Serie A: il Napoli cede il terzo posto alla pressione delle genovesi

NAPOLI (di Eleonora Posabella) – Con le big italiane impegnate in competizioni europee la tredicesima giornata di serie A viene inaugurata dall’ anticipo del Mapei stadium tra Sassuolo e Verona.

Pallone, serie AI padroni di casa riescono a ribaltare la situazione di svantaggio, creatasi dopo appena  7 minuti di gioco, grazie alle reti di Sansone prima e Taider poi, confermando quello che è il loro momento assolutamente positivo. In serata la Lazio in trasferta al Bentegodi non va oltre il pari con il Chievo; mister Pioli lascia ancora una volta Klose in panchina, riservando al tedesco soltanto scampoli di match e creando così forti malumori tra le fila biancocelesti. Domenica è la volta delle gare che contano: la Fiorentina asfalta letteralmente il Cagliari di Zeman, che da “degna” prova della propria specialità: la difesa.

Torna al gol dopo troppi mesi di astinenza anche Mario Gomez, ritrovando così la fiducia in se stesso e anche da parte dell’allenatore. Contemporaneamente un Genoa formato Champions League espugna il Manuzzi in trasferta e lo fa all’ insegna dei gol e degli assist di Alessandro Matri, che però si lascia sbarrare la strada da Leali, quando si tratta di concretizzare il rigore concesso dall’ arbitro Russo.

I genoani agganciano dunque il terzo posto e festeggiano in attesa della gara del Ferraris Finisce invece a reti bianche il match tra Empoli e Atalanta al Castellani, in cui i padroni di casa non riescono a sfruttare le ghiotte occasioni procuratesi grazie soprattutto alla splendida performance del portiere bergamasco Marco Sportiello. La squadra di Colantuono detiene il record di meno reti segnate in questa prima fase di campionato e staziona per questa ragione da ormai troppe giornate in fondo alla classifica. Intanto il Milan accoglie l’ Udinese a Sansiro in una gara accesa e molto discussa specialmente dagli ospiti; l’arbitro Valeri si rende infatti protagonista di una performance non esattamente brillante.

Nonostante le tante proteste i rossoneri riescono comunque a portare a casa tre punti fondamentali per la rincorsa al terzo posto e lo fanno grazie alla classe di Jeremy Menez. Ancora una sconfitta invece per il Parma di Donadoni al Barbera di Palermo, dove i rossoblù si illudono dopo il momentaneo pareggio di Palladino, ma il nuovo vantaggio ottenuto dai siciliani grazie alla rete di Barreto e l’espulsione di Felipe spengono definitivamente le speranze di un’ improbabile risalita.

Alle 18.00 va in scena il derby della Mole, in cui Juventus e Torino si affrontano ma senza regalare particolare spettacolo al pubblico; almeno per quanto concerne la compagine bianconera, mai così allo sbando in questo campionato. La fortuna tuttavia è cieca e decide di premiare immeritatamente la capolista grazie all’ ultimissimo affondo di Andrea Pirlo, il quale capovolge le sorti di un match fino al quel momento catastrofico. Il posticipo è di quelli che regalano invece forti emozioni: la Roma affronta all’ Olimpico l’ Inter del neo tecnico Mancini; i nerazzurri riescono a tener testa per buona parte del match ai padroni di casa, rispondendo a suon di gol e provocazioni.

La superiorità dei giallorossi risulta però evidente e finisce col punire l’ aggressività con cui l’Inter aveva gestito fino a quel momento la gara; niente di fatto dunque per mister Mancini nonostante la bella prestazione dei suoi.

Sono invece costretti ad aspettare ancora i tifosi partenopei, poichè il match del Ferraris va in scena lunedì sera quando ormai tutti i giochi sono fatti e al Napoli non resta che vincere per riguadagnare un terzo posto solitario.

La squadra di Benitez non al meglio a causa delle tante assenza illustri non ha piu’ la freschezza per stare dietro alla famelicita’ della Sampdoria di Mihajlovic ed e’ quindi obbligata a rincorrere per l’intera gara, che sembra decisamente compromessa almeno fino al 92 minuto, quando la palla giusta arriva sulla testa dell’ uomo che non ti aspetti: Duvan Zapata, che, segnando, riesce a restituire il sorrisoai propri tifosi.

La classifica di serie A vede dunque un terzo posto conteso tra Napoli, Genoa e Sampdoria, mentre il resto delle squadre annaspa per restare a galla.

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