Paleocontemporanea, tra antico e moderno nel cuore di Napoli

NAPOLI (di Graziella Melania Geraci) – Fino al 6 gennaio 2014 in quattro prestigiose location napoletane (Museo di Capodimonte, Museo Archeologico Nazionale, Osservatorio Astronomico di Capodimonte e Catacombe di San Gennaro), la rassegna Paleocontemporanea, offrira’ un interessante confronto tra antico e moderno nell’arte. Il filo conduttore dell’edizione di quest’anno e’ “Elementi di trascendenza nell’arte dall’antichità al presente”.

Museo di capodimonteL’evento, che e’ riuscito ad unire il linguaggio di circa 60 artisti contemporanei e la storia della citta’ partenopea, e’ organizzato dall’associazione EsseArte dei fratelli Scuotto, gruppo artistico che da anni s’impegna per la diffusione dell’arte, e dalla Cooperativa La Paranza, che gestisce i siti delle Catacombe di Napoli. Proprio le Catacombe di San Gennaro e i siti annessi (ipogeo della Basilica del Buon Consiglio e la Basilica di San Gennaro Extra Moenia) ospitano ben 40 opere, mentre un’installazione site specific dell’artista Nino Longobardi e’ al Museo di Capodimonte, l’intervento di Gerardo di Fiore all’Osservatorio e il 25 ottobre inaugura, presso l’Osservatorio Astronomico, la rassegna di video arte curata da Marcella Ferro. Paleocontemporanea, a cura di Holger Milkau, decano della Chiesa Evangelica Luterana in Italia, e’ anche un concorso aperto agli artisti, ai vincitori la possibilita’ di esporre all’Osservatorio Astronomico (a novembre) e al primo cassificato andra’ un premio in denaro. Per l’occasione Campania>Artecard ha creato un biglietto integrato della durata di quindici giorni a € 16 e la possibilita’ di usufruire di uno shuttle bus gratuito per visitare tutti i luoghi coinvolti nell’iniziativa.

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