Szczesny e Bernardeschi regalano i tre punti alla Juve

di Gianpaolo Rispoli

La Juve espugna la Sardegna Arena e rimane sulla scia del Napoli, sempre distante un solo punto in classifica. Non positivi i segnali arrivati dal punto di vista del gioco per Allegri che, comunque, può essere felice per il risultato arrivato grazie al gol di Bernardeschi e ad un paio di parate prodigiose di Szczesny. Altra nota dolente è l’infortunio muscolare di Dybala anche se, fortunatamente, la prossima partita si giocherà tra due settimane vista la sosta invernale.
La cronaca – Formazioni: Cagliari (3-5-2): Rafael; Romagna, Ceppitelli, Pisacane (dal 43’ s.t. Giannetti); Faragò, Ionita (dal 24’ s.t Sau), Cigarini, Barella (dal 41’ s.t. Van Der Wiel), Padoin; Pavoletti, Farias.
Juventus (4-4-1-1): Szczesny; Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Bernardeschi (dal 34’ s.t. Lichtsteiner), Khedira (dal 15’ s.t. Mandzukic), Pjanic, Matuidi; Dybala (dal 5’ s.t. Douglas Costa); Higuain.
Alla Sardegna Arena il Cagliari di Diego Lopez ospita la Juve di Massimiliano Allegri. Il primo si presenta col suo solito 3-5-2 e con Farias ad affiancare Pavoletti in attacco; il secondo conferma il 4-4-1-1 visto in Coppa Italia contro il Torino e lancia Bernardeschi dal primo minuto. Il primo squillo arriva dopo 7’ ed è ad opera di Dybala che colpisce un palo clamoroso su calcio di punizione. Tre minuti più tardi è Higuain a provarci con un destro che termina di poco fuori. Al 17’ arriva il secondo legno per la Juve: Bernardeschi da posizione molto defilata prova il sinistro a giro ma è sfortunatissimo e colpisce il palo. Al 26’ arriva la prima occasione per il Cagliari con un gran colpo di testa di Pavoletti che viene respinto da Szczesny con un bell’intervento. Al 43’ è ancora il portiere polacco a tenere a galla la Juve con una straordinaria parata su un destro ravvicinato di Farias.
Nella ripresa parte ancora benissimo il Cagliari che va vicino al gol dopo soli trenta secondi con un bel colpo di testa di Pavoletti che esce di poco. La reazione bianconera arriva al 54’ con un sinistro a giro di Douglas Costa che non trova la porta. Al 60’ è Pjanic a provarci con un destro da fuori dopo un bel contropiede, ma il pallone termina a lato. Tre minuti più tardi Chiellini sfiora la traversa con un bel colpo di testa. La Juve trova il vantaggio al 74’: Douglas Costa supera due avversari sulla destra, mette in mezzo e Bernardeschi non deve far altro che appoggiare in rete a porta vuota. Da qui in poi gli uomini di Diego Lopez non riescono a rendersi pericolosi e i bianconeri portano a casa altri tre punti importanti.
Integrazione riuscita – La partita della Sardegna Arena è l’emblema dell’integrazione dei nuovi acquisti bianconeri. Le grandi parate di Szczesny e il gol confezionato da Douglas Costa e Bernardeschi confermano ancora una volta le straordinarie abilità di Allegri nell’inserire, sempre con grande pazienza, i nuovi giocatori. Un lavoro che va avanti da diversi anni, partendo da Morata, passando per Dybala, e arrivando agli attuali Douglas Costa e Bernardeschi, giusto per citarne due. Rispetto all’anno scorso il tecnico toscano ha molte più soluzioni da poter sfruttare e questa è un’arma da non sottovalutare da qui alla fine della stagione.

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