Restyling del Borgo Vergini e del Rione Sanità a costo zero, pronto il bando

NAPOLI – Un progetto della terza municipalità di concerto con l’Ordine degli Architetti per il restyling dei Vergini e della Sanità. E’ questo l’obiettivo dei workshop che per 4 giorni unirà sviluppo, arte e funzionalità delle aree da valorizzare e modellare su idee progettuali all’avanguardia. L’iniziativa nasce dal protocollo d’intesa promosso dalla 3^Municipalità partenopea con gli Architetti di Napoli, una sinergia supportata dal patrocinio di ANCI Campania e DIARC dell’Università Federico II, della Soprintendenza BAPSAE di Napoli e della Scuola di Specializzazione Beni Architettonici e del Paesaggio.

Architetti per la Sanità e Giuliana Di SarnoIl bando ha permesso a 36 partecipanti di cui 20 professionisti iscritti all’Albo e 16 tra laureandi e giovani laureati in Architettura di aderire a 4 giornate di workshop, dal 21 al 24 marzo 2016, per proporre le loro idee su restyling che garantiscano la qualità della vita urbana e la valorizzazione di spazi non riqualificati. Una commissione tecnica composta da professionalità e autorità dell’Ordine degli Architetti selezionerà i progetti migliori e quello sul podio sarà donato al servizio tecnico municipale che partirà con l’investimento di 70mila euro. ‘Le classi di lavoro elaboreranno idee progettuali che potranno essere assunte dall’amministrazione come linee guida e tracce su cui lavorare con bandi e appalti secondo i protocolli amministrativi- spiega Ciro Buono, consigliere dell’Ordine degli Architetti di Napoli con delega al centro storico- forniremo degli input per rigenerare due aree urbane complicate, originali e mai valorizzate nel rispetto della loro storia’.

“Siamo stati esclusi dalla programmazione effettiva degli interventi per il progetto Unesco, nonostante queste 2 aree siano incluse nella perimetrazione e questo è un modo per fornire idee che possano richiamare investimenti e risorse. Il protocollo assolve la necessità oggettiva di interventi sul territorio dove spesso mancano risorse umane e strumentali per ottenere alta qualità – dichiara Giuliana Di Sarno, presidente della 3^Municipalità di Napoli – con questa sinergia disponiamo anche di avanguardie tecnologiche oltre ad un punto essenziale: il costo zero per l’amministrazione che vorrebbe far diventare i workshop di progettazione integrata, un’iniziativa pilota da espandere agli enti locali”.

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