiorentina di Sousa, battendo al Franchi il Bologna e portandosi seconda. Non sembra invece intenzionato a fermare la propria striscia positiva il Sassuolo di mister Di Francesco, che ottiene un’altra importante vittoria esterna al Barbera di Palermo, dimostrando la propria ambizione per questa nuova stagione.

Ancora una sconfitta tocca in sorte agli uomini di Gasperini che all’ Olimpico di Roma vengono battuti da una Lazio per niente traumatizzata dall’ ultima uscita al San Paolo; i rossoblù, che terminano il match addirittura in 9 per le espulsioni di Cissokho prima e Pandev poi, faticano a trovare la propria dimensione, soggiornando pericolosamente nella parte bassa della classifica. Come già accennato, chiude la quinta giornata di campionato il posticipo del Castellani, dove l’Atalanta di Reja batte un Empoli parecchio altalenante in questo avvio di stagione.

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Serie A: ancora Inter, ma non solo

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Serie A: ancora Inter, ma non solo


NAPOLI (di Eleonora Posabella) – I nerazzurri di Mancini restano ancora saldamente ancorati al comando della classifica della serie A, mentre cominciano a destarsi dal sonno le big che fino a questo momento avevano soltanto poltrito.

La quarta giornata del campionato di serie A si apre con il solito anticipo del sabato alle 18.00, in cui si affrontano Udinese ed Empoli. Al Friuli di Udine l’undici di Giampaolo raccoglie finalmente i punti che gli spettano, esprimendo ancora una volta un buon gioco e rimediando all’ iniziale svantaggio.

In serata il Milan ospita i rosanero di mister Iachini, che tentanto senza successo di rispondere colpo su colpo alle reti dei padroni di casa. Il Milan infatti super agguerrito agguanta tre punti preziosi grazie alle qualità del suo reparto offensivo con Bacca vero leader della formazione rossonera.

Domenica alle 12.30 scende in campo al Bentegodi di Verona la capolista, che contro l’ottimo Chievo ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo, la rete di Icardi infatti, maturata sul finale della prima frazione di gioco, basta a garantire all’ Inter la vittoria.

Pallone, serie AAlle 15.00 la Juventus si ricorda come si vincono le partite ed espugna così Marassi contro un Genoa davvero poco irresistibile; mentre perde invece terreno la Roma che non va oltre il pari in casa contro il Sassuolo. Il match dell’ Olimpico viene però fortemente influenzato dalle sviste arbitrali, soprattutto sulla prima delle due reti dei padroni di casa, nella quale Totti risulta in evidentissimo fuorigioco.

Ancora alle 15.00 vincono Bologna e Torino rispettivamente contro Frosinone e Sampdoria, questo successo netto frutta ai granata un secondo posto solitario; mentre finisce in parità la gara tra Atalanta e Verona, che si sblocca solo quando il match è ormai agli sgoccioli.
Alle 18.00 la Fiorentina di Sousa stende il Carpi con una vittoria striminzita, grazie alla rete del solito Babacar, che per fortuna del tecnico portoghese ben sopperisce alle carenze del reparto offensivo viola.
Dulcis in fundo la vera sorpresa di questa quarta giornata di campionato arriva appunto alla fine con il posticipo tra Napoli e Lazio.
il team di Sarri ospita , si fa per dire, al San Paolo di Napoli i biancocelesti calpestandoli con uno straripante 5-0.
La furia partenopea travolge letteralmente una Lazio irriconoscibile ed incredula, che non riesce mai a prendere anche solo in considerazione l’idea di avvicinarsi alla porta di Pepe Reina.
Sulle ali di un ispiratissimo Lorenzo Insigne, davvero magnifico in questa serata da sogno, il Napoli da dunque finalmente prova della propria forza e del proprio carattere, facendo tremare le dirette avversarie.

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Serie A: i nerazzurri si godono la vetta

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Serie A: i nerazzurri si godono la vetta


NAPOLI (di Eleonora Posabella) – La terza giornata del campionato di Serie A incorona già l’Inter di Roberto Mancini capolista solitaria, i nerazzurri sono infatti l’unica squadra a non aver ancora rallentato la propria marcia.

Tale risultato scaturisce ovviamente anche dagli esiti delle altre gare della giornata, inaugurata dagli anticipi pomeridiani del sabato tra Fiorentina e Genoa e Frosinone e Roma. I viola tornano a vincere al Franchi dopo la sbandata esterna della scorsa settimana e lo fanno sulle ali del giovane Babacar, che ad un’ ora dall’ inizio del match sigla il vantaggio ai danni dei rossoblù di Genoa.

L’inedito derby laziale tra Frosinone e Roma termina nettamente in favore degli ospiti, i quali grazie alle magie di Iago Falque prima e Iturbe poi sbaragliano la difesa del Frosinone. In serata scende in campo la Juventus, che continua a dare prova del proprio momento di sbandamento, riuscendo ad agguantare soltanto un punto contro il Chievo.

I bianconeri, che recuperano l’iniziale svantaggio grazie ad un rigore, non hanno ancora smaltito il faticoso inizio di campionato e continuano quindi a soggiornare nella parte bassa della classifica.

Serie-AIl campionato prosegue nella giornata di domenica e lo fa all’insegna del pareggio, terminano infatti in parità tutti i match a ridosso dell’orario di pranzo, a cominciare da quello delle 12.30 tra Verona e Torino; i granata vanno due volte sotto nel punteggio e due volte riescono a recuperare.

Pareggi dunque anche nelle gare delle 15.00, in cui il Napoli di Sarri raddrizza una situazione non proprio favorevole al Castellani di Empoli e solo grazie alle qualità di Insigne, vero leader partenopeo in questo inizio di stagione.

Contemporaneamente pareggiano anche il Carpi al Barbera di Palermo, regalando sostanzialmente un punto ai rosanero e il Sassuolo in casa contro l’Atalanta; al Mapei stadium in particolare lo spettacolo non manca in un mix agrodolce di magie ed errori dal dischetto.
Alle 18.00 super Matri regala alla Lazio una splendida vittoria contro un’ Udinese contratta ed estremamente votata alla fase difensiva, a cui mancano in modo particolare i gol di Antonio Di Natale.
Il posticipo domenicale offre poi tante emozioni, poichè si tratta del derby di Milano, che viene risolto al 58° minuto dall’ uomo che non ti aspetti: Fredy Guarin.
Il Milan di Mihajlovic cerca di opporre resistenza agli avversari ma senza fortuna incassa una secca sconfitta, nonostante il buon ingresso di Mario Balotelli.
Rimandata poi al lunedì sera per allerta meteo la partita del Ferraris tra Sampdoria e Bologna termina in favore dei padroni di casa grazie alle reti di Eder e Soriano; i’undici di Delio Rossi perde le qualità di Giaccherini dopo appena 28 minuti di gioco e resta addirittura in 10 dopo l’espulsione di Rizzo, evento che spiana la strada alla vittoria dei blucerchiati.

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