Pascale, performance positiva sui conti

NAPOLI (di Attilio Iannuzzo – Il Mattino) –  Il Pascale, l’istituto ospedaliero dei tumori di Napoli, presenta il suo bilancio 2012 nella prestigiosa sede della Fondazione Banco di Napoli. Ed illustra nei minimi dettagli, tutti i capitoli di spesa, i finanziamenti, gli obiettivi e le sperimentazioni cliniche.

Tonino Pedicini, direttore generale del Pascale«L’Istituto dei tumori di Napoli – ha sottolineato il Direttore Generale dell’Istituto Pascale, Tonino Pedicini – presenta per la terza volta il suo bilancio sociale; un passo importante per la rendicontazione con cui condividiamo con i cittadini la spesa sostenuta ed i risultati conseguiti; per quest’anno abbiamo cercato di focalizzare l’attenzione soprattutto sui temi della trasparenza e della valutazione sociale del nostro operato sin dalla fase di programmazione delle attività». Inoltre, ha aggiunto Tonino Pedicini «abbiamo anche allargato la sfera degli interlocutori a cui abbiamo chiesto testimonianza delle nostre attività ed abbiamo sollecitato la partecipazione degli stakeholder interni e esterni attraverso nuovi strumenti informatici». Una responsabilità sociale rendicontata alla comunità, «con un decisivo passo in avanti rispetto all’edizione del 2010 e con risultati che appaiono ancora più soddisfacenti», ha affermato ancora il Direttore Generale dell’Istituto Pascale. Una sintesi dunque dei risultati conseguiti con l’uso di risorse pubbliche. La parola d’ordine resta la «trasparenza» , con cui l’Istituto dei tumori di Napoli descrive in maniera quantomai semplice la sua attività, chiarendo oltre che gli aspetti finanziari e contabili, anche l’essenza dell’operato, le attività e le categorie di persone, nello specifico dipendenti, fornitori, associazioni, istituzioni e pazienti. «Abbiamo sempre avuto un legame strettissimo con l’Istituto Pascale di Napoli – ha detto il direttore generale della fondazione Banco di Napoli, Aldo Pace – in quanto abbiamo sempre sostenuto importanti iniziative della struttura; proprio a breve sarà istituita anche una borsa di studio sulle mono-particelle». Vale la pena ricordare infatti che la Fondazione Banco di Napoli ha finanziato nel 2012, per l’istituto Pascale, 149mila euro per le sale operatorie, 25mila euro per le ricerche e 12mila euro per le borse di studio; in programma molte altre iniziative a sostegno della ricerca. L’istituto Pascale resta del resto il centro più importante del sud Italia per le migliori performance in termini di contenimento dei costi, in termini di efficacia gestionale ed economica: 25 progetti in quattro anni per un investimento totale di 1,6milioni di euro, 13 dei quali nell’anno 2011, con nove strutture adibite come area di ricerca per il settore oncologico. Il documento si divide in più sezioni: la descrizione dell’identità dell’Istituto dei tumori, la mappa degli stakeholder, ovvero i clienti, i fornitori, i finanziatori, ed ancora la creazione e la distribuzione del valore aggiunto, per poi finire nell’ultimo capitolo con i principali risultati che sono stati raggiunti e con tutti gli obiettivi di miglioramento prefissati. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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