Porta Capuana, pestaggio davanti ai turisti serrata dei commercianti: siamo abbandonati

NAPOLI (di  Attilio Iannuzzo – Il Mattino) – L’ennesimo atto di violenza a Porta Capuana. L’aggressione ad un extracomunitario all’interno della nota pasticceria Carraturo : calci, pugni e schiaffi.

Porta Capuana“Un regolamento di conti, – dice Ulderico Carraturo, proprietario dell’omonima pasticceria e referente Confcommercio per Piazza Garibadi – un modo per dimostrare la supremazia sul territorio; questo sembra essere il motivo della lite, sfociato col violento pestaggio a sangue dell’immigrato. Non è un caso isolato, – aggiunge Carraturo – tutti i giorni assistiamo a scene violente come queste, non ne possiamo più, chiediamo un incontro con l’amministrazione Comunale che su queste vicende non è mai intervenuta”. Carraturo insiste sulla mancanza di prevenzione da parte delle forze dell’ordine: “E’ inaccettabile che la prima auto dei Carabinieri sia giunta sul posto dopo oltre un’ora dall’accaduto, sappiamo di numerose telefonate da parte di altri residenti della zona, a testimonianza del fatto che questo quartiere è nell’anarchia”.

Il danno economico oltre che dell’immagine delle attività: “Al momento dell’aggressione – continua Carraturo – nel mio locale c’erano tre turiste inglesi che terrorizzate sono scappate via. Cosa pensa di fare chi ci amministra per prevenire tali fenomeni, non solo per la nostra tutela ma per l’immagine del quartiere? A 200 metri dalla mia attività commerciale sono presenti un commissariato di Polizia di Stato, una stazione dei Carabinieri e una sezione della Polizia Locale, vogliamo un presidio fisso che ci tuteli”. “Da Porta Nolana al Corso Garibaldi il territorio è da tempo in mano a bande, baby gang e criminalità. Sulla vicenda la Municipalità sostiene con forza la serrata delle attività commerciali prevista nei prossimi giorni: “Queste vicende si ripetono frequentemente – dice l’assessore al commercio della quarta municipalità Mariolina Formisano – ed attendiamo risposte concrete da Palazzo San Giacomo; sono loro che devono intervenire sulla presenza delle forze dell’ordine e garantire il rispristino della normalità; con commercianti, residenti e comitati cittadini stiamo organizzando una simbolica serrata delle attività, alla quale però dovrà seguire un intervento concreto per evitare che questa sofferenza possa continuare in eterno”. L’ultimo atto della giunta municipale è una delibera in cui si chiede nuovamente di convocare il tavolo della sicurezza presso la Prefettura. La richiesta inoltre anche di attivare telecamere di videosorveglianza. “E’ il sindaco, già componente del tavolo di discussione – dice in una nota la Prefettura di Napoli – che in prima persona propone i provvedimenti, noi – aggiunge la nota – possiamo solo segnalarli”. Alla serrata simbolica dei commercianti hanno aderito la maggior parte degli esercenti presenti in zona a cui si aggiungono cittadini e residenti per dare un segnale chiaro di protesta. La Confcommercio in prima linea annuncia battaglia: “E’ da troppo tempo – dice il presidente provinciale della Confcommercio Pietro Russo – che ci battiamo per il degrado di piazza Garibaldi, Porta Nolana e Porta Capuana, oggi ci servono le risposte concrete e risolutive dell’amministrazione cittadina”.

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