NAPOLI (di Daniele Pallotta) – “Io sono stato il primo ad arrivare in via D’Amelio, dopo la strage in cui persero la vita Paolo Borsellino, e gli uomini della sua scorta. Sono arrivato prima ancora dei pompieri. Ma per pura casualità. Abitavo a 200 metri da via D’Amelio, quella domenica pomeriggio ero appena tornato dal mare. Ho sentito l’esplosione, e visto un’enorme nube nera. Sono uscito con gli uomini della scorta e ho raggiunto per primo il luogo della strage.” Giuseppe Ayala, pubblico ministero durante il primo grado del maxiprocesso alla mafia iniziato nel 1986, a Napoli per il suo “spettacolo –racconto”, ricorda il 19 luglio del 1992, giorno della strage di via D’Amelio.
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