Pandev-show, doppietta a Marassi

NAPOLI (di Cristina Accardo) – Alle ore 18:00 il Napoli a Marassi contro il Genoa apre la sesta giornata di campionato della Serie A. Obiettivo degli azzurri è spazzare via la brutta prestazione di mercoledì che ha portato ad un pareggio in casa con il Sassuolo. Mister Benitez opta di nuovo per il turn over, in vista della super sfida Champions contro l’Arsenal; questa volta i cambi arrivano nel reparto offensivo dove Hamsik ed Higuain godono di un turno di riposo, lasciando il posto Pandev e Zapata, al suo esordio in maglia azzurra. In difesa rientrano i titolari Albiol e Bristos affiancati da Mesto e Zuniga (attesa in settimana la firma per il rinnovo del contratto per il colombiano), in questa occasione in veste di capitano. Il Napoli parte con il piglio deciso; fa gioco, fa ruotare la pall, crea occasioni e termina il primo tempo in vantaggio di due reti grazie ad un ritrovato Pandev, che risponde sul campo alle tante critiche piovutegli addosso dopo le ultime prestazioni poco convincenti. Nella ripresa ben poco da segnalare, il Napoli amministra il vantaggio e Benitez manda in campo forze fresche per far tirare il fiato ai suoi uomini. Il Napoli espugna il Genoa e si riprende momentaneamente la vetta della classifica, grazie al macedone che torna a sorridere e segnare.

Le formazioni – Genoa: Perin, De Maio, Portanova, Gamberini (37′ Stoian), Biondini, Kucka, Antonini (46′ Santana), Matuzalem (60′ Fetfatzidis), Vrsaljko, Gilardino, Calaio’

Napoli – Napoli: Reina, Mesto, Albiol, Britos, Zuniga, Inler, Behrami, Callejon, Pandev (80′ Dzemaili), Insigne, Duvan (58′ Higuain).

Pandev, Napoli vs. Juventus - Serie A Tim 2011/2012In campo – Partita degli ex e del gemellaggio che va avanti dal 1982. Genoa Napoli è da sempre stata una festa per il calcio; Marassi invaso dai colori dell’azzurro che si mischia ad il rossoblu genoano. Gemellaggio sugli splati ma non sul campo, dove entrambe le squadre hanno qualcosa da dimostrare. Il Genoa deve far punti per movimentare la classifica ed una stagione partita male; il Napoli è chiamato al riscatto ed a dimostrare il suo valore dopo il misero pareggio contro la neo promossa Sassuolo. Inizia la gara ed il Napoli prende in mano le redini del match ed al 14’ Pandev trova la rete del vantaggio su lancio di Insigne. Pallone all’angolo ed 0 a 1 Napoli. Poco dopo ci prova Inler da fuori area ma il suo tiro è furori. Dieci minuti più tardi è ancora Pandev a sorprendere la difesa genoana, questa volta con un diagonale di destro. E’ 0 a 2. Il primo tempo si chiude con Insegne che cerca il goal personale, ma il suo tiro non centra lo specchio della porta. Alla ripresa Benitez adotta ancora il turn over; Liverani cambia per cercare di dare una ipiega diversa alla gara. Il Napoli forte del vantaggio amministra la gara ed attende il Genoa che si fa più volte avanti con Gilardino, ma mai in maniera concreta. Episodio da segnalare nel secondo tempo è quando Gilardino viene atterrato in area da Cannavaro; l’arbitro lascia correre in quanto il guardalinee aveva battezzato fuorigioco la posizione del genoano, che, dalla moviola, si vede che scatta in posizione regolare. Senza questa svista sarebbe stato rigore ed espulsione per Cannavaro.

Fuori dal campo – Il Napoli torna a vincere e lo fa con Pandev “Siamo una squadra unica, volevamo rifarci subito dopo mercoledì e ci siamo riusciti. Stiamo giocando un buon calcio e vogliamo continuare così. Per lo scudetto non ci nascondiamo, lotteremo su tutti i fronti ed alla fine tireremo le somme”. Mister Benitez, intanto non è ancora felice al 100% dei suoi “Sono coerente, l’esperienza che ho mi ha permesso di cambiare e abbiamo vinto senza Hamsik, Higuain subentrato solo nel finale, e con Pandev in campo. Sappiamo tutti che Goran preferisce giocare come seconda punta, non è un segreto. In difesa qualcosa non mi è piaciuta, abbiamo lasciato fare troppi cross. Tuttavia la partita era più vicina al 3-0 che al 2-1. I miei ragazzi sanno che stiamo ancora al 75%”.

L’infermeria – Sostituito dopo il primo tempo il difensore centrale Albiol per un irrigidimento muscolare, in forse la sua presenza contro l’Arsenal? Per ora i medici sono fiduciosi, ma bisogna attendere ventiquattro o meglio quarantotto ore con riposo, niente allenamenti e cure mediche.

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