Riccio: «Pompei simbolo d’abbandono, ripartire dalle macerie»

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – Tante le iniziative  a Napoli e in provincia per la chiusura della campagna elettorale della lista Tsipras. Claudio Riccio, candidato nel collegio sud, nel suo ultimo giorno di campagna elettorale affronta e denuncia ciò che il decreto cultura e turismo, appena varato dal Governo, potrebbe provocare. “Non a caso abbiamo scelto Pompei – dichiara Claudio Riccio – in quanto costatiamo con amarezza che questi territori, e non solo, sono diventati simbolo dell’abbandono del nostro patrimonio artistico e della mortificazione della bellezza; vogliamo dare la nostra risposta al decreto cultura e turismo appena approvato dal governo Renzi”.

Claudio Riccio, candidato con TsiprasI giovani attivisti della campagna ACT hanno provocatoriamente simulato la vendita del patrimonio di Pompei cercando tra i visitatori potenziali acquirenti, “un modo – dice Riccio – per far capire che da queste macerie può rinascere il futuro, ma solo costruendo un percorso insieme”. Anche Eleonora Forenza, altro nome in lista con Tsipras, affronta tematiche delicate con l’obiettivo di “Poter discutere in Europa del disagio sociale per un riscatto collettivo”, contenuti e idee che fino ad oggi hanno trovato un freno. “La mia candidatura ha un valore – dice Eleonora Forenza – se ciò che facciamo oggi non termina il 25 maggio, data in cui andremo a votare, ma se ci sarà un seguito a tematiche importanti su cui fino ad oggi abbiamo combattuto”. Per Forenza “Ambiente, lavoro, welfare e diritti sociali devono tornare ad essere presenti nel diario delle priorità istituzionali e l’Europa è un’occasione per porre rimedio a grandi problemi: “Bisogna tornare a parlare delle idee e trovare soluzioni concrete alle difficoltà che minacciano il Sud, i nostri territori da troppo tempo sono stati mortificati dalla cattiva politica”.

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