Prima vittoria al San Paolo per gli azzurri contro il Toro

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Torna a vincere in campionato il Napoli e questa volta lo fa davanti ai propri tifosi; per i primi tre punti conquistati al San Paolo, gli azzurri battono per 2 a 1 il Torino degli ex Ventura e Quagliarella.

Callejon, Maggio e Insigne
Callejon, Maggio e Insigne

La vittoria arriva in rimonta in una gara difficile da gestire per i partenopei che vanno sotto di una rete nella prima parte del primo tempo, quando, dopo alcune sfuriate di Higuain e Callejon, Quagliarella viene lasciato solo dinanzi a Rafael ed ha l’opportunità di metterla dentro. Nessuna esultanza per lo stabiese dal cuore azzurro. Il Napoli accusa il colpo ma cerca il riscatto; purtroppo la sfortuna sembra perseguitare gli uomini di Benitez quando Insigne prima colpisce il palo e Gillet salva due volte la porta da due azioni da rete di Higuain. La palla sembra non voler proprio entrare anche quando Inler prova la botta da fuori ed Insigne prima ed Higuain poi, sbagliano gol sicuri. Si va negli spogliatoi. Alla ripresa la musica non cambia e questa volta a prendere la traversa piena è Michu. E’ finalmente al 54’ ad arrivare la svolta; Zuniga crossa e di testa la prende Inisgne che questa volta non sbaglia e la mette dentro per il pareggio. Lacrime liberatorie per lo scugnizzo di Frattamaggiore da troppo tempo a digiuno. La rete dell’1 a 1 galvanizza il Napoli ed Insigne che serve ghiotti assist ai suoi compagni di reparto tanto che, al 71’ Callejon raddoppia deviando la palla nell’area piccola: è 2 a 1. Il Torino sbanda ed il Napoli con Inler ha l’opportunità di chiudere definitivamente la gara ma il tiro dello svizzero sfora di poco il palo. Sul finire dei minuti regolamentari viene chiamato in causa Rafael che manda in angolo un tiro insidioso di Gazza. Quattro minuti di sofferenza oltre il novantesimo e finalmente gli azzurri tirano un sospiro di sollievo per il terzo risultato utile consecutivo.

Fuori dal campo – Figlio di Napoli con un rapporto con i tifosi che negli ultimi periodi si era incrinato per quel gol e quelle giocate che da troppo tempo mancavano. Nelle lacrime di Lorenzo Insigne, dopo la rete del pareggio, c’è tutta la rabbia di un campione che da troppo tempo aveva smesso di brillare “ Erano lacrime di liberazione quelle dopo il goal, chiedo scusa alla squadra per i due errori del primo tempo. Credo però che nella ripresa ho dato una grossa mano e sono felice per la rete e per la vittoria. E’ stato un successo importante per continuare a scalare posizioni in classifica, dedico questo goal a mia moglie che è in dolce attesa e a mio figlio”.

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