Sanità, bambini ricoverati al Santobono costretti ad andare di notte al Cardarelli per operarsi

NAPOLI – “Ogni giorno la sanità campana ci regala un altro esempio di cattiva organizzazione e gestione delle risorse disponibili” hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il co portavoce del Sole che ride di Napoli, Stefano Buono, aggiungendo che “questa volta la segnalazione di una prassi che crea disagi arriva dai genitori di alcuni bambini”.
“Ci è stato segnalato che, se un bambino avesse bisogno dell’intervento di un chirurgo vascolare dopo le otto di sera, dovrebbe essere trasferito dal Santobono, struttura dedicata proprio ai bambini, al Cardarelli dove si ritroverebbe in reparto, se non nei corridoi, con gli adulti, prima di essere poi trasferito nuovamente al Santobono per continuare la degenza e le terapie del caso” hanno aggiunto Borrelli e Buono per i quali “in questo modo si crea uno stress emotivo aggiuntivo al bimbo e alla sua famiglia già provati dalla necessità di sottoporsi a un intervento chirurgico”.

Ospedale Santobono“Tra l’altro, quest’assurda procedura sarebbe seguita anche per altri interventi chirurgici e durerebbe da mesi” ha concluso Borrelli che ha chiesto al presidente della Commissione sanità, Lello Topo, “di convocare in audizione i direttori sanitari dei due ospedali per capire i motivi di questa situazione insostenibile per i bambini e le famiglie”.

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