Sel divisa, torna in campo Vozza: è il nuovo segretario

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) –  È Salvatore Vozza il nuovo coordinatore regionale di Sel, eletto con i due terzi dell’assemblea (57 voti su 92 votanti), presente ieri all’Hotel Ramada, luogo in cui si è svolto il congresso regionale del partito guidato da Nichi Vendola.

Salvatore Vozza
Salvatore Vozza

Resta aperta un’area di discussione in cui si confrontano due anime del partito, che già nelle scorse sedute del congresso avevano mostrato attriti: una parte in polemica con l’amministrazione comunale, l’altra in piena approvazione per la giunta De Magistris. Intanto, pur ponendo fine alla polemica innescata nei giorni scorsi dai dirigenti nazionali sulla «deludente amministrazione comunale», alcuni delegati presenti all’assemblea hanno da subito considerato il neo-coordinatore Vozza, ex sindaco di Castellammare, espressione di «quel pezzo di partito». Franco Mari, l’altro candidato alla leadership regionale, raccoglie i voti del dissenso (31 preferenze), quelli di chi si era dichiarato conto una «candidatura voluta dall’alto», e resta minoritario allo spoglio dei voti. Mario Coppeto frena la sua candidatura, che aveva acceso non poco gli animi di alcuni delegati: «Ci sono momenti della vita in cui non bisogna fare passi indietro – dice – ma bisogna evitare di fare passi in avanti; i segretari provinciali e regionali devono aprire un dibattito serio su questioni riguardanti il nostro territorio, riservando attenzione anche alle tematiche riguardanti l’Europa, così come anche il Congresso Nazionale ha fatto». Proprio sulla candidatura di Mario Coppeto aveva posto un veto l’ex presidente della Provincia di Napoli Dino Di Palma, oggi membro di Sel: «Sono stato contrario da subito al doppio incarico (Mario Coppeto è presidente della Municipalità Vomero-Arenella) ed è l’unico motivo per il quale mi ero opposto alla candidatura di Coppeto, ma riconosco in lui qualità di cui Sel avrebbe sicuramente beneficiato». Sulle politiche riguardanti le imminenti elezioni europee anche il senatore Peppe de Cristofaro considera «importante comprendere lo scenario europeo, ma fondamentale concentrarsi in questo momento sulle vicende strettamente legate al nostro territorio e dare risposte alle molteplici problematiche che da anni bisogna risolvere».

Vozza esprime soddisfazione per l’elezione, ma, consapevole dell’impegno che lo aspetterà nei prossimi giorni, si tiene pronto a mantenere unito il partito: «Mi è stato chiesto di candidarmi – afferma il neo-eletto coordinatore regionale di Sel – per creare unità, per costruire un percorso insieme, ed è mio obiettivo farlo; ci possono essere dissensi col congresso nazionale ed è legittimo, ma è indispensabile rispettare un programma unico, sul quale dobbiamo sviluppare i nostri ragionamenti. Si può dissentire, ma bisogna andare avanti». Non mancano le polemiche sulla nuova elezione: «Mi sarei aspettato un rinnovamento della classe dirigente del partito – sottolinea Francesco Minisci, membro del collettivo nazionale di Sel – ma con l’elezione di Salvatore Vozza prendo atto che non è stato così; è ovvio che faccio i miei auguri a Vozza, il quale ha bisogno di forte sostegno per intraprendere un’impresa così ardua». Dello stesso parere anche Giulio Riccio, ex assessore del Comune di Napoli e oggi membro del collettivo di Sel: «Vogliamo un rinnovamento di Sel che deve ripartire dal basso, motivo per il quale non ho condiviso la candidatura di Vozza, oggi non posso che fargli gli auguri per l’incarico». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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