Pro o contro il sindaco, Sel si spacca: niente segretario

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) –  Il congresso regionale di Sinistra Ecologia e Libertà si chiude senza la nomina del nuovo segretario. Il partito in Campania resta diviso tra due anime: quella favorevole a un avvicinamento e a un dialogo più serrato con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e quella che – rappresentata dal leader regionale uscente Arturo Scotto – è contraria invece a un’apertura nei confronti della giunta arancione.

Gennaro Migliore
Gennaro Migliore

Al secondo e ultimo giorno dell’assemblea, che si è svolta all’hotel Ramada, sono intervenuti i dirigenti nazionali, i rappresentanti parlamentari del partito ma anche i giovani e i rappresentanti del territorio napoletano e campano. Le tematiche centrali sono state quelle inerenti al lavoro, alla rappresentatività del partito a livelli istituzionali, e la proiezione del partito in Europa in previsione delle prossime elezioni. Ma anche la struttura di un partito che mostra ancora alcune lacune interne. «C’è bisogno di una maggiore rappresentanza femminile nel partito – dice la delegata nazionale Anna Riccardi – mi sembra evidente che non basta giustificare la rappresentanza femminile con le quote rosa, ma è necessario discutere sui ruoli che questo partito affida, è indispensabile discutere anche di questo». Intanto, sulle anime del partito e sulla linea politica da seguire, i parlamentari nazionali provano a proporre una linea unitaria: «Ben vengano proposte diverse – dice il senatore Peppe De Cristofaro – in un partito come il nostro, in cui vi sono spazi costruiti per affrontare il dibattito politico ed il confronto pubblico, tutto ciò contribuisce a costruire un percorso comune ed un traguardo da raggiungere insieme». Emergono esigenze importanti, quelle di muoversi da un 3% cristallizzato in questi anni e che poco serve a sviluppare delle progettualità future: «Ci aspetta una grande sfida – sottolinea il neosegretario provinciale di Sel Carlo Giordano – quella delle elezioni europee a cui dobbiamo guardare con attenzione e con spirito costruttivo; è chiaro che con questa prospettiva dobbiamo mettere in campo idee innovative ed essere uniti in un percorso chiaro e lineare, le assemblee servono a questo».

Mario Coppeto
Mario Coppeto

Anche il capogruppo alla Camera Gennaro Migliore pensa ad un partito che deve superare alcuni ostacoli e guardare in prospettiva dell’Europa: «Abbiamo sempre detto che è necessario superare le due sinistre e creare una pluralità all’interno della sinistra; le elezioni europee si avvicinano e dobbiamo essere pronti ad affrontare battaglie difficili che dobbiamo vincere». E sulla pluralità di idee che ci sono all’interno del partito sottolinea: «Non dobbiamo chiedere agli altri di fare autocritica, ma siamo noi stessi che dobbiamo mettere le nostre idee in discussione ogni giorno e trovare delle soluzioni ai problemi che riscontriamo». Anche Mario Coppeto, presidente della quinta Municipalità e tra i candidati in pole per la successione di Scotto, crede chi ci sia molto lavoro da fare riscontrando elementi di dialogo su cui bisogna costruire un percorso politico: «È necessario che Sel abbia un proprio spazio – spiega – e su questa base vi sia una sua missione nella società civile, se non partiamo da qui non arriviamo da nessuna parte». Restano però le discrepanze interne da superare, la linea nazionale è frenata da quella campana: «Quella dei dirigenti nazionali – dicono alcuni delegati – è una linea politica che ha dei nodi da sciogliere, ci facciano capire dove vogliono dirigerci». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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