Riapre il set di “Ultima fermata”, il film scritto e diretto da Gianbattista Assanti

AVELLINO – “Ultima Fermata”: ciak si gira a Rocchetta e Cerignola „ La carovana di “Ultima fermata” torna a Rocchetta Sant’Antonio dove, da domani mattina fino al prossimo 5 ottobre, verranno girate altre scene del film scritto e diretto da Gianbattista Assanti che racconta la dismissione della tratta ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Le riprese in interni, già avviate lo scorso inverno sempre a Rocchetta, piccolo comune dei Monti Dauni, hanno visto protagonista una intensa e affascinante Claudia Cardinale insieme a Sergio Assisi e Francesca Tasini.

Ultima fermata, trenoGli esterni del film, invece, si svolgeranno sempre in Puglia (tra Cerignola, Corato e Rocchetta Sant’Antonio) mentre successivamente si sposteranno in Irpinia (Avellino, l’Abbazia del Goleto, la tenuta del Cav Pepe e Montefalcione, quest’ultimo paese testimone di una fermata della tratta ferroviaria, protagonista del film). In conclusione delle riprese l’ultimo ciak si svolgerà a Parigi. Ruolo centrale gioca Rocchetta con i suoi vicoli, il suo elegante centro storico e l’ormai poetica stazione ferroviaria, polverosa e ferma agli anni delle migrazioni verso il nord. A bordo di una vespa o con una vecchia bicicletta gli attori racconteranno questo film incorniciandolo con panorami e sfumature dei paesaggi della Daunia che mai come in questo periodo sono alla ricerca di essere riscoperti e valorizzati. Tra i protagonisti del lungometraggio Luca Lionello, nel ruolo di Rocco Capossela accanto alla bella e solare Francesca Tasini mentre Nicola Di Pinto (tra gli attori preferiti di Tornatore) darà il volto a Domenico Capossela, il leggendario capotreno della storia del film. Tra i numerosi cammei, da segnalare Salvatore Misticone (il divertente postamat di “Benvenuti al sud”), Pietro Ciciriello, Giovanni Mancini e Francesco Dainotti. Prodotto dalla Atalante Film, “Ultima fermata” dovrà essere pronto per la distribuzione il prossimo febbraio, in cerca di una importante vetrina europea per raccontare a un pubblico internazionale una grande storia del sud.

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