Sprofondano le strade al Rione Sanità, insorge la Municipalità

NAPOLI – «Oggi riapre via Giuseppe Buonomo, all’altezza del civico 24, dove due settimane fa una voragine aveva costretto i vigili del fuoco a sgomberare 54 famiglie. Ma nel resto del quartiere sono numerose le strade chiuse per sprofondamenti e avvallamenti, perché il Comune di Napoli non interviene quando arrivano le nostre segnalazioni».

Cimitero delle FontanelleLo dice in una nota Vincenzo Rapone, vice presidente della Terza Municipalità, che attacca l’amministrazione di Palazzo San Giacomo per la «mancata tempestività di intervento ogni qualvolta sprofonda una strada nel nostro territorio». «Domani riaprirà via Buonomo, grazie al nostro impegno – afferma Rapone – . Abbiamo coordinato le attività dei lavori di ripristino del manto stradale sin dal primo giorno, insieme a polizia municipale e Protezione civile. Ma il problema resta, perché si deve provvedere in via preventiva. Come? Quando la Municipalità invia le segnalazioni agli uffici tecnici comunali. Questi ultimi invece si decidono a intervenire dopo mesi, quando cioè i disagi per i cittadini sono ormai inevitabili e si continuano a sprecare risorse che si potrebbero risparmiare con un’opera di prevenzione e manutenzione ordinaria». Variegata la mappa delle strade interdette alla circolazione al Rione Sanità a causa di smottamenti e voragini aperte da mesi e a tutt’oggi non ripristinate. «L’elenco è lunghissimo – tuona Rapone – una di queste è via Antonio Villari, dove c’è un’ampia buca da oltre quindici giorni che ha reso necessaria la chiusura al traffico a veicoli e pedoni. I vicoli della Sanità sono già stretti. Come si può pensare di lasciare queste strade chiuse per tanto tempo? Il disagio è enorme per i cittadini, specie per i commercianti. Situazioni simili sono in vico Lammatari e via San Severo a Capodimonte, nel cuore della Sanità, dove la gente è praticamente intrappolata da entrambi i lati di ingresso alle strade, perché vi sono avvallamenti molto profondi che impediscono il passaggio. Mi chiedo dunque quando il Comune si deciderà a intervenire? O meglio a prevenire?». Intanto oggi i servizi tecnici municipali sono dovuti intervenire per il crollo di un muro in via Santa Maria della Catena alle Fontanelle, come spiega la presidente della Municipalità Giuliana Di Sarno:«Un nuovo smottamento ha interessato il muro di contenimento che dà accesso alla scuola media Lombardi. Per questo il nostro servizio tecnico è intervenuto per lavori di somma urgenza. Ma il vero problema è che al Rione Sanità l’80% delle strade sono in porfido e sampietrini e il Pis (Piano di pronto intervento strade del Comune) non prevede vi siano interventi di manutenzione. Di conseguenza il quartiere è una gimkana di strade costellate di buche e voragini che non è possibile riparare. Ecco perché chiediamo con urgenza alla Napoli servizi di eseguire interventi specifici per il porfido e i sampietrini. Altrimenti alla Sanità saremo sempre in emergenza».

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