Serie A: testa a testa tra Napoli e Juve

NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Al via la prima del girone di ritorno del campionato italiano di serie A, che si presenta molto diversa soprattutto per quelle big, il cui approccio ad inizio stagione non era stato dei migliori.
Ad inaugurare la XX giornata è il match di sabato allo stadio Atleti azzurri d’Italia tra Atalanta ed Inter, nel quale i nerazzurri dimostrano ancora una volta di aver quasi terminato la benzina, che li aveva portati ad essere padroni del campionato per tante settimane consecutive.
Serie a, palloneIl risultato della gara è infatti un goffo pareggio, maturato grazie a ben due autoreti e costa agli ospiti un ulteriore allontanamento dal vertice della classifica, nonchè il secondo posto.
A seguire alle 18.00 il Torino in casa cala il poker contro il Frosinone, scacciando così le turbolenze delle ultime giornate; dà il via al successo dei granata il rigore realizzato da Ciro Immobile, ancora una volta a disposizione di mister Ventura grazie alla sessione invernale di calciomercato.
In serata riflettori puntati sul Napoli, che accoglie al San Paolo il pericoloso Sassuolo già conscio del risultato dei nerazzurri diretti avversari.
L’avvio del match è però da brividi per i padroni di casa, che dopo appena 3 minuti si trovano già sotto di un gol, a causa della svista commessa da Albiol in area, che l’arbitro Giacomelli punisce con il rigore in favore dei verdenero.
La reazione tuttavia non tarda ad arrivare e grazie alle reti di Callejon prima e Higuain poi il Napoli ribalta completamente la situazione, mantenendo così ben saldo il proprio primato.
Domenica alle 12.30 il Genoa ospita, si fa per dire, il Palermo di mister Viviani, che appena insediato sulla panchina dei rosanero è già costretto a digerire una brutta sconfitta; i padroni di casa si impongono infatti con un secco 4-0, prendendo così le distanze dalla zona retrocessione.
Alle 15.00 la Juventus risponde per le rime anche se a distanza al Napoli, battendo nettamente l’Udinese, mai realmente pervenuta in campo e proponendosi così come vera antagonista al titolo di campione d’Italia.
Intanto, nonostante il cambio al comando sulla panchina della Roma, dove ritroviamo dopo ben 7 anni mister Spalletti, i risultati restano i medesimi, poichè i giallorossi, proprio come era successo nel match di andata, non vanno oltre il pari contro il Verona, ultima in classifica.
Pareggio anche per il Chievo in casa contro l’Empoli e per la Lazio in rimonta al Dall’Ara di Bologna.
Vince invece il Carpi in casa contro la Sampdoria, strappando tre punti fondamentali in chiave salvezza e alimentando ancora la crisi che aleggia già da diversi mesi in casa dei blucerchiati, i quali nonostante il cambio di allenatore non riescono a ritrovare i propri equilibri.
In serata assistiamo all’ ennesimo stop della Fiorentina di Sousa, che si lascia abbindolare da un Milan finalmente ben disposto in campo e conscio delle proprie possibilità; per i viola questa ulteriore battuta d’arresto vale l’allontanamento dalle posizioni che più contano in classifica.

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