Pazza Juve allo Stadium: da 2-0 a 2-2 contro il Tottenham

di Gianpaolo Rispoli

Bella serata di calcio all’Allianz Stadium, dove al termine di una partita tiratissima il Tottenham riesce a raggiungere la Juve a venti minuti dalla fine, dopo che i bianconeri erano in vantaggio di due reti dopo appena dieci minuti. Grande rammarico per gli uomini di Allegri, soprattutto a causa del rigore sbagliato a fine primo tempo da Higuain sul risultato di 2-1. La squadra di Pochettino, invece, si gode un gran bel risultato che, in vista del ritorno, seppur di poco, fa pendere l’ago della bilancia dalla propria parte.
La cronaca – Formazioni: Juventus (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira (dal 21’ s.t. Bentancur); Bernardeschi, Mandzukic (dal 31’ s.t. Sturaro), Douglas Costa (dal 45’ s.t. Asamoah); Higuain.
Tottenham (4-2-3-1): Lloris; Aurier, Sanchez, Vertonghen, Davies; Dier, Dembelé; Eriksen (dal 45’ s.t. Wanyama), Alli (dal 38’ s.t. Son), Lamela (dal 44’ s.t. Lucas); Kane.
Nella grande notte di Champions la Juve di Allegri ospita il Tottenham di Pochettino. Entrambe le squadre si schierano con un 4-2-3-1 molto offensivo che già predice molto sull’andamento della gara. Pronti, via e la Juve è subito in vantaggio dopo 2’: grande schema su punizione con Pjanic che serve Higuain che con un gran destro al volo batte Lloris. Otto minuti più tardi Davies atterra Bernardeschi in area: per l’arbitro è rigore! Dal dischetto si presenta Higuain che non fallisce e fa 2-0 dopo appena 10’. I bianconeri sembrano non volersi accontentare e al 29’ ancora Higuain ha sul sinistro la palla del 3-0, ma la sua conclusione sfiora il palo e termina a lato. Al 35’ arriva la risposta del Tottenham che riapre la partita con un bel gol di Kane che salta Buffon e mette in rete. Prima dello scadere del primo tempo Aurier falcia Douglas Costa in area, concedendo il secondo rigore della serata ai bianconeri: dal dischetto si presenta ancora Higuain che però questa volta sbaglia colpendo la traversa. Si va così all’intervallo sul risultato di 2-1.
Nella ripresa la Juve cerca nuovamente la via del gol al 56’ con un bel sinistro di Bernardeschi, ma Lloris è bravo a mettere in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo è Mandzukic ad avere sulla testa la palla del 3-1, ma il suo tentativo è troppo centrale e viene bloccato dal portiere dei londinesi. Al 72’ arriva il pareggio del Tottenham: Eriksen con una punizione sorprende Buffon sul suo palo e trova il gol. L’ultimo tentativo della Juve arriva cinque minuti più tardi ancora con Bernardeschi, ma Lloris blocca il sinistro dell’attaccante italiano.
Tutto per tutto – A Wembley per i bianconeri sarà l’occasione per dare il tutto per tutto e confermare per il quarto anno consecutivo il proprio spessore internazionale. Dopo due finali raggiunte e un ottavo di finale perso al 90’ contro il Bayern Monaco di Guardiola, gli uomini di Allegri puntano a consolidare la propria posizione anche nella più prestigiosa competizione europea per club. Non sarà sicuramente facile battere una squadra capace di battere il Real Madrid nel proprio stadio, ma la Juve ha dimostrato di non tirarsi mai indietro e di poter sicuramente impensierire i londinesi.

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