Parte Sanremo tra Grillo, la crisi, Casta e l’intramontabile Carrà

ROMA – Non si può certo definire scoppiettante l’inizio del Festival di Sanremo, ma di certo è stato pieno di fatti, ospiti ed emozioni. Dal comizio improvvisato di Beppe Grillo fuori dall’Ariston alla protesta dei lavoratori precari arrampicati sulla balaustra, da Laetitia Casta in lingerie che “seduce” Fabio Fazio all’intramontabile Raffaella Carrà, dalle canzoni dei big all’emozione con Cat Stevens sul palco.

Protesta a SanremoInizio caotico: proprio mentre Fazio stava dando il via alla kermesse musicale, in diretta Rai, dal teatro Ariston, due lavoratori precari si sono arrampicati su una struttura alla destra del conduttore, forse la medesima che vide, anni fa, un’uguale protesta in un festival condotto da Pippo Baudo, ed hanno interrotto Fazio chiedendo a gran voce la lettura di una loro lettera. Dopo qualche minuto ed una sorta di trattativa condotta, con calma, dallo stesso Fazio, che ha poi letto la missiva, i due uomini, lavoratori del Consorzio del Bacino Napoli Caserta, hanno abbandonato la struttura sulla quale si erano issati e il festival è potuto ripartire.

“Renzi è il vuoto, mandato al governo dalle banche”. E poi un duro attacco alla Rai: “E’ la maggiore responsabile del disastro sociale, economico e politico del Paese, che ha 13 mila dipendenti che costano un miliardo e 700 milioni e distribuisce un miliardo e 400 milioni a società esterne di figli di dirigenti”: sono state le parole di Beppe Grillo da Sanremo. L’Italia, ha detto poi Grillo, “è un paese dove la legge elettorale la fanno in tre”.

Tornando dentro l’Ariston la kermesse è iniziata con un omaggio di Luciano Ligabue a Fabrizio De Andrè. Tra i big la prima ad esibirsi è stata Arisa e a seguire Frankie hi nrg mc, Antonella Ruggiero, Raphael Gualazzi & The Bloody Beetroots, Cristiano De Andrè, i Perturbazione e Giusy Ferreri.

I momenti clou della serata, però, sono stati sicuramente quelli dei due ospiti: Raffaella Carrà, che si è esibita come se avesse la metà dei suoi anni e con l’immancabile caschetto biondo. E Yusuf Islam, alias Cat Stevens che con la sua “Father and son” ha stregato il teatro. E stasera si riparte: apre Francesco Renga, seguito nell’ordine da Giuliano Palma, Noemi, Renzo Rubino, Ron, Riccardo Sinigallia e Francesco Sarcina. Gli ospiti saranno Claudio Baglioni, Rufus Wainwright, Franca Valeri e Claudio Santamaria.

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