Poker Juve, Spal battuta

di Gianpaolo Rispoli

Serata meno tranquilla del previsto per la Juve contro la Spal in una partita in cui i bianconeri, per mettersi al sicuro, hanno dovuto aspettare la ripresa dopo un primo tempo terminato 2-1. La situazione in vetta non è cambiata minimamente alla luce delle contemporanee vittorie di Napoli, Inter, Lazio e Roma, mentre in coda resta sempre tutto aperto per la Spal che, domenica, avrà uno scontro diretto fondamentale contro il Genoa.
La cronaca – Formazioni: Juventus (4-2-3-1): Szczesny; Lichtsteiner, Rugani, Barzagli, Alex Sandro; Bentancur (dal 14’ s.t. Pjanic), Khedira (dal 30’ s.t. Marchisio); Bernardeschi (dall’11’ s.t. Cuadrado), Dybala, Douglas Costa; Higuain.
Spal (3-5-2): Gomis; Oikonomou (dal 18’ s.t. Costa), Salamon, Felipe; Lazzari, Schiavon, Viviani, Rizzo (dal 33’ s.t. Mora), Mattiello; Paloschi (dal 26’ s.t. Bonazzoli), Borriello.
All’Allianz Stadium si prospetta una serata tranquilla per la Juventus contro la neopromossa Spal. Allegri conferma il 4-2-3-1 e propone l’inedita coppia di esterni Bernardeschi-Douglas Costa, un po’ perché costretto dalla squalifica di Mandzukic e un po’ per far rifiatare Cuadrado. Semplici schiera il suo solito 3-5-2 e lancia Paloschi e Borriello in attacco. La prima vera occasione della partita coincide col vantaggio bianconero al 14’: Douglas Costa appoggia per Bernardeschi che dal limite dell’area, al volo, porta avanti i suoi con una gran conclusione sotto l’incrocio. Il raddoppio della Juve arriva al 22’ con una splendida punizione di Dybala dalla sua mattonella. La partita è abbastanza spenta e non ci sono grandi occasioni, la Juve congela il pallone e la Spal non riesce quasi mai a ripartire. Al 32’ ci prova Bernardeschi con un colpo di testa ma il pallone termina di poco a lato. Al 34’, quasi all’improvviso, arriva il gol della Spal con Paloschi che corregge in porta un tiro da fuori di Mattiello. Il primo tempo termina senza ulteriori sussulti.
Nella ripresa la prima, grande occasione è per la Spal con Paloschi che, al 52’, si inserisce in area di rigore e ci prova col destro, ma Barzagli è bravissimo in scivolata a smorzare la conclusione. Al 65’ arriva il terzo, importantissimo, gol della Juve grazie ad Higuain che, sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo, calcia potente col sinistro non lasciando scampo a Gomis. Al 70’ arriva il gol che chiude definitivamente il match con Cuadrado che, con un colpo di testa su cross di Douglas Costa, manda i suoi sul 4-1. All’83’ arriva una buona occasione per la Spal con un colpo di testa di Salomon su cross di Mora, ma Szczesny è attento e blocca. Da qui in poi la Juve fa girare il pallone senza creare né concedere niente e la partita termina senza ulteriori emozioni.
Testa a San Siro – Archiviata la pratica Spal, è ora per Allegri di preparare la sfida contro il Milan che, nonostante un inizio non felicissimo, è comunque un avversario molto temibile per i bianconeri che l’anno scorso sono usciti sconfitti da San Siro. Dopo un mini blackout la Juve sembra aver ritrovato una buona forma anche grazie all’ampissima rosa di cui può disporre quest’anno mister Allegri che gli consentirà di selezionare, giornata per giornata, gli undici giocatori più in forma.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.