Sindacati in piazza: “Serve il rinnovo del contratto per l’edilizia”

NAPOLI –  La Cgil nazionale sostiene “con forza” le ragioni dello sciopero nazionale unitario di otto ore dei lavoratori edili, promosso da Fillea Cgil Filca Cisl Feneal Uil, per il rinnovo del contratto nazionale di categoria, scaduto da un anno e le cui trattative si sono interrotte lo scorso 21 novembre per “una palese irresponsabilità delle controparti”. E’ quanto si legge in una nota del sindacato di corso d’Italia.

Giovanni Sannino , Segretario regionale Fillea - Cgil
Giovanni Sannino , Segretario regionale Fillea – Cgil

“Condividiamo totalmente le ragioni che sono alla base della protesta di oggi, insieme alle proposte che verranno sostenute nelle manifestazioni in programma a Milano, Roma, Napoli e Palermo”, afferma la Cgil, “la crisi che investe con violenza il settore delle costruzioni non si supera di certo con l’atteggiamento conservatrice e inaccettabile delle controparti. Queste ultime infatti, nell’ambito delle trattative per il rinnovo, puntano a ridimensionare il ruolo del contratto nazionale, insieme alla contrattazione di secondo livello, alla bilateralità, ai diritti dei lavoratori e alle regole necessarie per una rigorosa competizione”.

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