NAPOLI – Un gazebo, una tenda, alcune sedie, un tavolo e generi di conforto. Si sono attrezzati per passare la notte in strada i 40 precari del coordinamento napoletano che stamani avevano occupato simbolicamente gli uffici della Direzione scolastica regionale della Campania al Ponte della Maddalena. I precari, docenti e personale Ata, hanno deciso di presidiare gli uffici dell’ex provveditorato per protestare contro i tagli del Miur che ormai da due anni mettono in difficolta’ il mondo della scuola campano riducendo ogni anno di quasi 4 mila posti la forza lavoro della scuola della regione. ”Siamo in quaranta – dice Valentina dell’Aversana del Cobas – e resteremo qui tutta la notte, qualcuno dormira’ in auto, altri sulle sedie. Abbiamo deciso di restare e aspettare l’apertura degli uffici di domani mattina per rientrare nella struttura ovviamente pacificamente”. Nel pomeriggio una delegazione dei precari ha incontrato il direttore scolastico per la Campania, Pietro Esposito. ”Il direttore ha detto di non avere responsabilita’ per quanto sta accadendo – aggiunge dell’Aversana – l’ulteriore taglio delle ultime ore sul sostegno fatto dal Miur offende ulteriormente la dignita’ del lavoro. Abbiamo molti dubbi anche su come saranno spesi i 20 milioni di euro che la Regione Campania dovrebbe mettere a disposizione della scuola. Vorremmo che non venissero usati solo per i progetti ma per aiutare i precari a trovare una collocazione lavorativa”.








